Un blog fuori tempo massimo

Piante che cambiano la mente: Oppio - Caffeina - Mescalina (Italian Edition)

di Michael Pollan

Piante che cambiano la mente: Oppio - Caffeina - Mescalina (Italian Edition) Adelphi,2021,299 pagine
Le tre sezioni del libro non solo parlano di tre droghe diverse (una sedativa, una eccitante, una allucinatoria), ma sono scritte in momenti diversi ed espandono il discorso ben oltre la descrizione della pianta e degli effetti che ha. Questo, secondo me, è il grande merito del libro: parlare della relazione delle droghe con la legalità per l’oppio mediante le disavventure dell’autore con la coltivazione di papaveri negli anni ‘90; descrivere come la società moderna sia profondamente interlacciata con la caffeina, che non è solo una droga diffusa e legale; analizzare le relazioni tra le droghe, le religioni e le usanze dei popoli nativi col peyote (ed è decisamente il capitolo meno riuscito).
Al terzo di libro di Pollan che leggo so che tende a essere ripetitivo ed esprimere più volte lo stesso concetto, e questo non fa eccezione, ma per fortuna qui si è trattenuto e non è mai noioso. A parte questo, il libro è ben documentato e ricco di esperienze personali in cui il protagonista prova la droga in questione (o la sua assenza, per la caffeina) descrivendo gli effetti, oltre ai discorsi estesi citati sopra.
Non si finisce il libro sapendo tutto sulle droghe vegetali, ma si impara comunque molte sulle tre trattate.

Postato il 19/05/2024


Formiche. Storia di un'esplorazione scientifica

di Bert Hölldobler

Formiche. Storia di un'esplorazione scientifica Adelphi,1994,350 pagine
Ho forse sbagliato a leggere prima “Le formiche tagliafoglie” degli stessi autori, che è focalizzato sulla comunità di formiche più sorprendente ed evoluta, quindi questo libro appare più “ordinario”: le cose pazzesche che fanno le formiche sono del tipo “sì, vabbè, attaccano in sciami coordinati, ma mica coltivano funghi”. E questo è un peccato, perché la quantità di informazioni interessanti è enorme, ma soprattutto raccontata con gusto, equilibrio e perizia.
Il rischio di libri simili è quello che chiamo l’“effetto Focus”, ovvero una annoverazione pigra e disordinata di curiosità, magari con tono roboante. Wilson e Hölldobler evitano questo effetto con una narrazione ordinata per temi, con chiara competenza scientifica e di metodo, un giusto livello di approfondimento che non ha paura dello sporadico tecnicismo da mirmicologi, e con l’occasionale vanagloria “understated” in cui parlano di loro in terza persona e si concedono addirittura un capitolo autobiografico in apertura. Dopo una vita passata a rivoltare pietre e farsi mordere dalle piccole guerriere, se lo possono permettere.

Postato il 05/04/2023


Le formiche tagliafoglie

di Bert Hölldobler

Le formiche tagliafoglie Adelphi,2010,191 pagine
Interessantissimo librino sulla straordinaria complessità della società di queste formiche, che creano colonie con milioni di individui e architetture complesse, coltivano funghi, hanno caste ultraspecializzate e tecniche di raccolta raffinate. Una fetta di natura poco conosciuta e sorprendente.
Il libro è relativamente tecnico (alcune volte mi son dovuto fermare per cercare un termine non incluso nel glossario) e focalizzato sull’etologia, ottimamente corredato di foto e illustrazioni, e scritto e tradotto anche piuttosto bene. Lo si legge rapidamente e con piacere. Mi sarebbe solo piaciuto un approfondimento sul concetto di superorganismo, che è trattato piuttosto superficialmente: se la singola formica è un essere quasi demente, come avviene il salto per il quale una colonia è un’entità così intelligente?

Postato il 05/05/2022


Il dilemma dell'onnivoro

di Michael Pollan

Il dilemma dell'onnivoro Adelphi,2006,487 pagine
Devo dire di essermi avvicinato un po’ dubbioso a questo libro, in quanto lo immaginavo della categoria “vegani abbraccia-alberi che vogliono farti sentire in colpa se mangi il pollo”. Tutt’altro: Pollan compie una lucidissima analisi del nostro rapporto con l’alimentazione, toccando argomenti come l’industria del cibo capitalistica più agghiacciante, le fattorie bucoliche, la caccia, la raccolta, la filosofia del vegetarianesimo e del veganesimo. Non dà molte risposte, tanto che alla fine mi è rimasta l’impressione di “non c’è soluzione”, ma fornisce tantissimi elementi di riflessione. E’ un libro che consiglio pienamente.

Postato il 05/05/2021


L'ordine nascosto. La vita segreta dei funghi

di Merlin Sheldrake

L'ordine nascosto. La vita segreta dei funghi Marsilio,2020,384 pagine
Non so quanto voi sappiate dei funghi. Io ho scoperto che non sapevo pressoché nulla, e ho imparato davvero un sacco di cose su questo mondo, su quanto sia importante per l’ambiente, quante risorse e intelligenza abbiano i nostri amici cappelluti e non, e che risorse siano per risolvere un sacco di problemi. E’ stato davvero affascinante. Quello per cui non consiglio il libro a testa bassa è il fatto che non è scritto molto bene, spesso si ripete, procede in modo disordinato e inizia in medias res senza prendersi manco mezzo paragrafo su anatomia, fisiologia e ciclo di vita dei funghi, cosa che lascia un po’ spiazzati per chi arriva impreparato. Se però siete a digiuni di licheni, tartufi, funghetti magici e wood wide web vi si aprirà un mondo.

Postato il 30/03/2021