You’re confusing fiction with reality.
Il riassunto Dopo la morte della madre, avvenuta a dicembre, la regista pubblicitaria Elsa si immerge nel lavoro per superare la crisi. Quando un attacco di panico la costringe a prendersi una pausa, decide di andare a Lanzarote con la sua amica Patricia. La storia di queste donne scorre parallela a quella di uno sceneggiatore e di un regista, esplorando come la vita e la finzione siano indissolubilmente legate, a volte in modo doloroso. Imdb
Il commento L’aggettivo più calzante per questo film è sicuramente “coraggioso”. Armaga Navidad, per quasi tutto il film, è un mediocre film di Almodovar. Ci sono tutti i suoi stilemi e pallini: la rappresentazione del cinema e della pubblicità, più piani narrativi e temporali, la solidarietà femminile, una splendida Madrid sullo sfondo, il melodramma, una grande cura per gli ambienti, le canzoni che hanno anche un valore narrativo, alcune riprese così belle da mozzare il fiato. Però tutto al servizio di una storia che ha un sacco di difetti e semplicemente non sta in piedi…finché, a venti minuti dalla fine, ci si rende conto che il regista ne è perfettamente conscio, e ha rifilato un film mediocre per raccontare qualcosa su se stesso e la sua arte. La cosa è senza dubbio affascinante e meritevole di plauso. Rimangono però cento minuti di film che sembrano quasi una cattiva imitazione di Almodovar.
La nave di Teseo,1942,218 pagine
Adelphi,1930,200 pagine