Un blog fuori tempo massimo

Il giorno del giudizio. Dungeon Crawler Carl (Dungeon Crawler Carl, #2)

di Matt Dinniman

Il giorno del giudizio. Dungeon Crawler Carl (Dungeon Crawler Carl, #2) Mercurio Books,2021,480 pagine
Complessivamente mi è piaciuto di meno del primo libro, che introduceva un mondo e succedevano un sacco di cose a valanga. Questo volume è molto più statico, succede poco e probabilmente anche cose abbastanza marginali (“subquest”, verrebbe da dire), non si aggiunge molto ai personaggi e nemmeno troppo al world building, che comunque rimane tremendamente cervellotico. Rimane comunque un libro di intrattenimento piacevole, scritto con brio e lascia la curiosità di vedere che succede al quarto piano. Però già un primo passo falso al secondo volume fa inquietare un po’…

Postato il 02/08/2026


Sei una bestia, Viskovitz

di Alessandro Boffa

Sei una bestia, Viskovitz Garzanti,1998,141 pagine
Librino delizioso di racconti animaleschi di poche pagine in cui il protagonista si chiama sempre Viskovitz, e in ogni racconto è una bestiola differente: ghiro, formica, lumaca, leone, cane eccetera. A tratti i racconti si contaminano con altri generi (ad esempio il Viskovitz-cane è un hard boiled), ma hanno sempre un lieve umorismo e una leggerezza che li rendono piacevolissimi da leggere, tantopiù che l’autore ha una formazione da biologo, e le caratteristiche etologiche degli animali sono bel illustrate e sfruttate. L’unità tra i racconti, oltre che per lo stile, è data anche dal cast di personaggi che circondano Viskovitz, che hanno sempre gli stessi nomi: Petrovic, Zuvotic, Lopez (quest’ultimo nome mi fa inevitabilmente ridacchiare) e le femmine (quando ha senso parlare di femmine, a seconda degli animali) Ljuba e Jana. Piace pensare che si tratti di un libro sulla reincarnazione, ma in realtà nulla nel libro suggerisce questo. A volte rimane la sensazione che il raccontino poteva essere espanso e diventare se non un romanzo qualcosa di più: l’epica e tragica storia della formica che assurge a imperatore di più formicai lascia l’amaro in bocca per le poche righe dedicate all’ascesa del protagonista.
I miei racconti preferiti sono i citati racconti sulla formica imperatore e l’hard boiled sui cani, ma anche la dura vita sessuale delle lumache ermafrodite e il paranoico passero che ha a che fare coi cucili sono davvero notevoli. Ma credo tutti i racconti hanno un momento in cui brillano per un’invenzione, una gag, un momento inaspettato. Un libro notevole.

Postato il 22/07/2026


Widow's Bay - stagione 1

di Katie Dippold (2026)

Widow's Bay Poster

Welcome to the island, please enjoy your stay. Just don’t ask too many questions.

La serie Il sindaco di una cittadina del New England è determinato a trasformarla nella prossima meta turistica di successo, nonostante gli avvertimenti della popolazione locale secondo cui la città sarebbe maledetta. Imdb

In questa stagione Widow’s Bay è una pittoresca cittadina insulare situata a 40 miglia al largo della costa del New England. Ma qualcosa si nasconde sotto la superficie. Il sindaco Tom Loftis è disposto a tutto pur di rilanciare la sua comunità in difficoltà. Non c’è Wi-Fi, la copertura cellulare è instabile e deve fare i conti con gli abitanti superstiziosi che credono che la loro isola sia maledetta. Vuole che queste persone lo rispettino. Ma loro non lo fanno. Lo considerano debole e codardo. E in effetti lo è. Ma Loftis è determinato a costruire un futuro migliore per suo figlio adolescente e a trasformare l’isola in una meta turistica. Miracolosamente, ci riesce: i turisti stanno finalmente arrivando. Sfortunatamente, gli abitanti del posto avevano ragione. Dopo decenni di calma, le vecchie storie che sembravano troppo assurde per essere vere ricominciano ad accadere.

Il commento Serie più chiacchierata del momento, decisamente in modo meritato. Il mix di pastiche di vari generi horror non è originale, ma lo è il contesto e soprattutto il tono ironico e divertito, ma che non risparmia i momenti più drammatici, e il fatto che sia sostanzialmente uno Stephen King apocrifo. Qualche puntata leggermente più debole (anche se il livello di regia e sceneggiatura è sempre alto) e un finale forse un po’ troppo anticlimatico, però rimane la voglia di vederne ancora e aspettare la seconda stagione.

Postato il 01/07/2026


Jim Queen

di Marco Nguyen, Nicolas Athané (2026)

Jim Queen Poster

For better or for Queer.

Il riassunto Quando l’Heterosis – un misterioso virus che trasforma gli uomini gay in eterosessuali – si diffonde nella scena gay parigina, Jim, il sovrano dai muscoli scolpiti delle Gym Queens, passa dall’essere una figura di spicco del Pride a diventare un emarginato sociale. Con solo Lucien, un ragazzo appena uscito allo scoperto con più cuore che addominali, ancora al suo fianco, Jim deve correre contro il tempo per trovare una cura prima che la malattia cancelli la comunità che un tempo lo venerava. Imdb

Il commento Da uno spunto piuttosto demenziale (un virus che “guarisce” dall’omosessualità) nasce un film esilarante, coloratissimo, ricco di invenzioni e con una satira non solo dell’omofobia, ma anche del mondo gay stesso, nella specifica di quello parigino. La realizzazione è in uno stile adatto al tema e il film è scritto decisamente bene, Ma il punto è che si ride proprio tanto!

Postato il 25/06/2026


Nobody (浪浪山小妖怪)

di Yu Shui (2025)

Nobody (浪浪山小妖怪) Poster

Il riassunto Il maialino Yao decide di lasciare il Monte Langlang per unirsi a un pellegrinaggio. Durante il viaggio verso ovest, quali prove dovranno affrontare i piccoli mostri? Alla fine, riusciranno a realizzare i propri sogni e a vivere come desiderano davvero? Imdb

Il commento Film cinese di animazione in 2D che si innesta sulla celebre leggenda del viaggio in Occidente, però dal punto di vista di un gruppetto di mostri criminali di piccola taglia. Il film ha un tono umoristico (anche se fa solo moderatamente ridere, a dire il vero) ma presenta un’evoluzione dei personaggi abbastanza credibile. Divertente il fatto che ha un finale con una battaglia che è puro stile Dragonball, che a sua volta è ispirato dalla stessa storia, e il cerchio si chiude. È indubbiamente però troppo lungo, con diverse scene strascicate, e qua e là la noia si fa vedere.

Postato il 25/06/2026


Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール)

di Goro Taniguchi (2026)

Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール) Poster

Il riassunto Parigi, all’inizio del XX secolo. Fujiko sogna di diventare pittrice nonostante le aspettative che la vedrebbero sposata, mentre Chizuru, nata in una famiglia di samurai, desidera ardentemente studiare danza classica. Ritrovatesi a Parigi dopo essersi conosciute da bambine, si sostengono a vicenda e perseguono i propri sogni. Imdb

Il commento Un anime abbastanza classico, che deriva alcune meccaniche dagli spokon applicandole a balletto e pittura, con la pittoresca ambientazione di Parigi del primo ‘900 e un target probabilmente shojo. Curiosa anche l’eco di Maison Ikkoku in alcuni personaggi, situazioni e addirittura in una gag (Mamezo/Ma Maison). La cosa migliore del film è il ruolo della protagonista (o meglio, colei che fornisce il punto di vista) che è ancullare in qualche modo antitematico, e la mancanza di un love interest, che sarebbe superfluo. Dovevo usare il condizionale, perché in effetti purtroppo entrambe le idee vengono vanificate in un finale posticcio. Se aggiungiamo che nel finale compare anche una pessima e mal integrata CGI, sarebbe quasi da suggerire di uscire dalla sala 5 minuti prima!

Postato il 24/06/2026


Blaise

di Dimitri Planchon, Jean-Paul Guigue (2027)

Blaise Poster

Il riassunto La famiglia Sauvage ha un disperato bisogno di essere amata. Carole sa che i suoi dipendenti la odiano ed è determinata a conquistarne la fiducia a qualsiasi costo. Jacques non ha mai lavorato un solo giorno in vita sua e non si sente rispettato. Quanto al loro figlio sedicenne Blaise, introverso e privo di personalità, asseconda sempre tutti e acconsente a tutto… Al punto che, quando incontra questa ragazza, Joséphine, si lancia educatamente in una crociata rivoluzionaria, violenta e del tutto improvvisata. Imdb

Il commento Un po’ satira, molto commedia degli equivoci, Blaise è una commedia molto divertente, in cui le situazioni nascono in parte da equivoci ma soprattutto da gente che mente, spesso senza un motivo importante, e non ne viene più fuori. Personaggi che costituiscono sostanzialmente un cast di imbecilli, e curiosa anche la tecnica, una specie di cut out da foto ma elaborate con uno stile non lontano da quello delle caricature, che aumenta il senso di grottesco del tutto. Un gioiellino.

Postato il 23/06/2026


Pecore sotto copertura (The Sheep Detectives)

di Kyle Balda (2026)

Pecore sotto copertura (The Sheep Detectives) Poster

A new breed of mystery.

Il riassunto George Hardy è un pastore che ogni sera legge romanzi polizieschi alle sue amate pecore, pensando che non possano capire. Ma quando un misterioso incidente sconvolge la vita della fattoria, le pecore capiscono che devono diventare loro le detective. Seguendo gli indizi e indagando sui sospetti umani, dimostrano che anche le pecore possono essere brillanti risolutori di crimini. Imdb

Il commento Un curioso mix di film di animali parlanti con un “cozy crime” ambientato, come da manuale, nella campagna inglese.Il film non ha premesse esaltanti, ma fa le sue cose per bene: è scritto discretamente, il giallo ha qualche colpo di scena (non ci ero arrivato!), c’è qualche morale, un po’ spiattellata ma c’è e anche un minimo di dramma. Alla fine il filme riesce a costruire uno spettacolo in cui i bambini si divertono ma anche gli adulti che li hanno accompagnati ne escono intrattenuti, e in qualche modo sorpresi.

Postato il 11/05/2026


Le follie dell'imperatore (The Emperor's New Groove)

di Mark Dindal (2000)

Le follie dell'imperatore (The Emperor's New Groove) Poster

It’s all about… ME!

Il riassunto Quando l’egocentrico imperatore Kuzco viene accidentalmente trasformato in un lama, deve affidarsi a un umile abitante del villaggio per sopravvivere nella giungla e reclamare il suo trono. Imdb

Il commento Pur essendo decisamente un buon film, forse uno dei migliori di quel periodo Disney, avevo un ricordo delle Follie dell’Imperatore migliore di quello che ho riscontrato. Le parti in cui sono effettivamente un Looney Tune si concentrano nella seconda metà, che è effettivamente irresistibile, mentre la prima parte a tratti arranca, si concede anche una stupida e inutile canzone, dedica troppo tempo alla questione morale di “c’è del buono in tutti” il cui svolgimento non sorprende proprio nessuno. Poi lo script dà un giro di vite, le citazioni dai vecchi corti Warner sono quasi esplicite (Bugs Bunny travestito, Wile E. Coyote che si fa male coi suoi attrezzi) e il film diventa una vera gioia.

Postato il 08/05/2026


Il diavolo veste Prada 2 (The Devil Wears Prada 2)

di David Frankel (2026)

Il diavolo veste Prada 2 (The Devil Wears Prada 2) Poster

Icons reign forever.

Il riassunto Andy Sachs torna a Runway mentre Miranda Priestly naviga in un nuovo panorama mediatico e nella posizione di Runway al suo interno. Il duo riallaccia i contatti con l’ex assistente Emily Charlton, ora a capo di un marchio di lusso che possiede fondi che potrebbero garantire la sopravvivenza di Runway. Imdb

Il commento Mi aspettavo di peggio, ma comunque è un film che gira intorno ai personaggi di Meryl Streep e (soprattutto) di Stanley Tucci e le loro battute fulminanti. Per il resto mi è parso scritto senza particolari guizzi, girato in modo piatto, con una serie di camei superflui e un amorazzo di in’inutilità imbarazzante. Non mancano i riferimenti al primo film (molti li ho persi), e c’è un discorso sulla trasformazione del giornalismo e dei miliardari cattivi che non brilla per originalità, per quanto sia corretto. Strappa la sufficienza, dai, tutto sommato è piuttosto divertente e non annoia.

Postato il 05/05/2026