Un blog fuori tempo massimo

Blow Out

di Brian De Palma (1981)

Blow Out Poster

Murder has a sound all of its own.

Il riassunto Mentre sta registrando gli effetti sonori per un film slasher, Jack Terry si imbatte in un vero e proprio incubo: un’auto che precipita da un ponte finendo in un fiume. Jack si tuffa in acqua e tira fuori dall’auto Sally, ma l’altro passeggero è già morto: si tratta di un governatore che intendeva candidarsi alla presidenza. Mentre Jack indaga sui propri nastri e inizia una relazione pericolosa con Sally, si ritrova coinvolto in una intricata rete di cospirazioni che potrebbe costargli la vita. Imdb

Il commento Il piano sequenza iniziale, tratto da un filmaccio horror in fase di montaggio, è forse la cosa migliore del film. Per carità, la sufficienza la raggiunge, è comunque ben girato e il discorso di metacinema focalizzato sui rumori è interessante, però è un thriller raffazzonato e con davvero poco senso, nelle premesse, nello svolgimento e nelle conclusioni, i personaggi non hanno la minima coerenza di comportamento e c’è una colonna sonora pomposa completamente fuori luogo. Si poveva fare di più e mi aspettavo di più.

Postato il 29/09/2026


Cutie Honey (キューティーハニー)

di Hideaki Anno (2004)

Cutie Honey (キューティーハニー) Poster

Super cute and super fun.

Il riassunto Quando lo zio di Honey viene rapito dalla malvagia banda criminale nota come “Panther Claw”, lei deve ricorrere ai suoi poteri magici di trasformazione per salvarlo. Nel frattempo, la stessa banda è responsabile di una serie di altre ondate di crimini in tutta Tokyo. Nel corso dell’indagine, Honey fa squadra con la poliziotta apparentemente fredda Natsuko Aki e con il giornalista di successo Seiji Hayami, oltre a combattere contro i quattro “artigli” della banda Panther Claw per salvare suo zio e il resto della città. Imdb

Il commento Il primo film di Anno della serie, ormai piuttosto lunga, di “Anno gioca coi suoi miti di quand’era bambino” che ha prodotto in generale cose pregevoli. Cutie Honey è ancora molto grezzo e decisamente imperfetto, con qualche lungaggine eccessiva e una morale finale di una banalità spaventosa, ma ha alcune scene d’azione cartoonesche eccezionali, soprattutto all’inizio, in cui vengono riprodotti dal vivo gag ricorrenti dell’animazione giapponese. L’effetto è davvero meraviglioso, peccato appunto che il resto del film non sia all’altezza.

Postato il 22/09/2026


Resident Evil

di Zach Cregger (2026)

Resident Evil Poster

A new era of evil.

Il riassunto Bryan, un corriere sanitario, si ritrova suo malgrado a lottare per la sopravvivenza mentre una notte fatidica e terrificante precipita nel caos. Imdb

Il commento Con un approccio molto diverso al franchise di Resident Evil rispetto ai pur pregevoli film di Anderson, Zach Cregger mescola umorismo con horror ma con un atteggiamento che non è quello di “horror cazzone”, ma molto più vicino a quello dell’Evil Dead di Raimi. L’horror è serio, fa paura quando deve, non risparmia botte di ogni genere (body horror, spaghetti, splatter, momenti di tensione) ma il punto di vista è un misto tra quello di un protagonista fuori luogo e quello di un giocatore del videogame da cui nasce la saga. Questo genera un alleggerimento mai fuori luogo. Peccato per la backstory del protagonista, assolutamente inutile e anche un po’ fastidiosa, dato il conteso.

Postato il 20/09/2026


Children of Men

di Alfonso Cuarón (2006)

Children of Men Poster

The year 2027: the last days of the human race. No child has been born for 18 years. He must protect our only hope.

Il riassunto Nel 2027, in un mondo caotico in cui gli esseri umani non sono più in grado di procreare, un ex attivista accetta di aiutare a trasportare una donna miracolosamente incinta verso un rifugio in mare, dove la nascita di suo figlio potrebbe aiutare gli scienziati a salvare il futuro dell’umanità. Imdb

Il commento In un’Inghilterra diventata uno stato autoritario e che si proclama unica isola di civiltà in un mondo senza speranza, nasce una fievolissima speranza, e un eroe riluttante e disilluso avrà un ruolo fondamentale. Un film di fantascienza distopico e apocalittico decisamente unico, e di una cupezza davvero rara. Con una fotografia eccezionale, una messa in scena molto ambiziosa e diversi attori in stato di grazia, Cuaron non risparmia stilettate allo spettatore, come per ricordargli che quella speranza è una fiammella che può spegnersi in un attimo; e, soprattutto, ha legami così forte con questo XXI secolo che non è proprio possibile rimanere indifferenti. Un film che è una visione difficile, ma importante.

Postato il 17/09/2026


Il gattopardo

di Luchino Visconti (1963)

Il gattopardo Poster

Luchino Visconti’s enduring romantic adventure

Il riassunto Mentre le truppe di Garibaldi danno il via all’unificazione d’Italia negli anni ’60 del XIX secolo, una famiglia aristocratica siciliana si adatta a malincuore ai radicali cambiamenti sociali che minano il proprio stile di vita. Imdb

Il commento Quello che mi ha colpito di più in questo classicone che mi mancava è che è un film che gira tutto intorno alla messa in scena. La cura per gli ambienti, sia interni che esterni (meravigliose ville e una Sicilia mai così vibrante), i costumi, la quantità e la gestione delle comparse sono qualcosa di insuperato. Ma anche la traduzione del romanzo in sceneggiatura è splendida, nel senso che fa proprio il linguaggio cinematografico usando la narrazione per immagini quando appropriato. Eppure, ho avuto la sensazione che il film manchi la profondità del romanzo e che l’abbia semplificato. Non c’è scorrere del tempo, non c’è il rapporto con la religione, i borghesi sono troppo macchiettistici. Trovo esemplare la scena del ballo: il romanzo trasmette come l’eccitazione del ballo, che nasce perfetto, si trasformi in noia, disordine e stanchezza, mentre nel film c’è solo l’inquietudine di Fabrizio. Alain Delon è tanto caruccio quanto cagnaccio, mentre Burt Lancaster e Claudia Cardinale sono splendidi e bravissimi.

Postato il 15/09/2026


Coyote vs. Acme

di Dave Green (2026)

Coyote vs. Acme Poster

The movie ACME doesn’t want you to see.

Il riassunto Dopo che i prodotti Acme lo hanno deluso per l’ennesima volta nella sua tenace caccia al Roadrunner, Wile E. Coyote decide di assumere un avvocato pubblicizzato su un cartellone per citare in giudizio la Acme Corporation. Imdb

Il commento Io credo che i corti Warner dell’epoca d’oro siano uno dei grandi tesori dell’umanità. Ogni tanto ci si ricorda della loro esistenza e vengono sfruttati, più o meno bene: in questo caso, decisamente bene, aggrappandosi alla solidarietà che chiunque riversa nei confronti del povero Wile E. Coyote nelle sue vicissitudini con Road Runner. Ne esce un film che cerca lo spirito di Roger Rabbit parlando di convivenza di umani e cartoon (ci riesce in parte, meno che nel capolavoro di Zemeckis), ha le sue parti migliori nelle gag slapstick da cartoon (ben scritte e realizzate quasi tutte) e aggiunge anche una strizzatina d’occhio alle sue vicissitudini produttive, un po’ come faceva Fitzcarraldo. Si ride molto, ci si godono le citazioni e le comparsate, si rimane un po’ perplessi di fronte ai momenti di buonismo, ma è un piccolo difetto.

Postato il 07/09/2026


Obsession

di Curry Barker (2026)

Obsession Poster

Be careful who you wish for…

Il riassunto Dopo aver spezzato il misterioso Rametto dei Desideri” per conquistare il cuore della ragazza di cui è innamorato, un romantico incallito si ritrova ad ottenere esattamente ciò che aveva chiesto, ma scopre ben presto che alcuni desideri hanno un prezzo oscuro e sinistro. Imdb

Il commento Lo spunto di questo celebrato horror è un classico: un desiderio che, per come viene interpretato dall’entità che lo concede, conduce a un sacco di guai. Ci sono però numerosi elementi interessanti tra cui sopattutto un quartetto di amici le cui relazioni sono assai più articolate di quanto sembri e una crescita dell’ossessione nata dal desiderio graduale e sempre più inquietante e violenta, psicologicamente e fisicamente. Il sottotesto sulla relazioni abusive è un po’ troppo evidente, tanto che le cose che più mi hanno colpito sono più sullo sfondo: la condizione di Nikki dopo l’espressione del desiderio, che mi è parsa la cosa più terrificante di un film che tutto sommato inquieta ma non fa proprio paura, e le analogie del rapporto col gatto morto del protagonista, che mi rimangono un po’ oscure ma sono lì e aggiungono come minimo colore.

Postato il 31/08/2026


Eyes of Laura Mars

di Irvin Kershner (1978)

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She saw life through the camera’s eye. Then suddenly she saw death.

Il riassunto Una famosa fotografa di moda sviluppa la inquietante capacità di vedere attraverso gli occhi di un serial killer. Imdb

Il commento Non è decisamente un film memorabile: l’ho visto perché scritto da John Carpenter. Però, in questa storia di omicidi con poteri extrasensoriali ambientata nel mondo della moda, e twist finale non proprio imprevedibile e ispirato, ho trovato interessante soprattutto l’ambientazione: una Manhattan degli anni ‘70, sporca, rumorosa, con spazzatura per la strada e strade piene di buche, ma contemporaneamente nel mondo della moda e della fotografia che anticipa tutto quello che diverrà popolare pochi anni dopo, per il glamour, le acconciature, i vestiti. Probabilmente questa preview degli anni ‘80 in atmosfera ’70s è la cosa più memorabile di un film che per il resto è evidentemente ispirato a Dario Argento ma senza la sua capacità di regia.

Postato il 26/08/2026


Ringu

di Hideo Nakata (1998)

Ringu Poster

One curse, one cure, one week to find it.

Il riassunto Un video misterioso è collegato a una serie di decessi e, quando una giornalista curiosa trova la cassetta e la guarda di persona, mette in moto una serie di eventi che mettono in pericolo la sua stessa vita. Imdb

Il commento Il film che ha dato origine alla stagione del J-Horror, rivisto quasi per caso, è interessante come metta insieme elementi spurii. La parte strettamente horror, che funziona bene, è limitata all’inizio e alla fine. Il resto del film è un’indagine mediamente interessante che penetra progressivamente in un mondo sovrannaturale nel Giappone rurale. E insieme, c’è la storia della videocassetta maledetta che non si capisce come si compenetri con una storia di fantasmi ambientata qualche decennio prima: perché il rancore (il classico elemento scatenante dei fantasmi nipponici) arriva su un elemento moderno? Forse è materia per i sequel. Per il resto, per quanto mi riguarda, mi è rimasta più voglia di fantasmi e meno di gente che va in giro a chiedere cose.

Postato il 24/08/2026


Godzilla (ゴジラ)

di Ishirō Honda (1954)

Godzilla (ゴジラ) Poster

Godzilla, a weapon of science, a great battle of wonder and terror!

Il riassunto Il Giappone è in preda al panico dopo che diverse navi sono state affondate nei pressi dell’isola di Odo. Una spedizione sull’isola guidata dal dottor Kyohei Yamane scopre ben presto qualcosa di molto più devastante di quanto immaginato: un mostro alto 50 metri che gli indigeni chiamano Gojira. Ora il mostro dà inizio a una serie di devastazioni che minacciano di distruggere non solo il Giappone, ma anche il resto del mondo. Imdb

Il commento Uno di quei classiconi che non avevo mai visto, pur sapendo più o meno tutto per riverbero, per citazioni e per imitazioni. Nonostante spesso gli effetti speciali siano davvero grezzi, è un film interessante e anche abbastanza sfaccettato, in cui la metafora di Godzilla come “era nucleare"si interseca con altri temi, quali il ruolo internazionale del Giappone, la sua ricostruzione, il suo senso dell’onore (mi ha colpito come l’atto più coraggioso di tutto il film sia la ragazza che viene meno alla sua promessa di non rivelare il segreto dello scienziato). Ma si parla anche di ecologia, di un Giappone ferito (“Ho scampato per un pelo Nagasaki e mi tocca questo!”, “Bambini, finalmente ci riuniremo a papà!”), del ruolo della scienza. Si tratta di un film ingenuo e da diversi punti di vista grezzo, ma comunque molto potente. E quanto Godzilla c’è in Evangelion! Direi meglio di quasi tutti i suoi seguiti ed epigoni.

Postato il 18/08/2026