Un blog fuori tempo massimo

Il ragazzo e l'airone

di Hayao Miyazaki (君たちはどう生きるか, 2023)

Il ragazzo e l'airone Poster

Where death comes to an end, life finds a new beginning.

Il riassunto While the Second World War rages, the teenage Mahito, haunted by his mother’s tragic death, is relocated from Tokyo to the serene rural home of his new stepmother Natsuko, a woman who bears a striking resemblance to the boy’s mother. As he tries to adjust, this strange new world grows even stranger following the appearance of a persistent gray heron, who perplexes and bedevils Mahito, dubbing him the “long-awaited one.” Imdb

Il commento Una summa dei mondi di Miyazaki per una storia tutto sommato piuttosto confusa. Forse andando a esplorare tutti i dettagli un senso lo si trova,ma rimane la sensazione di una sovrabbondanza di contenuti, a volte buttati alla rinfusa. Il tutto però con un gusto estetico che l’età non ha sopito, in particolare per la scena quasi espressionista dell’incendio e per il gusto tutto suo per la densità dei liquidi. Anche se Miyazaki voleva raccontare, tra l’altro, il suo fallimento nel creare un erede, “Si alza il vento” aveva lasciato una migliore impressione di chiusura.

Postato il 02/01/2024


Coup de chance

di Woody Allen (Coup de chance, 2023)

Coup de chance Poster

Il riassunto Fanny and Jean have everything of an ideal couple: fulfilled in their professional life, they live in a magnificent apartment in the beautiful districts of Paris and seem to be in love as on the first day. But when Fanny crosses, by chance, Alain, a former high school friend, she is immediately capsized. They see each other again very quickly and get closer and closer. Imdb

Il commento In una Parigi che ricorda molto New York, si assiste a un film certametne senile, in cui l’impronta di Allen è presente ma evanescente, e in cui i dialoghi e le situazioni sembrano ferme a trent’anni fa almeno. Eppure, il cambio di tono e, sostanzialmente, di genere cinematografico a metà film sorprende piacevolmente e i personaggi sono ben tratteggiati. Un sacco di piccole ridondanze narrative (scene in cui la gente sale e scende dalla macchina anche se si sapeva già che andava da qualche parte) non disturbano.

Postato il 13/12/2023


Il sol dell'avvenire

di Nanni Moretti (Il sol dell'avvenire, 2023)

Il sol dell'avvenire Poster

Il riassunto An old film director, unhappy with the movie he’s shooting about a Hungarian circus stranded in Rome during the 1956 anti-Soviet uprising, faces divorce from his producer wife and other problems. Imdb

Il commento Visto in un cinema piuttosto pieno ma in cui io ero il più giovane. Come vedremo dopo, non credo sia un caso.
A me è piaciuto moltissimo. E’ un film innanzitutto molto divertente, si ride molto, ma anche piuttosto complesso. Si intersecano tre temi principali: quello politico (la storia del PCI e della sinistra italiana), quello personale (le relazioni tra le persone) e il discorso sul cinema (si parla della produzione di un film, anzi, più di uno). Anche dal punto di vista formale si sovrappongono le scene della realtà, del girato e le fantasie del protagonista, un altro alter ego di Moretti. Ma, e questo per me è il grande merito del film, questa struttura non è pesante, il film ci racconta un sacco di cose importanti divertendoci e commuovendoci (come si può non commuoversi sul finale?).
Il problema è che questo film si rivolge a un pubblico molto ben preciso, ovvero chi conosce e ama Moretti, e in questo film ritroverà tutti i suoi tic, le sue manie, in un’orgia di autocitazioni. Qualcuno potrebbe dire “fan service”. Inoltre il film sembra guardare indietro e rifiutare la modernità e l’innovazione: è un tratto Morettiano anche questo, ma risalta maggiormente dato il contesto. La satira di Netflix, tuttavia, è uno dei momenti più assurdamente divertenti del film. E quindi è un film piuttosto senile, quasi una summa dell’opera di Moretti. Non mi stupirei fosse il suo ultimo, anche se il suo alter ego lascia pensare in modo diverso.

Postato il 25/04/2023


Bigbug

di Jean-Pierre Jeunet (Bigbug, 2022)

Bigbug Poster

Il riassunto Set in the world of 2045, where communities have robotic helpers, a group of suburbanites are locked in for their protection by their household robots, while a rogue, self-aware AI android revolt uprising takes place outside. Imdb

Il commento Direi che la parola che meglio descrive il film di Jeunet è “senile”. Intendiamoci, non è tanto male, ha delle belle idee: le IA che realizzano il loro dominio attraverso la burocrazia, il design stesso degli Yonyx è ottimo, l’ambientazione con unità di luogo, una certa piacevolezza nello studio degli ambienti. E però i robot domestici che confabulano cercando di “capire cosa sono le emozioni” sembrano usciti da un brutto film americano anni ‘80, il finale è assolutamente insensato e la frecciatina al Covid sul finale non mi lascia intendere niente di buono nelle intenzioni di JPJ. Tutto sommato, comunque, una visione gradevole che dimenticheremo presto.

Postato il 11/02/2022


Cry Macho

di Clint Eastwood (Cry Macho, 2021)

Cry Macho Poster

A story of being lost… and found.

Il riassunto A one-time rodeo star and washed-up horse breeder takes a job from an ex-boss to bring the man’s young son home from Mexico. Imdb

Il commento Ahimè, questo film di Clint è proprio riuscito malino. A parte il già visto da Eastwood stesso (la costruzione di un rapporto con un ragazzo e il viaggio on the road), ha una prima parte molto noiosa e una seconda migliore ma ingenua nel vagheggiare una vita bucolica. Un film senile.

Postato il 09/12/2021