Mi son trovato a cenare al nuovo, per ora popolarissimo, centro commerciale di Genova, e dopo aver girato avanti e indietro il food court abbiamo optato per questo Teriyaki Sushi. Come tutti i locali dei centri commerciali, si tratta di una catena, e non è che ci si aspetti chissà cosa, però…
Ho preso il “signature dish”, cioè il piatto di noodle con salsa teriyaki, che ho scelto con tofu. Mi hanno chiesto se ci volevo la salsa teriyaki. Ora, forse la versione con la carne è migliore, ma questo era inqualificabile. Sul fondo, degli udon scotti e sconditi. Sopra, della verdura cruda e parimenti scondita. Sopra, qualche cubetto di tofu vellutato e qualche goccia di salsa teriyaki. Dopo averlo assaggiato, sono andato alla ricerca di almeno un po’ di salsa di soia, ma l’avevano solo in cucina, e per fortuna ce l’hanno prestata. Ho notato che altre persone facevano la stessa gita dopo aver assaggiato il piatto. Anche con quella, è comunque un piatto sciatto e insapore. Altre cose provate comprendono involtini primavera, passabili e standard, ravioli di verdura e di carne, diventati appiccicosissimi e immangiabili quasi subito, un riso alla cantonese e del tempura di gamberi di qualità medio/bassa. Le porzioni sono abbondanti, il che normalmente è un pregio, ma se sei uno che vuole finire per forza il suo piatto e il piatto è cattivo, diventa un problema.
Un altro dei miei ristoranti preferiti, è un messicano gestito da un gruppo di ragazze simpatiche e in gamba. Sempre abbastanza pieno e aperto solo di sera, è opportuno prenotare, soprattutto nei weekend. Il menu va oltre le solite fajitas (anzi, mi sa che proprio non ci sono…) e presenta diverse varianti di piatti a base di carne e pesce, con un livello di piccantezza perfettamente adeguato. Non mancano le scelte vegetariane, non troppe ma abbastanza da permettere rotazione, e di recente son state introdotte anche in versione vegana.
In occasione di un incontro tra amici si è deciso di sperimentare alcuni prodotti scelti più o meno a caso in un Asian Store.
Gnocchi di riso coreani (tteokbokki) ai fagioli neri, sono un brodino marrone scuro che ricorda esattamente quello che pensate. Tappandosi gli occhi, è una gustosa salsa che ricorda il teriyaki, un po’ più piccante e con l’inevitabile aglio che non manca mai in Corea. Porzione forse un po’ piccola, non ci si cena, ma soddisfacente. I tteokbokki, come è normale, sono molto gommosi: è un gusto che non a tutti piace…a me sì! Promossi!
NB: mi hanno segnalato che è previsto che la salsa sia molto più densa. Nelle istruzioni era indicato di riempire di acqua fino al segno, ma non ho ritrovato il segno.