In occasione di un incontro tra amici si è deciso di sperimentare alcuni prodotti scelti più o meno a caso in un Asian Store.
Da sinistra a destra: patatine all’uovo piccanti, contraddistinte da un sapore “complesso”: si inizia a sentire un vago sentore di tuorlo, poi prevale il cartone, e infine arriva un po’ di piccante.
Seguono una specie di Pringles a miele e burro, che sono state apprezzate: si sentono chiaramente entrambi gli ingredienti.
L’affare successivo è più misterioso: si tratta di specie di cracker di riso con uovo (ancora), piuttosto piccanti ma sono stati graditi. Il mistero sta nell’affare verde in copertina, che forse sono piselli (effettivamente negli ingredienti in forma in polvere) e il fatto che l’etichetta in lingua comprensibili li definisce “cracker di mais”.
Infine, a destra desgli snack a base di soia, molto unti e dolciastri, anch’essi leggermente piccanti. Questi sono un gusto più particolare: uno o due sono ok, ma stancano presto.
Gnocchi di riso coreani (tteokbokki) ai fagioli neri, sono un brodino marrone scuro che ricorda esattamente quello che pensate. Tappandosi gli occhi, è una gustosa salsa che ricorda il teriyaki, un po’ più piccante e con l’inevitabile aglio che non manca mai in Corea. Porzione forse un po’ piccola, non ci si cena, ma soddisfacente. I tteokbokki, come è normale, sono molto gommosi: è un gusto che non a tutti piace…a me sì! Promossi!
NB: mi hanno segnalato che è previsto che la salsa sia molto più densa. Nelle istruzioni era indicato di riempire di acqua fino al segno, ma non ho ritrovato il segno.