Un blog fuori tempo massimo

Life is Strange Remastered (2022)

di DONTNOD Entertainment, Deck Nine (Switch 2)

Life is Strange Remastered (2022) Poster

Cos’è Un’avventura con viaggi nel tempo ambientata in un college nel nordovest americano, in cui le scelte che si fanno hanno impatto sulla trama.

Com’è Life is Strange ci mette un pochino a partire. All’inizio lascia leggermente perplessi per le meccaniche minimali, ma soprattutto per il fatto che sembra un banale high-school drama, in cui il problema è entrare in dormitorio di fronte a cui c’è la bulletta che non ti fa passare, ma col proseguire dei capitoli la trama si fa sempre più oscura e le scelte che vengono poste sempre più difficili. E poi è scritto davvero molto bene, con splendidi personaggi e anche un colpo di scena che mi ha preso proprio di sorpresa. Tecnicamente, mostra i suoi anni, e la versione remastered ha qualche bug di troppo, di cui uno mi ha fatto temere che non sarei potuto andare avanti, ma non ci si faccia scoraggiare. Un gran gioco.

Postato il 12/07/2026


Giant

di Rowan Athale (2026)

Giant Poster

Il riassunto Il film ripercorre la storia di Prince Naseem Hamed, dalle sue umili origini nelle dure strade della classe operaia di Sheffield fino alla sua scoperta da parte di Ingle, a sua volta ex operaio siderurgico diventato allenatore di boxe. La loro insolita collaborazione, lo stile non convenzionale di Naz, il suo carattere spavaldo e il suo assoluto dominio sul ring li hanno portati ai vertici dell’élite della boxe e a livelli senza precedenti di fama mondiale, il tutto nonostante l’islamofobia e il razzismo dilaganti nella Gran Bretagna degli anni ’80 e ’90. Imdb

Il commento Un film di pugilato tratto da una storia vera pulito pulito, che segue in ordine cronologico esatto (con l’eccezione dell’inizio) i punti salienti della storia di un pugile di successo, del suo allenatore e del loro rapporto. L’ambientazione nell’Inghilterra operaia funziona sempre bene, e le scene di boxe sono ben fatte e riescono a essere sia spettacolari che realistiche. Un inedito Pierce Brosnan invecchiato fa bene il tignoso allenatore irlandese: è tutto un buon compito, ma manca probabilmente di quella potenza, fame e rabbia che ci si aspetta dai film di pugilato. Un bel finale.

Postato il 06/07/2026


Ragnadrink fraise/kiwi

Ragnarok Una volta i vichinghi bevevano cranica (la bevanda che si beve nel cranio dei vinti), o al limite idromele, magari birra. Sicuramente non energy drink al gusto fragola e kiwi!
Avevo apprezzato moltissimo la Ragnarok di base, ma non la fanno più e ora producono solo quelle con aromi improbabili, come questa a fragola e kiwi. Nessuno dei due frutti si sente, rimane solo un “caramella” fruttato generico, perà non dominante e stomachevole come quello della Redbull, e non è nemmeno troppo dolce. Per quanto non molesto, è un prodotto proprio anonimo. Non da vichinghi.

Postato il 06/07/2026


Infinite Football (Fotbal infinit)

di Corneliu Porumboiu (2018)

Infinite Football (Fotbal infinit) Poster

It’s never too late to reconsider the rules

Il riassunto «Lo scorso autunno, un mio caro amico d’infanzia, Florin, mi ha raccontato che suo fratello, Laurentiu, aveva inventato un nuovo sport modificando le regole del calcio. Un mese dopo mi sono recato a Vaslui, la mia città natale, con una piccola troupe cinematografica per saperne di più su questo nuovo sport…» Imdb

Il commento Un curioso film rumeno, una specie di intervista (documentario? mockumentary? difficile capirlo, ma conta poco) a un signore che vuole cambiare le regole del gioco del calcio. Le sue idee sono inconcludenti e sicuramente piuttosto stupide, e l’intervistatore non manca di farglielo notare. Accanto alle discussioni sul regolamento del calcio, si vede parte della vita dell’intervistato, un impiegato pubblico rumeno…e si conclude la narrazione sfociando in un rant filosofico su Platone, decisamente incomprensibile sia nelle intenzioni che nella realizzazione. Di buono c’è vedere una provincia rumena poco nota, qualche lampo di umorismo cattivello. Non basta.

Postato il 03/07/2026


Widow's Bay - stagione 1

di Katie Dippold (2026)

Widow's Bay Poster

Welcome to the island, please enjoy your stay. Just don’t ask too many questions.

La serie Il sindaco di una cittadina del New England è determinato a trasformarla nella prossima meta turistica di successo, nonostante gli avvertimenti della popolazione locale secondo cui la città sarebbe maledetta. Imdb

In questa stagione Widow’s Bay è una pittoresca cittadina insulare situata a 40 miglia al largo della costa del New England. Ma qualcosa si nasconde sotto la superficie. Il sindaco Tom Loftis è disposto a tutto pur di rilanciare la sua comunità in difficoltà. Non c’è Wi-Fi, la copertura cellulare è instabile e deve fare i conti con gli abitanti superstiziosi che credono che la loro isola sia maledetta. Vuole che queste persone lo rispettino. Ma loro non lo fanno. Lo considerano debole e codardo. E in effetti lo è. Ma Loftis è determinato a costruire un futuro migliore per suo figlio adolescente e a trasformare l’isola in una meta turistica. Miracolosamente, ci riesce: i turisti stanno finalmente arrivando. Sfortunatamente, gli abitanti del posto avevano ragione. Dopo decenni di calma, le vecchie storie che sembravano troppo assurde per essere vere ricominciano ad accadere.

Il commento Serie più chiacchierata del momento, decisamente in modo meritato. Il mix di pastiche di vari generi horror non è originale, ma lo è il contesto e soprattutto il tono ironico e divertito, ma che non risparmia i momenti più drammatici, e il fatto che sia sostanzialmente uno Stephen King apocrifo. Qualche puntata leggermente più debole (anche se il livello di regia e sceneggiatura è sempre alto) e un finale forse un po’ troppo anticlimatico, però rimane la voglia di vederne ancora e aspettare la seconda stagione.

Postato il 01/07/2026


Decorado

di Alberto Vázquez (2025)

Decorado Poster

The world is a wonderful stage, but it has a deplorable cast.

Il riassunto Arnold, un topo disoccupato di mezza età, confida alla moglie Maria di sospettare che il suo intero mondo non sia altro che un set e che la sua vita sia una recita con un copione prestabilito. Quando il suo migliore amico Ramiro muore in circostanze misteriose, Arnold risale alla fonte del complotto, individuando una multinazionale onnipotente la cui influenza si estende a ogni aspetto della loro vita quotidiana. Imdb

Il commento All’inizio del film un cartello spiega cosa vuol dire “decorado”, ovvero “scenografia”, ma alla fine di spaccia per colpi di scena il fatto che i protagonisti siano parte di una messa in scena. Beh, decidetevi! Anche perché, per il resto, il film è un 1984 con gli animaletti, molto cupo e con alleggerimenti sporadici, come è giusto che sia, ma non molto efficaci. C’è anche il tema aggiuntivo del titolo che lo rende un po’ Truman Show, ma risulta piuttosto stridente e superfluo. A parte questo, l’opinione comune sentita in giro e da me condivisa è che “ci provi troppo”, insista troppo e in modo didascalico sui suoi temi. Sufficienti, tecnica nella media, abbastanza dimenticabile.

Postato il 27/06/2026


Viva Carmen! (Prends garde à toi !)

di Sébastien Laudenbach (2026)

Love Is a Gypsy Child: A Carmen Story (Prends garde à toi !) Poster

Il riassunto Andalusia, Spagna, 1840. Dopo tre anni di vagabondaggio, Salva, che lavora come aiutante di un arrotino cieco, torna a Siviglia, la sua città natale, dove incontra Carmen, una zingara dalla voce affascinante. Imdb

Il commento Rivisitazione della storia della celebre opera lirica, con maggiore enfasi ai personaggi di contorno e con alcune arie riarrangiate come parte della colonna sonora. L’atmosfera è quella, Siviglia e gli zingari, ma si aggiunge un messaggio di emancipazione femminile forse non completamente a fuoco, ma comunque apprezzabile. Però esteticamente è una gioia, le tecniche di uso emotivo dei colori già viste in “Chicken for Linda” sono perfezionate e più efficaci. Un film tutto sommato riuscito, anche se meno esaltante di quanto sperassi.

Postato il 26/06/2026


We Are Aliens (我々は宇宙人)

di Kohei Kadowaki (2026)

We Are Aliens (我々は宇宙人) Poster

Il riassunto Un’estate, durante la terza elementare, un ragazzino tranquillo di nome Tsubasa incontra Gyotaro, un ragazzo che tutti in classe ammiravano, e i due diventano amici intimi. Nel loro piccolo mondo condividono momenti irripetibili, finché un piccolo incidente non li separa improvvisamente. Imdb

Il commento Non è comune trovare un film giapponee di animazione che non sia in stile anime, ma nemmeno un film totalmente sperimentale. We are aliens è di questo genere, e in uno stile quasi realistico racconta la storia di due bambini, poi ragazzi, della loro amicizia e separazione. Quello che il film fa meglio è la rappresentazione dell’amicizia a otto anni (“se non cammini strano passando in questo tunnel, muori”) e un momento in cui la storia torna indietro e viene raccontata da un altro punto di vista. Però i drammi sono esacerbati, le conseguenze degli accadimenti esagerate e la trama complessiva sta davvero poco in piedi. È anche troppo lungo (sfiora le due ore), con un finale strascicato che non finisce mai. C’è del buono, ma anche molti difetti.

Postato il 26/06/2026


Jim Queen

di Marco Nguyen, Nicolas Athané (2026)

Jim Queen Poster

For better or for Queer.

Il riassunto Quando l’Heterosis – un misterioso virus che trasforma gli uomini gay in eterosessuali – si diffonde nella scena gay parigina, Jim, il sovrano dai muscoli scolpiti delle Gym Queens, passa dall’essere una figura di spicco del Pride a diventare un emarginato sociale. Con solo Lucien, un ragazzo appena uscito allo scoperto con più cuore che addominali, ancora al suo fianco, Jim deve correre contro il tempo per trovare una cura prima che la malattia cancelli la comunità che un tempo lo venerava. Imdb

Il commento Da uno spunto piuttosto demenziale (un virus che “guarisce” dall’omosessualità) nasce un film esilarante, coloratissimo, ricco di invenzioni e con una satira non solo dell’omofobia, ma anche del mondo gay stesso, nella specifica di quello parigino. La realizzazione è in uno stile adatto al tema e il film è scritto decisamente bene, Ma il punto è che si ride proprio tanto!

Postato il 25/06/2026


Nobody (浪浪山小妖怪)

di Yu Shui (2025)

Nobody (浪浪山小妖怪) Poster

Il riassunto Il maialino Yao decide di lasciare il Monte Langlang per unirsi a un pellegrinaggio. Durante il viaggio verso ovest, quali prove dovranno affrontare i piccoli mostri? Alla fine, riusciranno a realizzare i propri sogni e a vivere come desiderano davvero? Imdb

Il commento Film cinese di animazione in 2D che si innesta sulla celebre leggenda del viaggio in Occidente, però dal punto di vista di un gruppetto di mostri criminali di piccola taglia. Il film ha un tono umoristico (anche se fa solo moderatamente ridere, a dire il vero) ma presenta un’evoluzione dei personaggi abbastanza credibile. Divertente il fatto che ha un finale con una battaglia che è puro stile Dragonball, che a sua volta è ispirato dalla stessa storia, e il cerchio si chiude. È indubbiamente però troppo lungo, con diverse scene strascicate, e qua e là la noia si fa vedere.

Postato il 25/06/2026