Un blog fuori tempo massimo

La lingua salvata

di Elias Canetti

La lingua salvata Adelphi,1977,365 pagine
Autobiografia di Elias Canetti fino ai 16 anni, quando perde il “paradiso” dell’infanzia, è ambientata tra Bulgaria, Inghilterra, Austria e Svizzera nei primi due decenni del XX secolo, con il contesto che ne consegue. Il racconto, più che anedottico, parla della formazione culturale dello scrittore, quali autori ha scoperto, quale atteggiamento aveva nei confronti del mondo e dei suoi vari tutori, in famiglia e fuori. Pur essendo colmo di riflessioni interessanti e mai banali e con un ritratto della mitteleuropa dei primi del ‘900 molto vivace, ho trovato questo libro molto artefatto. Non escludo che un ragazzino che poi è diventato uno scrittore potesse essere quella macchina di riflessioni, ma i ricordi e i dialoghi sono troppo precisi per non pensare che siano stato romanzati se non inventati. Manca completamente la spontaneità del bambino e, diciamocelo, a tratti è un libro anche abbastanza noioso.

Postato il 21/09/2026


Katabasis

di R.F. Kuang

Katabasis Mondadori,2025,576 pagine
Per tutta la lettura sono rimasto indeciso se chiamare questo libro Kagatabasis o Kazzatabasis. Decidete voi, ma il mio giudizio intanto l’ho espresso.
Di Kuang avevo già letto Babel, che complessivamente mi era piaciuto, pur con alcune riserve, e la premessa di questo libro mi attirava: una discesa all’inferno di un’accademica di Cambridge che studia magia per trovare l’anima del proprio professore per strappargli una raccomandazione (!) usando come fonte le varie discese all’inferno della letteratura (Dante, Orfeo, Ulisse, Eliot…). Appare ben presto che l’autrice non sa bene che pesci pigliare per raccontare questa storia, vagando da una specie di dungeon crawler a livelli, a una lamentazione continua e ossessiva di quanto è duro fare il ricercatore, all’invenzione di un sistema magico che non sta in piedi (aveva fatto la stessa cosa in Babel) e a una confusissima topologia dell’Inferno di cui non si sentiva il bisogno. In generale, mi ha abbastanza annoiato, e ho trovato il libro davvero poco ispirato: una buona idea che non ha trovato uno sviluppo adeguato. Senza grosse sorprese, il viaggio all’Inferno diventerà un viaggio per trovare se stessi. Ma no!
L’edizione Mondadori è spettacolare da vedere. Meno da leggere.

Postato il 23/08/2026


Infinite Football (Fotbal infinit)

di Corneliu Porumboiu (2018)

Infinite Football (Fotbal infinit) Poster

It’s never too late to reconsider the rules

Il riassunto «Lo scorso autunno, un mio caro amico d’infanzia, Florin, mi ha raccontato che suo fratello, Laurentiu, aveva inventato un nuovo sport modificando le regole del calcio. Un mese dopo mi sono recato a Vaslui, la mia città natale, con una piccola troupe cinematografica per saperne di più su questo nuovo sport…» Imdb

Il commento Un curioso film rumeno, una specie di intervista (documentario? mockumentary? difficile capirlo, ma conta poco) a un signore che vuole cambiare le regole del gioco del calcio. Le sue idee sono inconcludenti e sicuramente piuttosto stupide, e l’intervistatore non manca di farglielo notare. Accanto alle discussioni sul regolamento del calcio, si vede parte della vita dell’intervistato, un impiegato pubblico rumeno…e si conclude la narrazione sfociando in un rant filosofico su Platone, decisamente incomprensibile sia nelle intenzioni che nella realizzazione. Di buono c’è vedere una provincia rumena poco nota, qualche lampo di umorismo cattivello. Non basta.

Postato il 03/07/2026


Paranormal Activity

di Oren Peli (2007)

Paranormal Activity Poster

What happens when you sleep?

Il riassunto After a young, middle-class couple moves into what seems like a typical suburban house, they become increasingly disturbed by a presence that may or may not be demonic but is certainly the most active in the middle of the night. Imdb

Il commento Decisamente deluso da questo “caposaldo” del found footage, che annoia profondamente per un’ora e mezza, e in cui le cosa più spaventose che si vedono sono porta che si muovono o tonfi fuori campo. Funziona un pochino nel finale, ma siamo ancora molto lontani dalla sufficienza. Si tratta di un film girato davvero con due soldi (probabilmente la voce di spesa più grande è l’affitto della decapottabile che si vede in una delle prime scene), ma quello che manca proprio è una regia che riesca a creare tensione con meccanismi che, di base, possono funzionare molto bene (rumori, avvenimenti mentre si dorme, piccoli movimenti). Occasione persa, per me.

Postato il 07/03/2026


Gli anni più belli

di Gabriele Muccino (2020)

Gli anni più belli (2020) Poster

Il riassunto Italy from the ’80s to the present day, through the dreams, loves, successes and failures of four friends. Imdb

Il commento Dal riassunto del film mi son detto “Ma dai, è qualcosa di simile a C’eravamo tanto amati, guardiamolo!”, senza sapere che è praticamente un remake del film di Ettore Scola. E di per sè il film di Muccino non è male, ma se ti confronti con un gigante, è inevitabile finirne schiacciati. E quindi anche se gli attori sono bravi, non c’è confronto con la generazione precedente (forse con l’eccezione di Micaela Ramazzotti rispetto a Stefania Sandrelli) e il film non è struggente e incisivo come quello di Scola, anche perché parla di un quarantennio italiano non così sedimentato come il periodo narrato in precedenza. Se aggiungiamo un lieto fine assolutamente posticcio, rimane l’impressione di un progetto non mal realizzato, ma mal pensato.

Postato il 30/12/2025


Saving Mr. Banks (2013)

di John Lee Hancock

Saving Mr. Banks (2013) Poster

Where her book ended, their story began.

Il riassunto Author P.L. Travers looks back on her childhood while reluctantly meeting with Walt Disney, who seeks to adapt her Mary Poppins books for the big screen. Imdb

Il commento In un film Disney che parla di Mary Poppins ci si aspettano due cose: zuccherosità ed autoincensamento. Però ci vuole misura nelle cose, e Saving Mr. Banks esagera davvero tanto, proponendo un Walt Disney come un benefattore dell’umanità e una Mrs. Travers, autrice di Mary Poppins, come una acida signora inglese (almeno, all’inizio). Le cose si evolvono, i momenti di commozione creati sono molti, alcuni più riusciti e altri meno, l’epifania delal signora non risulta credibilissima. Però Tom Hanks è un Disney esemplare, il film scorre via e viene resa giustizia al significato di Mary Poppins (quello del titolo), che in effetti può sfuggire in mezzo a canzoni e pinguini ballerini. E su questo Mrs Travers aveva ragione!

Postato il 17/12/2025


Lake Mungo

di Joel Anderson (Lake Mungo, 2009)

Lake Mungo Poster

In 2008, Alice Palmer died… Her nightmare didn’t.

Il riassunto After 16-year-old Alice Palmer drowns at a local dam, her family experiences a series of strange, inexplicable events centered in and around their home. Unsettled, the Palmers seek the help of a psychic and parapsychologist, who discovers that Alice led a secret, double life. At Lake Mungo, Alice’s secret past emerges. Imdb

Il commento Film del periodo in cui era di moda Paranormal Activity, ne costituisce in qualche modo un’antitesi, perché è una ghost story in cui ogni filmato è manipolato, o ambiguo, o utilizzabile per scopi terzi. Il giochino, fatto come un mockumentary, è interessante all’inizio, ma anche se il film dura meno di 90’, ben presto, quando è chiaro, stufa. Alla fine rimane l’impressione di un film a tesi, un po’ pretenzioso e tutto sommato anche noiosetto.

Postato il 28/10/2025


Ghostbusters: Frozen Empire

di Gil Kenan (Ghostbusters: Frozen Empire, 2024)

Ghostbusters: Frozen Empire Poster

It’ll send a chill down your spine.

Il riassunto When the discovery of an ancient artifact unleashes an evil force, Ghostbusters new and old must join forces to protect their home and save the world from a second Ice Age. Imdb

Il commento Mamma mia che brutto questo film! Mal scritto, diretto, recitato, ma soprattutto mal pensato. Non ha senso, non serve, è una brutta copia non convinta, coi soliti ammiccamenti al passato ma rivolto verso il futuro. Speriamo che lascino in pace questo povero franchise.

Postato il 30/09/2025


I Saw the TV Glow

di Jane Schoenbrun (I Saw the TV Glow, 2024)

I Saw the TV Glow Poster

There is still time.

Il riassunto Teenager Owen is just trying to make it through life in the suburbs when his classmate Maddy introduces him to a mysterious TV show — a vision of a supernatural world beneath their own. In the pale glow of the television, Owen’s view of reality begins to crack. Imdb

Il commento Un film che grida “A24!” da tutte le parti, classificabile come horror solo alla lontanissima, ha il merito di riconoscere la grande importanza di Buffy, ma il passo lento, le oscure metafore (mi son dovuto documentare per capire che parlava di trans) e una generale atmosfera di “mo’ ti faccio vedere io cos’è un elevated horror” me l’hanno reso inviso.

Postato il 17/09/2025


Intervista col vampiro. Le cronache dei vampiri

di Anne Rice

Intervista col vampiro. Le cronache dei vampiri TEA,1976,364 pagine
Una delle mie lacune dei capisaldi della cultura nerd si è rivelata una grande delusione. Riconosco qualche bella invenzione: l’ambientazione nel sud degli Stati Uniti della prima parte, il passare del tempo su cui si sorvola perché non rilevante per i personaggi, e soprattutto la vampira eterna bambina, ma per il resto è una lagna. Pagine su pagine di personaggi che si parlano addosso, che si struggono senza generare empatie, un sacco di banalità e luoghi comuni (adoro il fatto che in tutte le storie di vampiri - questa non fa eccezione - si prendano in giro alcuni miti sui vampiri come leggende e se ne rispettino rigorosamente altri). Delle tre parti, poi la seconda è completamente inutile ai fini della storia nel suo complesso: forse l’autrice voleva cimentarsi con l’ambientazione est-europea, ma tagliando quella parte la storia non cambia affatto. Ripeto: che lagna!

Postato il 19/08/2025