Adelphi,2020,180 pagine
Il titolo è piuttosto pretenzioso per un saggio scientifico estremamente divulgativo, che non cerca mai di approfondire gli argomenti ma si limita a narrare il contesto umano in cui le cose sono avvenute. Labatut è certamente bravo a rendere scorrevole la lettura, tanto che sembra di leggere un romanzo, più che un saggio…ecco, forse un po’ troppo. Tralasciando lo scarso approfondimento scientifico, troppo spesso l’autore entra nella testa dello scienziato di turno e ci racconta particolari molto intimi della sua vita. Gli piace indugiare su quanto Schrödinger e Heisenberg si masturbassero, ad esempio. Forse aveva delle fonti su questi e altri dettagli, però l’espressione che mi viene in mente è “biografia romanzata”. Piacevole da leggere, ma la divulgazione scientifica sta da un’altra parte.
Adelphi,2020,216 pagine
Carocci,531 pagine
Bollati Boringhieri,2003,275 pagine