Un blog fuori tempo massimo

Il cucchiaino scomparso e altre storie della tavola periodica degli elementi

di Sam Kean

Il cucchiaino scomparso e altre storie della tavola periodica degli elementi Adelphi,2010,409 pagine
Il titolo non mente, questa volta. “Storie dalla tavola periodica degli elementi”: questo è un libro che parla di storie curiose di chimici e fisici, che in qualche modo, a volte in modo proprio e a volte di sponda, hanno a che fare con la tavola periodica. Non lo definirei proprio un libro di divulgazione scientifica, anche se l’autore evidentemente sa di cosa parla e trasmette alcune nozioni elementari, quanto uno di quelli che chiamo i “libri Focus”. Come la rivista, questi libri sono interessanti, insegnano qualcosa, ma si tengono sempre a un livello piuttosto superficiale, non perché non vogliano approfondire ma perché non è il loro scopo. Chi comunque ha ricordi nebulosissimi della chimica fatta al liceo rispolvererà molte cose e ghignerà di fronte alle dispute per dare i nomi agli elementi. Chi vuole andare oltre, cerchi altrove.

Postato il 08/09/2025


Atlantico

di Simon Winchester

Atlantico Adelphi,2010,484 pagine
Il saggio di Winchester sull’Atlantico segue un approccio onnicomprensivo: vuole cioè parlare del suo oceano preferito dal punto di vista geologico, storico, bellico, commerciale, politico, artistico eccetera. Per dare struttura a questo mare magnum di informazioni sceglie di partire da un brano di Shakespeare che descrive le sette età dell’uomo, a ognuna delle quali associa un argomento (ad esempio, all’età del soldato associa la parte bellica). L’approccio funziona abbastanza bene, ma mette in luce i due difetti principali del libro: uno, che l’autore è più preparato in alcuni campi che in altri, e la parte artistica è tremenda e noiosissima, e anche quella geologica è spiegata maluccio; invece la parte storica e commerciale è molto precisa e interessante e spesso si concede di prenderla alla larga senza per questo perdere il focus; due, che a volte dà all’Atlantico una preminenza che probabilmente è eccessiva, nel senso che sono argomenti che potrebbero valere per qualsiasi mare ma che lui declina specificatamente per questo oceano.
Il libro ha una lunghezza giusta, ha qualche illustrazione e qualche preziosa mappa, è scritto nel complesso bene, riesce a mescolare con abilità anedottica personale e meno a discorsi generali, e nonostante quei difetti è una lettura valida.

Postato il 03/05/2025


Linguaggio e informazione

di Zellig S. Harris

Linguaggio e informazione Adelphi,1987,143 pagine
Il merito delle lezioni/saggio di Harris è di aver inventato un approccio allo studio del linguaggio che si basi sulle probabilità di giustapposizione di parole e non sulle strutture grammaticale, approccio che è molto importante nei moderni LLM.
Per il resto, il libro è colmo di difetti metodologici: l’autore enuncia una regola generale come universale e la esemplifica con un caso molto specifico, che potrebbe però essere contraddetto a piacere; utilizza esempi solo dall’inglese, che per un libro che vuole studiare le strutture dei linguaggi in generale è una pecca mortale; è scritto a tratti ripetendo sempre le stesse cose e a tratti con voli pindarici in cui i passaggi logici sono molto arbitrari o sono rimasti nella testa di Harris. L’unico tentativo di applicazione, individuare strutture ricorrenti in una serie di paper su argomenti simili, è abbastanza interessante ma il risultato è comunque limitato e specifico. Il resto mi è sembrata tanta fuffa su una buona idea. Ma forse mi mancano alcune basi.

Postato il 13/02/2024


La Rivoluzione Piumata: I Nuovi Dinosauri e l'Origine degli Uccelli (La Rivoluzione Piumata, #1)

di Andrea Cau

La Rivoluzione Piumata: I Nuovi Dinosauri e l'Origine degli Uccelli (La Rivoluzione Piumata, #1) __ Independently published,2019,159 pagine__
Volevo un libro sui dinosauri per adulti, e l’ho avuto in parte, ma ho avuto anche cose che non sapevo di volere. Il libro di Andrea Cau (prima parte di una serie) è infatti un libro sui dinosauri, ma non generalista: è focalizzato a dimostrare la tesi, ormai più o meno accettata dalla comunità scientifica, che gli uccelli sono i veri eredi dei dinosauri. Per fare questo l’approccio di Cau è di delineare i progressi evolutivi dei dinosauri dimostrando, progressivamente, come convergono verso gli uccelli; il cammino così delineato prevede quindi l’illustrazione di molte nozioni di anatomia comparata, evoluzionismo, formazione dei fossili, e si impara molto sulla paleontologia e la biologia in generale.
Il libro è autopubblicato, e la mancanza di un editing si vede: qualche refuso di troppo, pochissime illustrazioni (anche se l’autore dice che è voluto), mancanza di un indice analitico che sarebbe stato preziosissimo quando ci si inizia a perdere nelle varie definizioni, e a volte qualche nozione anche basilare che non ho trovato nel testo, dovendo ricorrere a fonti esterne. So che è un libro che ha avuto un relativo successo, quindi una riedizione più curata sarebbe auspicabile.

Postato il 08/10/2023


La malattia da 10 centesimi. Storia della polio e di come ha cambiato la nostra società

di Agnese Collino

La malattia da 10 centesimi. Storia della polio e di come ha cambiato la nostra società Codice,294 pagine
Pregevolissimo saggio divulgativo sulla lotta alla poliomelite, è di particolare interesse perché questa malattia racchiude in sé molte tematiche che hanno influenzato lo sviluppo della Medicina: l’invenzione del funding pubblico anche mediante testimonial, le associazioni di pazienti, il concetto di terapia di riabilitazione, le problematiche relative ai vaccini (attenuati o inattivati, le sperimentazioni, gli incidenti, le prime paure collettive), l’eradicazione delle malattie e così via, il tutto in una storia che presenta un sacco di protagonisti carismatici e anche un certo numero di colpi di scena. Non è certamente un libro per addetti ai lavori, dato il livello di approfondimento, ma era tanto che non leggevo un saggio scientifico così interessante, ben curato e ben scritto. Molto consigliato.

Postato il 21/09/2023


Le misure del tempo

di Paolo Gangemi

Le misure del tempo Codice Edizioni,263 pagine
Il libro di Gangemi affronta la misurazione del tempo da parte dell’umanità con un approccio sistematico: dalle misurazioni più lunghe alle più brevi. Si parte quindi da cose più vaghe come gli eoni e le ere fino ad arrivare ai secondi e i loro sottomultipli, passando attraverso anni, giorni e tutto ciò di altro che viene in mente. Istintivamente io avrei scelto l’approccio opposto, dal più piccolo al più grande, ma in effetti non vedo nessun vantaggio in un modo o nell’altro.
Il libro è pieno zeppo di curiosità, e se questo lo rende piacevole e scorrevole, è anche il suo limite. Mi è parso di leggere Focus: complessivamente interessante e senza dubbio si impara qualcosa, ma rimane la sensazione di estrema superficialità. È chiaramente l’intento del libro, ma non si va mai oltre l’elenco di fatti. Nessuna riflessione sul rapporto dell’umanità col Tempo, niente sull’evoluzione tecnologica o sociale che è sottesa ad esso. Solo il fatto che una volta c’è stato un 30 febbraio o che alle volte ci sono dei secondi extra per le irregolarità della rotazione terrestre.

Postato il 26/07/2022


Cotto

di Michael Pollan

Cotto Adelphi,2013,506 pagine
Non mi ha convinto in pieno questo saggio di Pollan (autore già dell’ottimo “Dilemma dell’onnivoro”), in cui parla delle trasformazioni del cibo operate dagli essere umani, e di come influenzino salute e cultura. E’ buona l’idea di dividere il trattato nei quattro elementi, associandoli a una tecnica: fuoco per la cottura diretta sul fuoco, acqua per la cottura lenta in pentola, aria per la lievitazione e la panificazione, terra per la fermentazione (che comprende anche formaggi e alcool).
Il problema principale del libro è che tende a essere sovrabbondante: dopo aver raccontato la sua esperienza di barbecue di un maiale intero in fossa di terra in pieno dettaglio, Pollan ne racconta un’altra quasi identica, e più o meno la stessa cosa per la panificazione.
A differenza del “Dilemma dell’onnivoro”, in cui l’esperienza in prima persona dell’autore era la cosa più interessante, qua sono le divagazioni sulla salute, la biologia e la cultura associata al cibo a essere più piacevoli. Forse sono considerazioni superficiali, dato il carattere non specifico del libro, ma le sezioni sul microbioma, le diverse specie di lievitazione, l’influenza dell’alcool nella cultura umana, il rapporto della cottura sul fuoco con la religione sono molto più piacevoli da leggere rispetto a quante pieghe nel pane abbia fatto l’autore (con molta vanagloria!).
E’ in definitiva un libro interessante, ma con un buon terzo di pagine in meno sarebbe stato meno faticoso e più piacevole.

Postato il 22/03/2022