Un blog fuori tempo massimo

Spider-Man: Brand New Day

di Destin Daniel Cretton (2026)

Spider-Man: Brand New Day Poster

A brand new day starts now.

Il riassunto Combattere il crimine a tempo pieno nei panni di Spider-Man in un mondo che non lo ricorda — e lo stress di vedere i suoi vecchi amici andare avanti senza di lui — scatena in Peter Parker un cambiamento che forse non ha il potere di controllare. Ma quella trasformazione potrebbe anche essere l’unica cosa in grado di fermare una nuova, sconvolgente minaccia per la città e per coloro che ama: un potente cattivo che nessuno riesce nemmeno a vedere. Imdb

Il commento Credo di non aver visto un film Marvel al cinema da una decina di anni abbondante, ma non credo di aver perso chissà che. I film Marvel continuano ad assomigliarsi tutti: piacevoli, col giusto equilibrio di azione, avventura, dramma, alleggerimenti, ma con pochissimo spessore. La Marvel appiattisce, nei fumetti come al cinema. In questo caso, di buono c’è il rapporto tra Spider Man e il Punitore e i loro battibecchi, e poco più. Una serata piacevole, ma ha ragione Scorsese nel dire che il cinema sta altrove. Mi si scusi il rant.

Postato il 10/08/2026


Il giorno del giudizio. Dungeon Crawler Carl (Dungeon Crawler Carl, #2)

di Matt Dinniman

Il giorno del giudizio. Dungeon Crawler Carl (Dungeon Crawler Carl, #2) Mercurio Books,2021,480 pagine
Complessivamente mi è piaciuto di meno del primo libro, che introduceva un mondo e succedevano un sacco di cose a valanga. Questo volume è molto più statico, succede poco e probabilmente anche cose abbastanza marginali (“subquest”, verrebbe da dire), non si aggiunge molto ai personaggi e nemmeno troppo al world building, che comunque rimane tremendamente cervellotico. Rimane comunque un libro di intrattenimento piacevole, scritto con brio e lascia la curiosità di vedere che succede al quarto piano. Però già un primo passo falso al secondo volume fa inquietare un po’…

Postato il 02/08/2026


Cucinare un orso

di Mikael Niemi

Cucinare un orso Iperborea,2017,507 pagine
Potrebbe sembrare un giallo, e in parte lo è, ricordando le atmosfere de “Il nome della Rosa” (che, a sua volta, è debitore di Sherlock Holmes), ma in realtà la costruzione narrativa, per quanto ben fatta, è un sovrastrato, quasi un McGuffin, per quello che all’autore interessa sul serio: raccontare la vita nel nord della Svezia nel XIX secolo. Si tratta di una zona in cui si mescolano tre etnie e lingue: i sami (lapponi), i finlandesi e gli svedesi. Questi ultimi sono percepiti come un potere lontano e indifferente, in una quotidianità fatta di sei mesi di ghiaccio e buio e sei di fango e zanzare, in una natura crudele in cui la miseria indurisce gli animi. È molto interessante la figura di uno dei protagonisti, a metà tra un pastore (tra i fondatori di una corrente cristiana mistica) e uno scienziato: è lui, che, con metodo scientifico e usando anche tecniche moderne, cercherà di dipanare il mistero e, armato delle due armi della fede e della scienza, cercare di portare sollievo a quei popoli disgraziati.
A me ha interessato soprattutto la parte etnografica e storica, ma volendo si può leggere questo libro anche nell’altro verso: un piacevole “whodunit” in un luogo e un tempo particolari. In entrambi i casi, se ne uscirà soddisfatti.

Postato il 29/07/2026


The Odyssey

di Christopher Nolan (2026)

The Odyssey Poster

Defy the gods.

Il riassunto Odisseo, il leggendario re di Itaca, intraprende un lungo e pericoloso viaggio di ritorno a casa al termine della guerra di Troia. Nel corso del suo viaggio, è costretto ad affrontare i capricci degli dei, mostri mitologici e prove che mettono a dura prova sia la sua astuzia che la sua umanità. Imdb

Il commento Il film più chiacchierato dell’anno, per il quale è difficile dire qualcosa di originale (e forse non necessario). Mi è abbastanza piaciuto, appunti sparsi: non ho sentito troppo la mancanza degli Dei, mi è sembrata forzata l’intepretazione di Nolan, trovo che Zendaya sia un miscast spaventoso, ho trovato meraviglioso il mare, mi sono annoiato nell’infinita fagiolada finale (ma ho guardato l’orologio molte volte durante la visione, va detto), bellissimi gli effetti speciali artigianali, su tutti la trasformazione in maiali da parte di Circe. Non un film che ricorderò a lungo, ma io non sono un nolaniano.

Postato il 23/07/2026


The Wailing (곡성)

di Na Hong-jin (2016)

The Wailing (곡성) Poster

Never be tempted.

Il riassunto Uno sconosciuto arriva in un piccolo villaggio e, poco dopo, inizia a diffondersi una misteriosa malattia. Un poliziotto viene coinvolto nell’incidente ed è costretto a risolvere il mistero per salvare sua figlia. Imdb

Il commento Horror coreano di durata spropositata, è interessante soprattutto per l’ambientazione rurale e la figura del poliziotto, peraltro entrambi già visti in “Memories of murder” (per me il miglior film di Bong Joon-Ho) e per la contaminazione tra elementi sovrannaturali animisti e cattolici. Non per niente la figura che spicca di più è lo sciamano ballerino, e le scene migliori sono quelle di esorcismo. Un’altra caratteristica interessante del film è che gioca con lo spettatore, facendolo credere furbo e poi fregandolo al momento giusto. Però…la sceneggiatura è a tratti confusa, alcune scene sfiorano il ridicolo per la loro banalità (una su tutte, la persona alla finestra illuminata da un fulmine durante un temporale) e la durata di 2h40’ non è comunque giustificata, nonostante la densità di eventi.

Postato il 21/07/2026


Life is Strange Remastered (2022)

di DONTNOD Entertainment, Deck Nine (Switch 2)

Life is Strange Remastered (2022) Poster

Cos’è Un’avventura con viaggi nel tempo ambientata in un college nel nordovest americano, in cui le scelte che si fanno hanno impatto sulla trama.

Com’è Life is Strange ci mette un pochino a partire. All’inizio lascia leggermente perplessi per le meccaniche minimali, ma soprattutto per il fatto che sembra un banale high-school drama, in cui il problema è entrare in dormitorio di fronte a cui c’è la bulletta che non ti fa passare, ma col proseguire dei capitoli la trama si fa sempre più oscura e le scelte che vengono poste sempre più difficili. E poi è scritto davvero molto bene, con splendidi personaggi e anche un colpo di scena che mi ha preso proprio di sorpresa. Tecnicamente, mostra i suoi anni, e la versione remastered ha qualche bug di troppo, di cui uno mi ha fatto temere che non sarei potuto andare avanti, ma non ci si faccia scoraggiare. Un gran gioco.

Postato il 12/07/2026


Giant

di Rowan Athale (2026)

Giant Poster

Il riassunto Il film ripercorre la storia di Prince Naseem Hamed, dalle sue umili origini nelle dure strade della classe operaia di Sheffield fino alla sua scoperta da parte di Ingle, a sua volta ex operaio siderurgico diventato allenatore di boxe. La loro insolita collaborazione, lo stile non convenzionale di Naz, il suo carattere spavaldo e il suo assoluto dominio sul ring li hanno portati ai vertici dell’élite della boxe e a livelli senza precedenti di fama mondiale, il tutto nonostante l’islamofobia e il razzismo dilaganti nella Gran Bretagna degli anni ’80 e ’90. Imdb

Il commento Un film di pugilato tratto da una storia vera pulito pulito, che segue in ordine cronologico esatto (con l’eccezione dell’inizio) i punti salienti della storia di un pugile di successo, del suo allenatore e del loro rapporto. L’ambientazione nell’Inghilterra operaia funziona sempre bene, e le scene di boxe sono ben fatte e riescono a essere sia spettacolari che realistiche. Un inedito Pierce Brosnan invecchiato fa bene il tignoso allenatore irlandese: è tutto un buon compito, ma manca probabilmente di quella potenza, fame e rabbia che ci si aspetta dai film di pugilato. Un bel finale.

Postato il 06/07/2026


Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール)

di Goro Taniguchi (2026)

Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール) Poster

Il riassunto Parigi, all’inizio del XX secolo. Fujiko sogna di diventare pittrice nonostante le aspettative che la vedrebbero sposata, mentre Chizuru, nata in una famiglia di samurai, desidera ardentemente studiare danza classica. Ritrovatesi a Parigi dopo essersi conosciute da bambine, si sostengono a vicenda e perseguono i propri sogni. Imdb

Il commento Un anime abbastanza classico, che deriva alcune meccaniche dagli spokon applicandole a balletto e pittura, con la pittoresca ambientazione di Parigi del primo ‘900 e un target probabilmente shojo. Curiosa anche l’eco di Maison Ikkoku in alcuni personaggi, situazioni e addirittura in una gag (Mamezo/Ma Maison). La cosa migliore del film è il ruolo della protagonista (o meglio, colei che fornisce il punto di vista) che è ancullare in qualche modo antitematico, e la mancanza di un love interest, che sarebbe superfluo. Dovevo usare il condizionale, perché in effetti purtroppo entrambe le idee vengono vanificate in un finale posticcio. Se aggiungiamo che nel finale compare anche una pessima e mal integrata CGI, sarebbe quasi da suggerire di uscire dalla sala 5 minuti prima!

Postato il 24/06/2026


Backrooms

di Kane Parsons (2026)

Backrooms Poster

You are not supposed to be here.

Il riassunto Nel seminterrato di uno showroom di mobili compare una strana porta. Imdb

Il commento Uno degli horror di successo della prima metà del 2026, è in realtà più che altro un thriller con molte scene inquietanti. Da bravo film A24, a tratti si ferma per ricordarci che è “elevated”. La storia dei “glitch da videogiochi” nel mondo reale in effetti si sposa piuttosto bene con l’interpretazione psicoanalitica che viene data, ma la parte migliore del film sono le stanze assurde, perfettamente inquietanti nella loro quasi normalità, dove quel “quasi” è la chiave del disagio che emanano. Certo, è poco per costruirci un film, quindi è corretto che ci siano altri elementi, e va anche detto che la trama è costruita, sviluppata e conclusa per bene, con solo qualche lungaggine eccessiva all’inizio e un paio di personaggi superflui. Però, sinceramente, mi aspettavo di più.

Postato il 21/06/2026


Disclosure Day

di Steven Spielberg (2026)

Disclosure Day Poster

We deserve to know.

Il riassunto Un esperto di sicurezza informatica diventa un informatore dopo aver scoperto segreti sugli alieni, finendo così per essere braccato da una multinazionale. Nel frattempo, una meteorologa che sta vivendo strani fenomeni unisce le forze con lui per dimostrare che esiste vita al di là della nostra comprensione. Imdb

Il commento Il nuovo film di alieni di Steven Spielberg è…beh, a tratti molto simile ai vecchi film di alieni di Steven Spielberg. Le creature sono pressoché le stesse di “Incontri ravvicinati” e, come in questo film ma anche in ET, hanno modi per comunicare e in qualche modo invadere la mente degli umani. Quello che è stato aggiornato è il rapporto col complottismo, che viene abbracciato con affetto in una sorte di “I want to believe” e in cui più o meno tutte le leggende sugli UFO risultano vere, e l’integrazione coi social media. C’è anche un discorso, potenzialmente molto interessante, sul rapporto tra fede ed extraterrestri, che però trovo che sia stato lasciato piuttosto monco dopo essere stato introdotto. Ciononostante, e il fatto di essere una trama a tratti esile e con alcuni passaggi narrativi piuttosto forzati, è un film girato benissimo, da uno Spielberg che con gli anni diventa sempre più bravo, con scene d’azione (superflue!) mozzafiato, con tante piccole invenzioni. Non lo ricorderemo come il suo capolavoro, ma sicuramente il regista americano sta invecchiando bene.

Postato il 15/06/2026