Agenzia Alcatraz,252 pagine
Maddalena Marcarini conosce molto bene le tradizioni sciamaniche precristiane dell’Islanda e della Groenlandia, questo è fuori di dubbio, e ci tiene a dimostrarlo nel suo libro. Seidmadur è scritto abbastanza bene, e mi è piaciuta molto la rappresentazione dell’Islanda come una terra ingrata, fredda, con un cielo perennemente basso e nuvoloso, ben lontana dalla raffigurazione idilliaca ad uso turistico che è di moda ora. Però il libro è un susseguirsi di visioni oniriche (o sciamaniche, appunto), che abbastanza presto stancano e rendono la narrazione molto frammentata e faticosa, e in fondo bisogna essere molto appassionati di tradizioni sciamaniche islandesi precristiane per appassionarsi a quel che succede.
Postato il 07/05/2024