Un blog fuori tempo massimo

Settembre nero

di Sandro Veronesi

Settembre nero Settembre nero è una coming of age molto brusca di un ragazzino di dodici anni, che nell’arco di poco tempo, nell’estate in Versilia del 1972, scopre l’amore e il male. Veronesi se la prende davvero con molta calma, costruendo lentamente l’idillio del protagonista, concedendosi diverse digressioni e entrando in dettagli a volte esagerati, tanto che a un certo punto l’io narrante ammette che per molti particolari ha fatto delle ricerche perché non era sensato ricordarsi qual è il distacco di un ciclista su un altro in una gara. Forse, se non era sensato ricordarlo, non ha senso neanche comunicarlo al lettore, però. E forse è parimenti eccessivo e frettoloso l’accavallarsi degli eventi negativi quando iniziano a succedere: in pratica, accade tutto nelle ultime 40 pagine sulle trecento del libro. L’autore scrive bene, e le prime pagine mi avevano molto preso, anche perché mi ero riconosciuto in alcuni tic del protagonista (come penso avranno fatto in tanti), ma prima l’eccesso di languore e poi l’eccesso di fretta alla fine mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Non è un brutto libro, ma è stato il mio primo Veronesi e probabilmente l’ultimo.

Postato il 03/01/2026


Gli anni più belli

di Gabriele Muccino (2020)

Gli anni più belli (2020) Poster

Il riassunto Italy from the ’80s to the present day, through the dreams, loves, successes and failures of four friends. Imdb

Il commento Dal riassunto del film mi son detto “Ma dai, è qualcosa di simile a C’eravamo tanto amati, guardiamolo!”, senza sapere che è praticamente un remake del film di Ettore Scola. E di per sè il film di Muccino non è male, ma se ti confronti con un gigante, è inevitabile finirne schiacciati. E quindi anche se gli attori sono bravi, non c’è confronto con la generazione precedente (forse con l’eccezione di Micaela Ramazzotti rispetto a Stefania Sandrelli) e il film non è struggente e incisivo come quello di Scola, anche perché parla di un quarantennio italiano non così sedimentato come il periodo narrato in precedenza. Se aggiungiamo un lieto fine assolutamente posticcio, rimane l’impressione di un progetto non mal realizzato, ma mal pensato.

Postato il 30/12/2025


Shin Kamen Rider

di Hideaki Anno (シン・仮面ライダー, 2023)

Shin Kamen Rider Poster

Things that change. Things that don’t. …and things that I wouldn’t want to change.

Il riassunto A man forced to bear power and stripped of humanity. A woman skeptical of happiness. Takeshi Hongo, an Augmentation made by SHOCKER, and Ruriko Midorikawa, a rebel of the organization, escape while fighting off assassins. What’s justice? What’s evil? Will this violence end? Despite his power, Hongo tries to remain human. Along with freedom, Ruriko has regained a heart. What paths will they choose? Imdb

Il commento Terzo film in cui Anno gioca coi suoi miti di gioventù, Shin Kamen Rider è il meno riuscito. Qua non c’è traccia di satira o ammodernamento, solo un omaggio per una storia molto invecchiata, probabilmente farcita di riferimenti per i fan. Anche tecnicamente il film è meno ricco, e molto (troppo) spesso si gioca con i trucchi visivi dell’epoca, riproponendo mosse e inquadrature. Il film alla fine intrattiene il giusto, ma ci si aspettava di più, visti i due precedenti.

Postato il 11/08/2025


That '90s Show - stagione 2

di Gregg Mettler,Bonnie Turner,Terry Turner,Lindsay Turner (That '90s Show, 2023)

That '90s Show Poster

Growing up is harder than it looks.

Il riassunto Hello, Wisconsin! It’s 1995 and Leia Forman, daughter of Eric and Donna, is visiting her grandparents for the summer where she bonds with a new generation of Point Place kids under the watchful eye of Kitty and the stern glare of Red. Sex, drugs and rock ’n roll never dies, it just changes clothes. Imdb

Il commento Forse un pochino più debole della prima stagione, ha però stessi pregi e difetti: molta nostalgia, bei personaggi, troppo breve. Complessivamente divertente, non vedo l’ora di vedere il seguito.

Postato il 16/07/2024


Giura

di Stefano Benni

Giura Feltrinelli,2020,208 pagine
In un romanzo che dura svariati decenni, Benni sembra fare i conti con la propria vita e la propria carriera. La parte migliore è la prima, che dura mezzo libro, e che descrive l’infanzia dei protagonisti, ambientata in una campagna del dopoguerra a volte magica, a volte idilliaca, probabilmente in parte autobiografica, ma che sicuramente è dove l’autore si sente più a suo agio e dove sfodera le sue invenzioni una dietro l’altra. Le sezioni cronologiamente successive sembrano quasi un “che è successo dopo” prolungato, in cui il mondo reale e le sue brutture hanno una parte sempre più importante, in cui si dà enfasi al tema ecologico. Pur essendoci delle belle pagine anche qui, si percepisce l’impaccio dell’autore, che a volte sembra riconoscere che il suo tempo è finito e prevale un’atmosfera di stanchezza. Nonostante questo, la freschezza e la verve di Benni non viene mai meno. Qualunque cosa scriva, è sempre un piacere leggerlo.

Postato il 29/06/2024


A Boat in the Garden

di Jean-François Laguionie (Slocum et moi, 2025)

A Boat in the Garden Poster

Il riassunto I can tell you about my father’s voyage on his boat, because I was with him all the time. It was a rather strange voyage, with no ocean or sea crossing, not even a lock to pass through… The boat stayed at home and so did my father. But that does not mean there was no adventure… Imdb

Il commento Ambientato nella Francia del primo dopoguerra, questo film sono ricordi di un bambino e il suo rapporto col padre, un uomo silenzioso e che decide di costruirsi una barca in giardino, solo che invece no. È un film classico, con un’estetica che appaga tramite i suoi toni pastello e lo stile di un certo tipo di fumetto francese, e in qualche modo è una storia che scalda il cuore. Però, per dirla con un eufemismo, non è certo un film eccitante.

Postato il 14/06/2024


Rock Bottom

di María Trénor (Rock Bottom, 2024)

Rock Bottom Poster

When free love becomes music.

Il riassunto Inspired by the music and life of Robert Wyatt, ​“Rock Bottom” is a self-destructive love story between Bob and Alif, a young couple of artists immersed in the creative whirlwind of the early 70s hippie culture. Drugs will turn a passionate summer into a nightmare in a journey through the themes of Wyatt’s music: the euphoria and anguish of artistic creation, the unconscious fascination with drugs, the disenchantment with routine and physical and mental degradation. Imdb

Il commento Attraverso una storia biografica di un musicista (che non conoscevo,), si ha un’immersione nella cultura psichedelica degli anni ‘70 , in una storia tra New York e Maiorca piena di droga, musica e bei corpi giovani e spesso nudi. La tecnica pseudo-rotoscopio viene innestata su una grande varietà di stili, dal realistico all’onirico. Mezzo documentario, mezzo musical, mezzo film nostalgico degli anni ‘70, non eccelle in nessuna categoria ma nemmeno fallisce completamente l’obiettivo.

Postato il 11/06/2024


I ragazzi della 56. strada

di Francis Ford Coppola (The Outsiders, 1983)

I ragazzi della 56. strada Poster

They grew up on the outside of society. They weren’t looking for a fight. They were looking to belong.

Il riassunto In 1960s Tulsa, class divisions ignite a violent rivalry between the working-class Greasers and the privileged Socs. When a deadly encounter forces two Greasers, Ponyboy and Johnny, to flee, their struggle for survival and redemption exposes the fragile innocence and enduring bonds of youth on the wrong side of town. Imdb

Il commento Quello che oggi per noi sono gli anni ‘80, negli anni ‘80 erano gli anni ‘50. Il film di Coppola, girato con maestria e con un cast all-star, spinge molto sulla nostalgia e sulla contraddizione della vita assuefatta alla violenza di ragazzi che dipinge come puri. Il risultato è un po’ schizofrenico: che bei tempi quando ci ammazzavamo per uno sguardo storto.

Postato il 21/05/2024


Last Night in Soho

di Edgar Wright (Last Night in Soho, 2021)

Last Night in Soho Poster

A murder in the past. A mystery in the future.

Il riassunto A young girl, passionate about fashion design, is mysteriously able to enter the 1960s where she encounters her idol, a dazzling wannabe singer. But 1960s London is not what it seems, and time seems to be falling apart with shady consequences. Imdb

Il commento Anche se la virata verso il thriller (a tratti quasi horror) di questo film non mi è parsa così inaspettata, dato il tono fin dall’inizio, ho trovato apprezzabile l’enfasi sulle luci al neon, la sovrapposizione delle due protagoniste, la città di Londra come protagonista silente, una nostalgia per gli anni ‘60 che si cala nella realtà. Tuttavia il film non sta completamente in piedi, e se Ana Taylor Joy funziona bene come entità di bellezza astratta, la piccola Thomasin McKenzie non ha il carisma per reggere la parte.

Postato il 13/03/2024


La bella stagione

di Marco Ponti (La bella stagione, 2022)

La bella stagione Poster

Il riassunto Imdb

Il commento Pur essendo ignorante di calcio, ho trovato che questo documentario riesca a ritrarre il lato più umano di una squadra che è passata alla storia appunto per essere molto umana. In questo senso la lunga coda su “cosa è successo dopo” assume senso, e l’abbraccio tra Vialli e Mancini agli Europei è molto commovente, anche sapendo come è andata in seguito. Anche vedere Genova nel 1991 ha fatto una strana impressione: sembrava una città più vivace.

Postato il 09/02/2024