Un blog fuori tempo massimo

Pecore sotto copertura (The Sheep Detectives)

di Kyle Balda (2026)

Pecore sotto copertura (The Sheep Detectives) Poster

A new breed of mystery.

Il riassunto George Hardy è un pastore che ogni sera legge romanzi polizieschi alle sue amate pecore, pensando che non possano capire. Ma quando un misterioso incidente sconvolge la vita della fattoria, le pecore capiscono che devono diventare loro le detective. Seguendo gli indizi e indagando sui sospetti umani, dimostrano che anche le pecore possono essere brillanti risolutori di crimini. Imdb

Il commento Un curioso mix di film di animali parlanti con un “cozy crime” ambientato, come da manuale, nella campagna inglese.Il film non ha premesse esaltanti, ma fa le sue cose per bene: è scritto discretamente, il giallo ha qualche colpo di scena (non ci ero arrivato!), c’è qualche morale, un po’ spiattellata ma c’è e anche un minimo di dramma. Alla fine il filme riesce a costruire uno spettacolo in cui i bambini si divertono ma anche gli adulti che li hanno accompagnati ne escono intrattenuti, e in qualche modo sorpresi.

Postato il 11/05/2026


Le notti di Salem

di Stephen King

Le notti di Salem Pickwick,1975,656 pagine
Ero convinto che questo romanzo del giovane King parlasse di streghe perché “Salem” richiama questo tema, e invece sorpresa! parla di vampiri. Ma non solo dei nostri amici non morti zannuti: King ha diversi temi a cuore (le cittadine del Maine, la dissoluzione della società o della famiglia, l’alcolismo, i bambini eroi, la violenza domestica) e qua ce ne sono molti, tanto che a tratti sembra proprio un “It” in nuce, anche se, inevitabilmente, meno maturo e con un’orchestrazione meno efficace. A volte sembra che qualche storia laterale sia messa solo per fare colore, o forse volume. Quello però che funziona molto bene è la lenta e inesorabile discesa verso l’abisso dell’invasione di vampiri in una piccola e tranquilla cittadina di provincia. Forse è l’ineluttabilità del male, nonostante il finale, la cosa che colpisce più del libro. L’edizione che ho letto comprende anche un post-epilogo, un racconto nello stesso universo che non aggiunge un granché se non dare un sfumatura più dark al finale, e un racconto che invece sembra una versione beta, in cui però al posto dei vampiri c’è Chtulu. E poi ci sono ottanta pagine di scene eliminate che, per quanto voglia bene a King, mi sono risparmiato. Se son state eliminate, ci sarà stata una ragione. Nota a margine: una delle regole non scritte di libri e romanzi di vampiri post-Stoker è che di tutte le regole sul tema (luce solare, aglio, entrare in casa, crocifisso) ogni universo ne prende alcune e tratta le altre con disprezzo come “stupide leggende”. King non si pone questo problema. Le prende tutte.

Postato il 03/05/2026


How to Get to Heaven from Belfast - stagione 1

di Lisa McGee (2026)

How to Get to Heaven from Belfast Poster

Il riassunto Three lifelong pals embark on a chaotic quest to solve the mystery of their old friend’s suspicious death and keep their own dark secret under wraps. Imdb

Il commento Un’altra serie dell’autrice di Derry Girls, una delle serie più spassose e intelligenti viste negli ultimi anni? Mi ci butto! Uh, è un mezzo drama. Uh, parla di ragazze che ritornano in paese dopo vent’anni che è successo qualcosa di grosso, e una di loro è scomparsa. Acc, sembra molto già visto…ma vediamo com’è. Ok, a metà ho deciso che non mantiene nessuna promessa e non ho proprio interesse ad andare avanti, e l’ho interrotta. L’occasionale momento ispirato non basta.

Postato il 07/03/2026


E i figli dopo di loro

di Nicholas Mathieu

E i figli dopo di loro Marsilio,2019,480 pagine
Nicolas Mathieu ci offre una Francia poco nota, quella della provincia, delle zone deindustrializzate del nord con grandi sacche di povertà, disagio e disoccupazione. Ambientato negli anni ‘90, quando la riconversione delle zone era ancora in atto, è un romanzo corale che offre particolare attenzione a tre adolescenti: Anthony, un teppistello, Steph, una ragazza di buona famiglia, e Hacine, figlio di un immigrato marocchino, in una storia che si svolge lungo quattro estati, distanziate di due anni. Estati sempre afose, sudate e opprimenti. Attorno a loro girano una miriade di personaggi, probabilmente troppi: il difetto principale che ho trovato nel libro è una certa superficialità nel tratteggiare le figure minori.
Per il resto, il romanzo non è del tutto imprevedibile: i teppisti quattordicenni che rubano le moto e fanno da piccoli spacciatori in qualche modo troveranno la loro strada, pur mantenendo la loro identità dura, ma l’arco narrativo dei protagonisti è complessivamente ben sviluppato e l’autore riesce a rendere molto bene quel sentimento di smarrimento, ribellione e paura dell’adolescenza. Probabilmente, insieme all’atmosfera generale, è questo il maggior merito del libro.

Postato il 22/02/2026


Sinners

di Ryan Coogler (2025)

Sinners (2025) Poster

Dance with the devil.

Il riassunto Trying to leave their troubled lives behind, twin brothers return to their hometown to start again, only to discover that an even greater evil is waiting to welcome them back. Imdb

Il commento Ho apprezzato davvero molto questo horror mezzo musicale sul blues. A tratti ricorda “Dal tramonto all’alba”, anche per la forte cesura tra le due parti (quella realistica del giorno e quella fantastica/horror della notte), ma ha una personalità molto forte, una splendida rappresentazione del sud degli USA cent’anni fa, una struttura curiosa con molti finali, l’ultimo dei quali è dannatamente commovente, e una scena di estasi musicale che è qualcosa di davvero memorabile. Gran film.

Postato il 09/02/2026


Non è che un addio

di Mario Ferrando

Non è che un addio La Vita Felice,2025,250 pagine
La genesi di questo libro è interessante: l’autore ha visitato i cimiteri del Ponente Ligure alla ricerca di lapidi con epitaffi che in qualche modo attirassero la sua attenzione. Si è documentato sulle storie relative a queste persone, a volte piccole celebrità di provincia, a volte gente più comune, e poi ha fatto un salto di fantasia, immaginando piccole storie di contorno, vignette relative alla vita e la morte di questi personaggi. Sì, viene in mente Spoon River o magari De André, ma trovo che qua ci sia un lavoro di documentazione e di selezione che nelle versioni poetiche non c’è (o, perlomeno, non traspare). Quello che infatti rende pregevole l’operazione è come riesca a trasmettere l’atmosfera di un pezzetto di Italia in un periodo preciso, dall’Unità di Italia al primo dopoguerra, con una piccola appendice di cui parlo dopo. Ci sono i grandi eventi (il Risorgimento, le due guerre mondiali), le grandi ideologie (il contrasto tra religione e razionalismo compare spesso, è evidentente un pallino di Ferrando) ma anche storie particolari, come il violinista virtuoso cieco “Seidita” o anche piccole storie quotidiane di piccola gente, più rare perché è più difficile che potessero dedicare una lapide con epitaffio.
Le storie sono brevi, di solito poche pagine, e quasi sempre si usa lo stratagemma dell’epistola o del diario, anche se in un caso ci si spinge anche a una piccola pièce teatrale. Forse il difetto maggiore del libro sta in questo: le storie sono appena accennate, e troppo spesso didascaliche, nel senso che si limitano a mettere in prosa una serie di informazioni. La fantasia sembra troppo trattenuta, forse per pudore nei confronti sia dei defunti che dei lettori, ma mi sarebbe piaciuto qualche guizzo più inaspettato.
Chiudo, come il libro, con l’ultima storia. Al contrario delle altre, qui l’epitaffio è inventato e la storia è completamente vera e parla di un piccolo grande avvenimento in un paesino di poche decine di anime in cui viveva il bisnonno dell’autore e la festa che ne segue. E vi assicuro, è davvero difficile non commuoversi a leggerlo. Anche se c’è un piccolo controfinale nascosto nelle appendici, questo è un finale meraviglioso.

Postato il 01/02/2026


La valle dei sorrisi

di Paolo Strippoli (2025)

La valle dei sorrisi (2025) Poster

Il riassunto A PE teacher moves to a isolated mountain village where the people appear to live in unshakeable serenity, but soon stumbles across a disturbing ritual. Once a week, the locals are freed of their pain by a lonely boy born with the power to heal one’s soul just by hugging them. Trying to rescue him from this madness, the man unleashes his dark side. Imdb

Il commento Mi aspettavo assai di più da questo horror sui generis italiano, ben accolto a Venezia. A parte il fascino dell’ambientazione di provincia, che con me vince sempre, l’ho trovato piuttosto farraginoso e spesso noiosetto, senza la tensione che mi sarei aspettato. È fallita completamente la rappresentazione dell’idillio del paese in contrasto con l’arrivo del protagonista e quanto succede poi, e questo toglie molto all’atmosfera del film, che tra l’altro si prende anche tempi molto lunghi e ripetitivi. Anche il discorso sulle dipendenze è un po’ troppo spiattellato per i miei gusti. Rimane di interessante qualche figura, qualche scena ben girata (davvero ottima l’ultima nella chiesa), ma sono rimasto deluso.

Postato il 09/01/2026


Gotico salentino

di Marina Pierri

Gotico salentino EINAUDI,280 pagine
Marina Pierri costruisce un libro che di base è un horror gotico, come suggerisce il titolo, ma che si presta a numerose stratificazioni. Iniziamo dalla trama di base: la protagonista Filomena è una pugliese emigrata a Milano, ed eredita il casolare di famiglia. Lo vuole trasformare in un B&B ma si scoprirà che è infestato da un fantasma (tut-tut! “fantasima”, ci insegna il libro, è femminile!) di una suora (tua), che Filomena aveva già visto da piccola. Lei è infatti una medium, e questo suo potere porta a svolte più curiose della trama.
Intorno al nucleo di una ghost story, peraltro ben fatta e che dà anche qualche brividino qua e là, l’autrice parla delle sue passioni, soprattutto per Mary Shelley e Shirley Jackson, passione che diviene più che concreta nello svolgimento della storia. Ma non solo: ci sono figure di contorno deliziose, a metà tra il moderno (l’amica gender fluid, l’amico che sembra negare ogni sterotipo del maschio meridionale) e il tradizionale (un sacco di figure tipiche dei paesini meridionali). È in grande evidenza anche un Salento diverso dal solito. Il mare è lontano, qui ci sono acquitrini, superstizione, natura ostile, gente che si arrangia. E infine si parla anche della generazione millenial che non riesce a trovare la propria quadra, che è costretta a inventarsi lavori più o meno improbabili e che non sa dove ancorarsi.
La lingua con cui è scritto merita anche un cenno: a tratti barocca, ridondante, faticosa, a tratti con la ricerca del termine desueto ad effetto, all’inizio mi aveva indisposto. Eppure, è capace di variare di molto i registri, in corrispondenza delle variazioni di tono che sono numerose, diventando più colloquiale nelle diverse parti di commedia romantica (sì, c’è una sottotrama rosa! Anzi, due!), giocoso in quelle più umoristiche e inserendo numerose parti in dialetto, e anche l’occasionale citazione pop (poche, tranquilli, e perfettamente naturali nel contesto).
Il libro non è privo di difetti, c’è qualche pezzetto di trama che non torna in pieno, qualche elemento forzato, forse il discorso sui millenial non è proprio centrato, però devo proprio dire che mi son divertito da matti con Gotico salentino.

Postato il 25/10/2025


Le città di pianura

di Francesco Sossai (Le città di pianura, 2025)

Le città di pianura Poster

Il riassunto A couple of jovial life-long drunkards run into a shy architecture undergrad, whose way of seeing things will be transformed as the trio wanders from pub to pub in search of a buried treasure. Imdb

Il commento Una tipica commedia italiana agrodolce, con molti debiti con le classiche commedie on the road e soprattutto con “Il sorpasso”, ma che fa dell’identità veneta il suo punto forte. Tanto alcool, PMI col patron, nebbia, Venezia, strade, villette e tanto, troppo alcool. Frase chiave: “Ma quando crescete?” “Siamo troppo vecchi per crescere ormai”. Lascia una piacevole impronta.

Postato il 07/10/2025


Look Back

di Kiyotaka Oshiyama (ルックバック, 2024)

Look Back Poster

Manga drew them together. Life made them best friends.

Il riassunto Popular, outgoing Fujino is celebrated by her classmates for her funny comics in the class newspaper. One day, her teacher asks her to share the space with Kyomoto, a truant recluse whose beautiful artwork sparks a competitive fervor in Fujino. What starts as jealousy transforms when Fujino realizes their shared passion for drawing. Imdb

Il commento Discreto anime che parla di due mangaka, del rapporto tra di loro e di cosa avrebbe potuto essere. Curiosamente corto, probabilmente troppo (<60’) l’ho trovato molto ben disegnato e girato, e ambientato il quel Giappone rurale/montano che affascina tanto, ma non sempre a fuoco nella narrazione, tanto che finisce che lo spettatore rimane un po’ freddo.

Postato il 28/09/2025