Un blog fuori tempo massimo

Portal (2007)

di Valve Software, NVIDIA Lightspeed Studios (Switch 2)

Portal (2007) Poster

Cos’è Un puzzle game in prima persona ambientato in un laboratorio di testing, in cui un’AI ti propone sfide sempre più difficili e pericolose che sfruttano una sorta di teletrasporto.

Com’è Celebratissimo gioco seminale che mi mancava, in realtà per chi ha giocato qualche Zelda la parte puzzle sembra carina ma abbastanza limitata nelle sue meccaniche, e forse, e per me è il problema principale del gioco, frustrante nel fatto che pur avendo intuito la soluzione è spesso necessario ripetere molte volte alcuni passaggi prima di riuscirci. Questo me lo ha fatto diventare un gioco interessante, ma poco divertente da giocare,. Ben costruita anche la parte di trama, che viene fuori pian piano fino a esplodere nell’ultimo livello.

Postato il 22/07/2026


Life is Strange Remastered (2022)

di DONTNOD Entertainment, Deck Nine (Switch 2)

Life is Strange Remastered (2022) Poster

Cos’è Un’avventura con viaggi nel tempo ambientata in un college nel nordovest americano, in cui le scelte che si fanno hanno impatto sulla trama.

Com’è Life is Strange ci mette un pochino a partire. All’inizio lascia leggermente perplessi per le meccaniche minimali, ma soprattutto per il fatto che sembra un banale high-school drama, in cui il problema è entrare in dormitorio di fronte a cui c’è la bulletta che non ti fa passare, ma col proseguire dei capitoli la trama si fa sempre più oscura e le scelte che vengono poste sempre più difficili. E poi è scritto davvero molto bene, con splendidi personaggi e anche un colpo di scena che mi ha preso proprio di sorpresa. Tecnicamente, mostra i suoi anni, e la versione remastered ha qualche bug di troppo, di cui uno mi ha fatto temere che non sarei potuto andare avanti, ma non ci si faccia scoraggiare. Un gran gioco.

Postato il 12/07/2026


The Exit 8 (2023)

di KOTAKE CREATE (Switch 2)

The Exit 8 (2023) Poster

Cos’è Un walking simulator tendente all’horror, ambientato in un passaggio della metropolitana in cui lo scenario si ripete con piccole differenze.

Com’è Un po’ frustrante a tratti, e mi sarei aspettato complessivamente più varianti, ma la sensazione di horror claustrofobico e sottilmente inquietante funziona molto bene. Lo si gioca in poco tempo, lascia un buon ricordo.

Postato il 13/05/2026


Resident Evil 7: Biohazard (2017)

di Capcom, Capcom U.S.A (Switch 2)

Resident Evil 7: Biohazard (2017) Poster

Cos’è Un Resident Evil con ritorno alle origini, ovvero un horror di atmosfera con scarse risorse a disposizione.

Com’è Ah, ma come mi sono divertito con questo Resident Evil, ambientato quasi tutto in case di palude del sud degli USA. Lavora molto sulle atmosfere, anche se non manca l’occasionale splatterata (sono morto malissimo squartato da una motosega!). Spara le migliori cartucce all’inizio, poi rientra un po’ nel già visto, tra cui l’inevitabile nave, e nella modalità “facile” a cui l’ho giocato forse è un po’…facile (ehm), e come da tradizione dei RE la trama è poco più di un pretesto, ma è stato uno spasso dall’inizio alla fine.

Postato il 14/04/2026


Planet of Lana (2023)

di Wishfully (Switch 2)

Planet of Lana (2023) Poster

Cos’è Un platform a enigmi a scorrimento orizzontale in cui sei una ragazzina che combatte con gli invasori robotici del suo idilliaco pianeta.

Com’è Planet fo Lana deve probabilmente molto a Gris, per lo svolgimento e la tipologia di meccaniche. Ha tuttavia un’estetica molto diversa, che mi ha ricordato molto Miyazaki, a partire dal nome della protagonista (con ruoli invertiti rispetto a Conan che salvava Lana una puntata sì e una no) ma anche per alcuni robot e alcune creature: la parte visiva è una grande parte del gioco, che ogni tanto si concede anche qualche “passeggiata” senza enigmi o pericoli solo per mostrare ambienti. La seconda metà più o meno esaurisce le cartucce delle meccaniche e molti enigmi sembrano già visti. Nondimeno, la durata, sulla decina di ore, è giusta e si arriva in fondo soddisfatti.

Postato il 29/03/2026


The Witcher 3: Wild Hunt (2015)

di CD PROJEKT RED (Switch 2)

The Witcher 3: Wild Hunt (2015) Poster

Cos’è Un celebre gioco di ruolo open world fantasy “adulto”, con sesso e violenza, una trama molto articolata, decine di personaggi e un sacchissimo di cose da fare.

Com’è Dire che ho “finito” Witcher 3 è un eufemismo. Sarebbe più corretto dire che ho terminato la main quest e ho visto i titoli di coda, vista la quantità di cose da fare e da esplorare che, volendo, ci sono ancora. È la maledizione degli open world. Ho trovato molto ben scritte le quest e soprattutto i dialoghi e i personaggi (ce n’è uno, antipaticissimo, che adoravo sentir parlare e mi è proprio spiaciuto doverlo ammazzare alla fine!) ma abbastanza limitate le meccaniche. Alla fine, i combattimenti funzionano più o meno sempre con le stesse strategie, senza grosse possibilità di variazioni. Inoltre praticamente non ci sono dungeon, e tantomeno enigmi (non sono proprio parte del mondo di The Witcher): per questo, a differenza di Skyrim, a cui sono tornato più volte pressoché esaurendo quest ed esplorazioni, non so se tornerò nel mondo di The Witcher. Però a questo giro mi son divertito.

Postato il 20/03/2026


Tunic

(Switch 2)

Tunic Poster Cos’è: Un’avventura a metà tra i vecchi Zelda 2D (per la visualizzazione) e i metroidvania (per le meccaniche). La cosa più curiosa è che parte dell’avventura è trovare il manuale del gioco stesso, scritto in una lingua incomprensibile ma che fornisce vari indizi.

Com’è: Ahimè, per quanto mi affascinasse l’idea del manuale in lingua sconosciuta, ho trovato Tunic troppo difficile e frustrante per uno che nei videogame cerca relax come me. Ho deciso, dopo averlo abbandonato brevemente, di terminarlo “barando” usando la modalità accessibilità che permette di essere invincibili, e anche con questo la parte esplorativa è molto sfidante e richiede ampio ricordo a guide online. Nonostante questi che per me sono difetti (per altri, evidentemente, no) mi è parso un gioco ben pensato con un’atmosfera molto affascinante e un sacco di belle idee. Peccato.

Postato il 21/01/2026


Wheels of Aurelia

(Switch 2)

Wheels of Aurelia Poster Cos’è Un curioso mix tra un gioco di macchine, con una vetusta visuale dall’alto e un’avventura con scelte a bivi, ambientata sulla via Aurelia.

Com’è Ussignur, carina l’ambientazione anni ‘70 in Italia e l’idea di un’avventura on the road, ma la meccanica della guida mi è sembrata piuttosto farraginosa e le varie storie non tutte ben congnegnate. Mi ci son divertito un pochino, ho visto due finali, ma non mi è rimasta voglia di vedere gli altri quindici.

Postato il 04/01/2026


Tomb Raider (2013)

(Switch 2)

Tomb Raider (2013) Poster Cos’è Un Tomb Raider ambientato negli anni giovanili di Lara in un’isola sperduta nel mar del Giappone con vari riferimenti a cultura giapponese e un sacco di mercenari cattivi. Si spara un sacco, non si pensa un granché.

Com’è Mi son divertito molto più di quanto mi aspettassi con questo Tomb Raider del 2013. Rispetto ai Tomb Raider che ho giocato da ragazzo gli enigmi sono molto più facili, c’è più enfasi sul combattimento e l’azione, e ci sono persino alcuni elementi da RPG. La trama è un pochetto confusa, ma non ci si aspettava troppo da questo punto di vista, e nella seconda parte a un certo punto smette di introdurre nuovi elementi. Infine, si sente la mancanza di boss (ce ne sono solo due). Forse il gioco che più mi ha ricordato è Resident Evil 4.

Postato il 02/01/2026


Thank Goodness You're Here!

(Switch)

Thank Goodness You're Here! Poster Cos’è Piccolo delizioso gioco indie che è in sostanza un cartone animato interattivo, vagamente un’avventura, ambientato in un quartiere popolare di una città inglese. C’è molta satira, ci sono diverse battute sottili, volendo si può anche giocarlo in dialetto (incomprensibile) e dura un tre ore.

Com’è Si ride, ci si sorprende. dura il giusto. Difficile volere di più da un gioco simile.

Postato il 21/12/2025