Un blog fuori tempo massimo

Viva Carmen! (Prends garde à toi !)

di Sébastien Laudenbach (2026)

Love Is a Gypsy Child: A Carmen Story (Prends garde à toi !) Poster

Il riassunto Andalusia, Spagna, 1840. Dopo tre anni di vagabondaggio, Salva, che lavora come aiutante di un arrotino cieco, torna a Siviglia, la sua città natale, dove incontra Carmen, una zingara dalla voce affascinante. Imdb

Il commento Rivisitazione della storia della celebre opera lirica, con maggiore enfasi ai personaggi di contorno e con alcune arie riarrangiate come parte della colonna sonora. L’atmosfera è quella, Siviglia e gli zingari, ma si aggiunge un messaggio di emancipazione femminile forse non completamente a fuoco, ma comunque apprezzabile. Però esteticamente è una gioia, le tecniche di uso emotivo dei colori già viste in “Chicken for Linda” sono perfezionate e più efficaci. Un film tutto sommato riuscito, anche se meno esaltante di quanto sperassi.

Postato il 26/06/2026


We Are Aliens (我々は宇宙人)

di Kohei Kadowaki (2026)

We Are Aliens (我々は宇宙人) Poster

Il riassunto Un’estate, durante la terza elementare, un ragazzino tranquillo di nome Tsubasa incontra Gyotaro, un ragazzo che tutti in classe ammiravano, e i due diventano amici intimi. Nel loro piccolo mondo condividono momenti irripetibili, finché un piccolo incidente non li separa improvvisamente. Imdb

Il commento Non è comune trovare un film giapponee di animazione che non sia in stile anime, ma nemmeno un film totalmente sperimentale. We are aliens è di questo genere, e in uno stile quasi realistico racconta la storia di due bambini, poi ragazzi, della loro amicizia e separazione. Quello che il film fa meglio è la rappresentazione dell’amicizia a otto anni (“se non cammini strano passando in questo tunnel, muori”) e un momento in cui la storia torna indietro e viene raccontata da un altro punto di vista. Però i drammi sono esacerbati, le conseguenze degli accadimenti esagerate e la trama complessiva sta davvero poco in piedi. È anche troppo lungo (sfiora le due ore), con un finale strascicato che non finisce mai. C’è del buono, ma anche molti difetti.

Postato il 26/06/2026


Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール)

di Goro Taniguchi (2026)

Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール) Poster

Il riassunto Parigi, all’inizio del XX secolo. Fujiko sogna di diventare pittrice nonostante le aspettative che la vedrebbero sposata, mentre Chizuru, nata in una famiglia di samurai, desidera ardentemente studiare danza classica. Ritrovatesi a Parigi dopo essersi conosciute da bambine, si sostengono a vicenda e perseguono i propri sogni. Imdb

Il commento Un anime abbastanza classico, che deriva alcune meccaniche dagli spokon applicandole a balletto e pittura, con la pittoresca ambientazione di Parigi del primo ‘900 e un target probabilmente shojo. Curiosa anche l’eco di Maison Ikkoku in alcuni personaggi, situazioni e addirittura in una gag (Mamezo/Ma Maison). La cosa migliore del film è il ruolo della protagonista (o meglio, colei che fornisce il punto di vista) che è ancullare in qualche modo antitematico, e la mancanza di un love interest, che sarebbe superfluo. Dovevo usare il condizionale, perché in effetti purtroppo entrambe le idee vengono vanificate in un finale posticcio. Se aggiungiamo che nel finale compare anche una pessima e mal integrata CGI, sarebbe quasi da suggerire di uscire dalla sala 5 minuti prima!

Postato il 24/06/2026


Tangles

di Leah Nelson (2026)

Tangles Poster

Il riassunto Quando il morbo di Alzheimer comincia a privare sua madre della sua vivace personalità, una giovane donna dal carattere forte è costretta a tornare dalla sua stravagante famiglia nella piccola città conservatrice da cui era fuggita di recente, per prendersi cura di lei. Ben presto si rende conto che, per diventare la figlia di cui hanno bisogno, deve accettare la realtà crudele e distorta della malattia, così come la bellezza imperfetta della sua famiglia. Imdb

Il commento Inevitabile in confronto con “In waves”, visto due giorni prima e collega nel mondo “malattia movie”. “Tangles” però parla di alzheimer, lo fa senza sconti e con la consueta trattazione. Tuttavia vi innesta sopra una storia di maturazione di dircerca della propria identità e del proprio ruolo nel mondo, nonché riflessioni sulla ricostruzione dei legami famigliari. La cosa notevole è che, anche si tratta di una storia specifica, riesce a infondere uno spirito univoersale alla storia e raccontare di situazioni in cui, in un modo o nell’altro, ci siamo trovati quasi tutti. L’empatia è molto alta, e una scena specifica nel finale è originale e proprio straziante. “Tangles” è tratto da un fumetto indie del genere autobiografico, e lo stile riflette quello del fumetto, con un bel bianco e nero caldo e pulito. Un film notevole.

Postato il 24/06/2026


In Waves

di Phuong Mai Nguyen (2026)

In Waves Poster

Il riassunto A Los Angeles, AJ, un adolescente timido, incontra Kristen. Lei vive per il surf; lui ama lo skateboard e il disegno. Si innamorano perdutamente e un futuro felice sembra a portata di mano. Ma tutto cambia quando Kristen viene colpita da una malattia improvvisa. Insieme affrontano le avversità, sostenuti dalla forza del loro amore, dai loro amici e dalla passione che hanno appena scoperto di condividere per il surf e l’oceano. Imdb

Il commento Presentato come un film sul surf tratto da un fumetto autobiografico, si rivela ben presto un “malattia movie”, con tutto quello che ne consegue. Se è un film esteticamente bellissimo e anche ben diretto, fallisce però dal punto di vista emotivo, cercando come è normale in questi film di far piangere, ma senza effetto. Ne risulta un film piacevole nelle singole scene, ma piuttosto noioso nel suo complesso.

Postato il 22/06/2026


Un anno di scuola

di Laura Samani (2026)

Un anno di scuola Poster

Il riassunto 2007. Fred, una ragazza di 17 anni che si è appena trasferita dalla Svezia a Trieste si iscrive all’ultimo anno di liceo e si ritrova ad essere l’unica studentessa in una classe di soli uomini. Vivace e di bell’aspetto, diventa rapidamente il centro dell’attenzione, soprattutto per tre compagni di classe: Antero, affascinante e riservato; Pasini, un presuntuoso donnaiolo; Mitis, burbero e sagace. I tre sono migliori amici da sempre, ma l’arrivo di Fred mette a dura prova il loro antico legame. Mentre ognuno dei ragazzi desidera segretamente Fred per sé, lei desidera ardentemente essere accettata nel gruppo ed essere considerata “una di loro”, ma le viene chiesto di sacrificare sempre di più per potervi appartenere. Imdb

Il commento Ho sentito parlare così bene di questo film che sono andato a vederlo, pur avendo i miei dubbi sul genere inflazionato e tristanzuolo “ragazzi a scuola”. E concordo con tutti: Un anno di scuola è proprio un bel film, scritto proprio tanto tanto, bene, in cui i quattro protagonisti hanno una profondità e un realismo straordinari e in cui retroscena e sentimenti vengono svelati tramite le azioni e la recitazione. Non tutti hanno avuto una ragazza svedese che si trasferisce a scuola, ma tutti in qualche modo hanno parte nelle dinamiche del gruppo, la classe, gli amori, i piccoli e grandi tradimenti e drammi. I quattro protagonisti, tutti al primo film, sono davvero bravi, e la regista (anche cosceneggiatrice) accompagna benissimo la storia. Un pochino più debole la seconda parte, quando qualche evoluzione è un po’ troppo affrettata, ma sono peccati veniali. È evidente l’intervento della film commission del Friuli, un sacco di belle vedute di Trieste e dintorni. Complessivamente davvero delizioso.

Postato il 10/04/2026


Project Hail Mary

di Phil Lord, Chris Miller (2026)

Project Hail Mary Poster

Believe in the Hail Mary.

Il riassunto Ryland Grace, insegnante di scienze, si risveglia su un’astronave a anni luce da casa senza ricordare chi sia né come sia arrivato lì. Man mano che la memoria gli torna, comincia a scoprire la sua missione: risolvere l’enigma della misteriosa sostanza che sta causando la morte del Sole. Deve attingere alle sue conoscenze scientifiche e alle sue idee non convenzionali per salvare tutto ciò che vive sulla Terra dall’estinzione… ma un’amicizia inaspettata gli fa capire che forse non dovrà farlo da solo. Imdb

Il commento Andy Weir, autore del libro da cui è tratto Project Hail Mary, è noto per la precisione scientifica dei suoi romanzi. Qualcosa deve essere andato perso nella sceneggiatura, perché la plausibilità e la precisione scientifica di questo film è a livello Emmerich. Però, una volta venuti a patti con questo e dato un giro di vite alla propria sospensione dell’incredulità, il film funziona. Un po’ Interstellar, un po’ Wall-E, un po’ Arrival, riesce ad avvincere, divertire e commuovere per tutta la sua non trascurabile durata (più di due ore e mezza), con solo un piccolo passaggio a vuoto verso metà e un finale affrettato. Ma ciò che alza il livello del film è la regia di Miller e Lord che, memori della loro esperienza nell’animazione, riescono a dare un twist da cartone animato a molte scene e molte scelte di design, rendendo il film fresco e godibile.

Postato il 21/03/2026


L'appartamento (The Apartment)

di Billy Wilder (1960)

L'appartamento (The Apartment) Poster

Movie-wise, there has never been anything like it - laugh-wise, love-wise, or otherwise-wise!

Il riassunto Bud Baxter is a minor clerk in a huge New York insurance company, until he discovers a quick way to climb the corporate ladder. He lends out his apartment to the executives as a place to take their mistresses. Although he often has to deal with the aftermath of their visits, one night he’s left with a major problem to solve. Imdb

Il commento Uno dei grandi classici delle commedie romantiche, colpisce per le varie stilettate all’American Way of Life che vengono lanciate nel 1960 (il tradimento come norma nella famiglia, un’azienza che si basa in un modo o nell’altro su nepotismo e corruzione ) e per un’amarezza di fondo che è rara nelle commedie americane e più comune in quelle europee, ma è memorabile soprattutto la complicata e tenerissima storia d’amore tra un Jack Lemmon che forse esagera con le faccette ma è perfettamente in parte e una Shirley McLaine assolutamente deliziosa. La commedia è graziosa, educata, non si ride mai apertamente, la maggior parte dell’azione sono equivoci e coincidenze, ma è tutto proprio carino e ben realizzato.

Postato il 09/03/2026


Rocco e i suoi fratelli

di Luchino Visconti (1960)

Rocco e i suoi fratelli (1960) Poster

DARING in its realism. STUNNING in its impact. BREATHTAKING in its scope.

Il riassunto When a impoverished widow’s family moves to the big city, two of her five sons become romantic rivals with deadly results. Imdb

Il commento Uno di quei mega-classiconi del tardo neorealismo che mi mancava, Rocco e i suoi fratelli non mi ha convinto in pieno. È sicuramente un documento storico eccezionale nel raccontare la Milano del 1960 e l’immigrazione dal meridione, con molte situazioni che, mutatis mutandis, si ritrovano ancora oggi. Ha un trio di personaggi protagonisti notevolissimi, interpretati ma soprattutto scritti benissimo. E ancora più del Rocco eponimo e del suo fratello Simone, è il personaggio di Nadia (Annie Girardot) a rilucere e a essere memorabile, il più disperato, tragico e moderno. Curiosamente, gli altri tre fratelli rimangono nell’ombra e nonostante le tre ore non si trova il tempo per dargli profondità, e tantomeno alla madre che è una pura macchietta. Ma forse il problema maggiore del film è che alla fine non riesce a raccontare una storia davvero interessante intorno a un contesto storico e alcuni personaggi ben definiti, e spesso eccede in melodramma. Curioso il fatto che sia anche un film sportivo ante-litteram, con un sacco di scene di pugilato e l’uso di questo sport come modo per emanciparsi dalla povertà.

Postato il 03/03/2026


Eternity

di David Freyne (2025)

Eternity (2025) Poster

You can only choose one.

Il riassunto In an afterlife where souls have one week to decide where to spend eternity, Joan is faced with the impossible choice between the man she spent her life with and her first love, who died young and has waited decades for her to arrive. Imdb

Il commento Commedia romantica sovrannaturale con uno spunto originale: un’aldilà in cui ogni persona deve scegliere in che tipo di eternità andare, e le varie eternità sono proposte in una sorta di fiera. C’è una discreta satira di un certo tipo di capitalismo, e sbirciare le varie tipologia di paradiso è la parte più spassosa del film. Uno su tutti: l’eternità per fumatori, perché “il cancro può ucciderti una volta sola”. Una donna deve scegliere tra il suo grande amore di gioventù, morto in guerra, e l’uomo che le è rimasto accanto tutta la vita, e con quale dei due passare l’eternità. Il film ha una struttura piuttosto strana, con un primo atto introduttivo molto agile, e sembra poi verso due terzi che sia finito, accumulando poi finale su finale. Questa struttura anomala, associata al tema, complessivamente funziona e ne riesce un film commovente e a tratti divertente, solo ogni tanto un pochino trascinato. Io però, personalmente, trovo il concetto di eternità aberrante e terrorizzante, in qualsiasi forma e in qualsiasi compagnia, qualcosa che non si adatta alla mente e lo spirito umano. E, secondo me, qua e là, nascosto in mezzo alle vicissitudini del triangolo, il film suggerisce la stessa cosa.

Postato il 02/03/2026