Un blog fuori tempo massimo

We Bury the Dead

di Zak Hilditch (2026)

We Bury the Dead Poster

Volunteers needed.

Il riassunto Dopo un catastrofico disastro da parte dei militari, i morti non si limitano a risorgere: vanno a caccia. L’esercito sostiene che siano innocui e lenti, offrendo così una speranza alle famiglie in lutto. Ma quando Ava entra in una zona di quarantena alla ricerca del marito scomparso, scopre l’orrenda verità: i non morti diventano sempre più violenti, implacabili e pericolosi con il passare delle ore. Imdb

Il commento Una volta esaurita la moda dei film di zombi di una decina di anni fa, quando si torna sull’argomento ormai si battono solo strade nuove. In questo caso, in questo film molto australiano per paesaggi e attitudine, c’è stato un incidente con un’arma sperimentale, tutti sono morti all’improvviso ma solo qualcuno si rialza. Non c’è contagio, non c’è cannibalismo, c’è invece molta calma nel costruire una storia che, sotto sotto, parla di chiudere le cose in sospeso, ma con l’occasionale colpo d’accetta al redivivo di turno. Non un film indispensabile, ma, accipicchia, iniziano a mancarmi i film di zombi!

Postato il 25/03/2026


Hoppers

di Daniel Chong (2026)

Hoppers Poster

Act natural.

Il riassunto Gli scienziati hanno scoperto come “trasferire” la coscienza umana in animali robotici realistici, consentendo alle persone di comunicare con gli animali in qualità di animali. Mabel, grande amante degli animali, coglie al volo l’occasione di utilizzare questa tecnologia, svelando misteri del mondo animale che vanno ben oltre ogni sua immaginazione. Imdb

Il commento Finalmente un film Pixar che non è un sequel e riesce a inventare un mondo nuovo e divertente, giocando più sulle gag e l’inventiva che sull’innovazione tecnica o sulla ripetizione di certe formule. Certo, a un certo punto ci provano a farci piangere, ma con meno convinzione del solito. Forse hanno capito che il periodo del Piangerone Pixar™ è passato. A parte questo, ho trovato il film anche abbastanza sorprendente, soprattutto nel primo atto, e le direzioni prese mi son sembrate piuttosto originali. Non credo che sarà il film che darà vita a un altro franchise e ci risparmierà un’altra dozzina di Toy Story o Cars, ma va bene così: un film così fresco e divertente ci voleva proprio.

Postato il 24/03/2026


Project Hail Mary

di Phil Lord, Chris Miller (2026)

Project Hail Mary Poster

Believe in the Hail Mary.

Il riassunto Ryland Grace, insegnante di scienze, si risveglia su un’astronave a anni luce da casa senza ricordare chi sia né come sia arrivato lì. Man mano che la memoria gli torna, comincia a scoprire la sua missione: risolvere l’enigma della misteriosa sostanza che sta causando la morte del Sole. Deve attingere alle sue conoscenze scientifiche e alle sue idee non convenzionali per salvare tutto ciò che vive sulla Terra dall’estinzione… ma un’amicizia inaspettata gli fa capire che forse non dovrà farlo da solo. Imdb

Il commento Andy Weir, autore del libro da cui è tratto Project Hail Mary, è noto per la precisione scientifica dei suoi romanzi. Qualcosa deve essere andato perso nella sceneggiatura, perché la plausibilità e la precisione scientifica di questo film è a livello Emmerich. Però, una volta venuti a patti con questo e dato un giro di vite alla propria sospensione dell’incredulità, il film funziona. Un po’ Interstellar, un po’ Wall-E, un po’ Arrival, riesce ad avvincere, divertire e commuovere per tutta la sua non trascurabile durata (più di due ore e mezza), con solo un piccolo passaggio a vuoto verso metà e un finale affrettato. Ma ciò che alza il livello del film è la regia di Miller e Lord che, memori della loro esperienza nell’animazione, riescono a dare un twist da cartone animato a molte scene e molte scelte di design, rendendo il film fresco e godibile.

Postato il 21/03/2026


Foreign Correspondent

di Alfred Hitchcock (1940)

Foreign Correspondent Poster

The thrill spectacle of the year!

Il riassunto Il giornalista americano specializzato in cronaca nera John Jones viene trasferito in Europa come corrispondente estero per seguire l’imminente guerra. Quando si ritrova coinvolto in un attentato e scopre per caso l’esistenza di una rete di spionaggio, chiede aiuto alla figlia di un affascinante politico e a un raffinato giornalista inglese per scoprire la verità. Imdb

Il commento A tratti mi è sembrata una versione prototipale di “North by northwest”, ma in realtà, al di là degli intrighi di spie, tradimenti, sosia, qualche schermaglia amorosa, quello che rende interessante il film è il fatto che sia stato girato nel 1940 e che sia ambientato in Europa nell’agosto 1939, quando si facevano gli ultimi disperati sforzi diplomatici per evitare la guerra, e poi subito dopo quando la guerra era appena iniziata, con addirittura una parte semi-profetica sulla Battaglia di Inghilterra. Fa sempre impressione vedere qual era il sentimento in quei giorni: leggo che Goebbels lo ha definito “un eccezionale film di propaganda”, e lui di propaganda se ne intendeva. Sul finale ha perfettamente ragione, il resto del film forse spinge di meno da questo punto di vista e più sull’essere un’avventura di spionaggio ambientata in un periodo molto particolare.

Postato il 17/03/2026


The Poseidon Adventure

di Ronald Neame (1972)

The Poseidon Adventure Poster

Hell, upside down.

Il riassunto When their ocean liner capsizes, a group of passengers struggle to survive and escape. Imdb

Il commento Quando ero alle elementari si andava a dormire inderogabilmente alle 21.30, quindi ho visto un sacco di primi tempi di film che non ho visto finire: uno di questi, che mi è spiaciuto un sacco mollare, è appunto “L’avventura del Poseidon”. Quarant’anni dopo, è il momento di recuperare (e mi ricordavo ancora il momento in cui ero andato a nanna…).
Il Poseidon funziona molto bene: è un tipico film catastrofico di una volta, con una sezione iniziale in cui vengono presentati i vari personaggi a cui segue la parte più avventurosa, dietro il leader, in cui qualcuno del gruppo ci lascerà le penne ma che si concluderà con un lieto fine. Il film fa questo compito in modo eccellente, con personaggi ben caratterizzati e una tensione sempre di ottimo livello. In questo caso, a differenza di molti altri casi, la catastrofe non nasce dall’avidità o la stupidità di qualcuno, ma è puramente una punizione della natura; ciò non impedisce, in una sottile satira, che sia presente un personaggio che si comporta nel classico modo avido e stupido: solo che è irrilevante. Un’altra cosa che ho trovato notevole è che il film è pesantemente calvinista con una metafora non proprio sottile sulla salvezza tramite le opere: sotto la guida del prete, solo coloro che hanno forza, coraggio, impegno e fede potranno salvarsi. Gli altri, che schiattino male.
Impossibile, infine, non notare la presenza di Leslie Nielsen (accreditato come “and” per il nome importante ma il ruolo esiguo) che recita esattamente nello stesso modo dei film ZAZ. Davvero difficile non ridacchiare.

Postato il 13/03/2026


E i figli dopo di loro

di Nicholas Mathieu

E i figli dopo di loro Marsilio,2019,480 pagine
Nicolas Mathieu ci offre una Francia poco nota, quella della provincia, delle zone deindustrializzate del nord con grandi sacche di povertà, disagio e disoccupazione. Ambientato negli anni ‘90, quando la riconversione delle zone era ancora in atto, è un romanzo corale che offre particolare attenzione a tre adolescenti: Anthony, un teppistello, Steph, una ragazza di buona famiglia, e Hacine, figlio di un immigrato marocchino, in una storia che si svolge lungo quattro estati, distanziate di due anni. Estati sempre afose, sudate e opprimenti. Attorno a loro girano una miriade di personaggi, probabilmente troppi: il difetto principale che ho trovato nel libro è una certa superficialità nel tratteggiare le figure minori.
Per il resto, il romanzo non è del tutto imprevedibile: i teppisti quattordicenni che rubano le moto e fanno da piccoli spacciatori in qualche modo troveranno la loro strada, pur mantenendo la loro identità dura, ma l’arco narrativo dei protagonisti è complessivamente ben sviluppato e l’autore riesce a rendere molto bene quel sentimento di smarrimento, ribellione e paura dell’adolescenza. Probabilmente, insieme all’atmosfera generale, è questo il maggior merito del libro.

Postato il 22/02/2026


Send Help

di Sam Raimi (2026)

Send Help (2026) Poster

Meet Linda Liddle… She’s from strategy and planning. She’s the boss now.

Il riassunto Two colleagues become stranded on a deserted island, the only survivors of a plane crash. On the island, they must overcome past grievances and work together to survive, but ultimately, it’s a battle of wills and wits to make it out alive. Imdb

Il commento Il nuovo film di Sam Raimi, finalmente un film personale dopo il tempo perso con la Marvel, non è proprio un horror ma piuttosto una commedia nera, una spietata satira del mondo business e di come tratta le donne. Lo spunto, già visto molte volte, di “naufraghi in un’isola deserta in cui le dinamiche sociali si ribaltano” è tuttavia sfruttato in modo intelligente e a tratti imprevedibile. A parte questo, Raimi si concede una regia raffinata con a tratti i suoi marchi di fabbrica, un sacco di fluidi corporei schifosi e ne combina di tutti i colori ai suoi personaggi. Mi son divertito molto.

Postato il 01/02/2026


Marty Supreme

di Josh Safdie (2025)

Marty Supreme (2025) Poster

Dream big.

Il riassunto Marty Mauser, a young man with a dream no one respects, goes to hell and back in pursuit of greatness. Imdb

Il commento Devo ammettere che mi aspettavo molto di più da questo celebrato film. L’ho trovato una ripetizione di Uncut Gems, ma con ambientazione sportiva, in altro periodo storico e con un finale rassicurante. C’è del buono, eccome: il ritmo vorticoso e ansiogeno, le facce scelte nel casting, le volute sfilacciature della sceneggiatura, gli attori protagonisti. Eppure, mi è rimasta la sensazione di un film riuscito un po’ storto e con un finale posticcio (non che quello pensato dal regista avesse molto più senso…), e che è ben lontano dall’essere il Rocky del 2026 come qualcuno dice.

Postato il 27/01/2026


M3GAN

di Gerard Johnstone (2022)

M3GAN (2022) Poster

She’s more than a toy. She’s family.

Il riassunto A brilliant toy company roboticist uses artificial intelligence to develop M3GAN, a life-like doll programmed to emotionally bond with her newly orphaned niece. But when the doll’s programming works too well, she becomes overprotective of her new friend with terrifying results. Imdb

Il commento Una versione ammodernata de “La bambola assassina” in cui si sostituisce la “magia” con la tecnologia e l’intelligenza artificiale (il film è però precedente al boom dell’AI), è una passabile variazione sul tema ma non riesce proprio a inquietare e spaventare, tanto che alla fine mi è parso più un film di fantascienza che un horror.

Postato il 18/01/2026


Rogue One: A Star Wars Story

di Gareth Edwards (2016)

Rogue One: A Star Wars Story (2016) Poster

Empires are built on fear. Rebellions are built on hope.

Il riassunto A rogue band of resistance fighters unite for a mission to steal the Death Star plans and bring a new hope to the galaxy. Imdb

Il commento Rivisto dopo essermi sciroppato Andor, chiarisce alcune scelte di trama di Andor che mi parevano bizzarre (tipo la presenza del pirata o del droide buffo). E in effetti è in stretta continuità con Andor, e ne risulta una versione meno cupa, con qualche alleggerimento in più, più azione, più soldi, più Forza. Nonostante questo, rimane comunque un film lontano dai pupazzetti fan service che quasi tutti i film di Star Wars sono, e le tragiche vicende di Andor & c. sono emotivamente molto coinvolgenti.

Postato il 14/01/2026