It’s all how you look at it.
La serie Mentre si profila un’importante partita di softball, otto personaggi si trovano a dover affrontare una serie di difficoltà nella loro vita fuori dal campo. Imdb
Il commento Il primo episodio della prima serie Pixar mi aveva lasciato più che perplesso: sembrava qualcosa di veramente già visto, parente in qualche modo di Inside Out, con una protagonista in un’età difficile e con un rapporto complicato col padre. È dal secondo che si capisce come “Win or Lose” funziona: è una serie corale, in cui ogni episodio si focalizza su un personaggio che ruota intorno a una squadra di softball di ragazzini, quindi cambiando punto di vista e arricchendo il mondo con altre prospettive e particolari. Metà di questi personaggi sono adulti, metà ragazzini, quindi la pluralità è decisamente confermata. Quello che c’è in comune è una rappresentazione grafica di un sentimento che caratterizza il personaggio. Ad esempio, il professore timido e impacciato indossa un’armatura quando viene avvicinato, il lanciatore sbruffone ha dentro di sé un altro io insicuro disegnato come farebbe un bambino, eccetera. Ne scaturisce una serie molto tenera, divertente, dinamica. Meglio di quasi tutti i film Pixar dell’ultimo decennio.