Un blog fuori tempo massimo

Amélie et la métaphysique des tubes

di Liane-Cho Han Jin Kuang, Maïlys Vallade

Amélie et la métaphysique des tubes Poster

Il riassunto The world is a perplexing, peaceful mystery to Amélie until a miraculous encounter with chocolate ignites her wild sense of curiosity. As she develops a deep attachment to her family’s housekeeper, Nishio-san, Amélie discovers the wonders of nature as well as the emotional truths hidden beneath the surface of her family’s idyllic life as foreigners in post-war Japan. Imdb

Il commento Perso ad Annecy, mal me ne colga, perchè è davvero un bel film. Bellissime tonalità pastello per un film che ha grossi debiti con Miyazaki di Totoro, ma che riesce ad avere tutta un sua personalità e un punto di vista occidentale, e toccare temi anche piuttosto profondi, nonché commuovere quando serve.

Postato il 14/12/2025


Opera

di Dario Argento (Opera, 1987)

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Obsession. Murder. Madness.

Il riassunto A young opera singer is stalked by a deranged fan bent on killing the people associated with her to claim her for himself. Imdb

Il commento Un horror di un Argento non più giovincello ma ancora capace di tirar fuori qualcosa di interessante. Certo, lo stratagemma degli spilli è efficace ma non può durare più di due omicidi, e l’incapacità di Argento di dirigere gli attori (o di scegliere solo cani) è epica, e si è fatto prendere la mano dal numero di controfinali, ma il mondo dell’opera è affascinante, la mano del regista è raffinata, gli omicidi sono sanguigni al punto giusto, e tutto trasuda anni ‘80 in modo delizioso.

Postato il 11/11/2025


A Magnificent Life

di Sylvain Chomet (Marcel et Monsieur Pagnol, 2025)

A Magnificent Life Poster

His story is that of cinema.

Il riassunto In 1955, 60-year-old Marcel Pagnol is a well-known and acclaimed playwright and filmmaker. When the editor-in-chief of ELLE magazine commissions a weekly column about Pagnol’s childhood, he sees this as a great opportunity to go back to his artistic roots: writing. Realizing his memory is failing him and deeply affected by the disappointing results of his last two plays, Pagnol starts doubting his ability to pursue his work. That is until Little Marcel - the young boy he used to be - appears to him as if by magic. Together, they will explore Marcel Pagnol’s incredible life and bring back to life his most cherished encounters and memories… Imdb

Il commento La biografia di Pagnol, signore che non avevo mai sentito nominare, è abbastanza regolare, a parte il piccolo gimmick della proiezione del giovane Marcel che influenza la vita del personaggio; tuttavia è molto ben disegnata e girata: Chomet è sempre un maestro. Ha l’indubbio merito di dare un ritratto vivace della Francia tra il 1920 e il dopoguerra, ma forse a causa della mancanza di conoscenza del personaggio e un’eccessiva “francesità” non mi ha colpito moltissimo.

Postato il 13/06/2025


La pelle che abito

di Pedro Almodóvar (La piel que habito, 2011)

La pelle che abito Poster

Il riassunto A brilliant plastic surgeon creates a synthetic skin that withstands any kind of damage. His guinea pig: a mysterious and volatile woman who holds the key to his obsession. Imdb

Il commento Il famoso “horror” di Almodovar è in realtà un thriller teso, di grandissima classe, colmo di grande bellezza estetica. Quest’ultima è più fredda rispetto al solito, ma d’altronde è anche un film che è un unicum nella produzione di Almodovar, anche per l’uso del melodramma e delle coincidenze meno spinto del solito: la malattia mentale del protagonista ha cause molto precise. Qualche imprecisione nella trama e in alcuni personaggi il cui ruolo sfugge un po'.

Postato il 04/05/2025


Gli abbracci spezzati

di Pedro Almodóvar (Los abrazos rotos, 2009)

Gli abbracci spezzati Poster

Passion, obsession, wealth, jealousy, family, guilt, and creativity.

Il riassunto Harry Caine, a blind writer, reaches this moment in time when he has to heal his wounds from 14 years back. He was then still known by his real name, Mateo Blanco, and directing his last movie. Imdb

Il commento Non il migliore dei film di Almodovar, risente di una storia che a tratti non si capisce bene dove vada a parare, però è un soggetto tutto sommato piuttosto potente (grandi amori, grandi dolore, il potere dell’arte), Penelope Cruz è splendida e non mancano i “momenti Pedro”, quelle inquadrature che mozzano il fiato. Sembra che Almodovar non possa fare a meno del tema del cinema nel cinema (qua addirittura citando il se stesso del passato…e del futuro! - Madres paralelas), ma qua è più centrale del solito: la vendetta di Emilio è un’invenzione delle più raffinate e geniali.

Postato il 17/03/2025


Paprika

di Satoshi Kon (パプリカ, 2006)

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This is your brain on anime.

Il riassunto When a machine that allows therapists to enter their patient’s dreams is stolen, all hell breaks loose. Only a young female therapist can stop it and recover it before damage is done: Paprika. Imdb

Il commento L’ultimo film del compianto Kon è un caleidoscopio di sogni e realtà. Non è così importante capire tutto quello che succede, anzi, non è neanche previsto, e pazienza se i dialoghi sono spesso didascalici (forse per far prendere fiato): la potenza visiva del film è straordinaria, indimenticabile.

Postato il 17/02/2025


Volver

di Pedro Almodóvar (Volver, 2006)

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Return.

Il riassunto Raimunda, a working-class woman living in Madrid, is dealing with the aftermath of a fire that killed her parents in her native village in La Mancha. Raimunda’s life is further complicated when her deceased mother, Irene, returns as a ghost to resolve unfinished family business, including a murder and other buried truths. Imdb

Il commento Dopo il film di soli uomini, Almodovar ne fa uno di sole donne. Meno estremo de La Mala Educacion, qualche personaggio secondario maschile c’è, che muove anche un pochino di azione, e soprattutto ha un tono diverso: è un film che parla di vento e di morte (la morte è dappertutto in questo film) e di solidarietà femminile. I ritratti di donna sono bellissimi e il consueto uso di paesaggi, colori e musica rende il film una gioia da vedere, ma il film è poco compatto, a tratti si trascina, e sicuramente non è tra le migliori sceneggiature di Pedro.

Postato il 13/02/2025


The Room Next Door

di Pedro Almodóvar (La habitación de al lado, 2024)

The Room Next Door Poster

Il riassunto Ingrid and Martha were close friends in their youth, when they worked together at the same magazine. Ingrid went on to become an autofiction novelist while Martha became a war reporter, and they were separated by the circumstances of life. After years of being out of touch, they meet again in an extreme but strangely sweet situation. Imdb

Il commento Il nuovo Almodovar mi è piaciuto molto, ma: a) l’ho visto in italiano, e il doppiaggio l’ha ammazzato male, soprattutto Julianne Moore b) non riesco a togliermi dalla testa che l’ambientazione americana abbia tolto qualcosa. Anche se la città e il bosco erano neutri e c’erano diversi spagnoli nel cast, trovo che se fosse stato in Spagna ci sarebbe stato più calore, più profondità. Ma forse è un preoconcetto da almodovariano. Gli si rimprovera inoltre una ricerca della perfezione formale che pur essendo splendida, si sta un po’ perdendo nel gelo. Però è davvero uno splendido e doloroso film.

Postato il 10/12/2024


The Substance

di Coralie Fargeat (The Substance, 2024)

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Have you ever dreamt of a better version of yourself?

Il riassunto A fading celebrity decides to use a black market drug, a cell-replicating substance that temporarily creates a younger, better version of herself. Imdb

Il commento The Substance davvero un film stilosissimo, da un sacco di punti di vista, e probabilmente uno dei migliori film dell’anno. A me è piaciuta soprattutto la struttura da fiaba declinata non solo in modalità dark/body horror (che, a dire il vero, mi aspettavo più estremo, sarà che vengo da un periodo in cui ho visto qualche Fulci), ma applicata al mondo moderno. Ma è un mondo fiabesco, in cui la tv ha un’importanza anacronistica, in cui succedono cose insensate ma non te ne chiedi il perché. E poi sì, c’è tutto il discorso sull’invecchiare e la società moderna etc, che però puoi anche dimenticare e goderti il cappotto giallo. Dio che bello quel cappotto giallo.

Postato il 26/11/2024


Zombi 2

di Lucio Fulci (Zombi 2, 1979)

Zombi 2 Poster

We are going to eat you!

Il riassunto After an abandoned boat sails into New York harbor with a zombie aboard, a reporter teams up with the daughter of the boat’s missing owner to investigate the island where he was last seen conducting research—the site of an alleged zombie outbreak. Imdb

Il commento Quanto mi è piaciuto questo film di zombi, ambientato a metà a NY (per un finale non proprio imprevedibile, però efficace) e metà nei Caraibi. Più che la trama e gli effettacci, è la regia a colpire, la quantità di piccole trovate che Fulci dissemina continuamente. L’ho trovato davvero delizioso.

Postato il 25/09/2024