Un blog fuori tempo massimo

Settembre nero

di Sandro Veronesi

Settembre nero Settembre nero è una coming of age molto brusca di un ragazzino di dodici anni, che nell’arco di poco tempo, nell’estate in Versilia del 1972, scopre l’amore e il male. Veronesi se la prende davvero con molta calma, costruendo lentamente l’idillio del protagonista, concedendosi diverse digressioni e entrando in dettagli a volte esagerati, tanto che a un certo punto l’io narrante ammette che per molti particolari ha fatto delle ricerche perché non era sensato ricordarsi qual è il distacco di un ciclista su un altro in una gara. Forse, se non era sensato ricordarlo, non ha senso neanche comunicarlo al lettore, però. E forse è parimenti eccessivo e frettoloso l’accavallarsi degli eventi negativi quando iniziano a succedere: in pratica, accade tutto nelle ultime 40 pagine sulle trecento del libro. L’autore scrive bene, e le prime pagine mi avevano molto preso, anche perché mi ero riconosciuto in alcuni tic del protagonista (come penso avranno fatto in tanti), ma prima l’eccesso di languore e poi l’eccesso di fretta alla fine mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Non è un brutto libro, ma è stato il mio primo Veronesi e probabilmente l’ultimo.

Postato il 03/01/2026


IT: Welcome to Derry - stagione 1

di Andy Muschietti,Barbara Muschietti,Jason Fuchs (IT: Welcome to Derry, 2025)

IT: Welcome to Derry Poster

Go back to where IT all began.

Il riassunto In 1962, a couple with their son move to Derry, Maine just as a young boy disappears. With their arrival, terrible things begin to happen in the town. Imdb

Il commento Serie che qualcuno ha osannato nei primi episodi (a mio parere non così diversi dagli altri) non ha mantenuto le promesse. È una fan fiction di It, che deve per forza inventarsi una lore elaboratissima quando il bello di It è l’impalpabilità del mostro (e ragione per cui il finale del libro è deludente). Riescono persino a scopiazzare il Signore degli Anelli, e a inventarsi un Kingverso che mette in relazione Shining con It, e anche a parlare di pensiero quadrimensionale. Però, devo ammettere che tutto sommato mi son divertito. Non so se la rivedrei, non so se vedrò un’ipotetica seconda stagione.

Postato il 15/12/2025


Bring Her Back

di Michael Philippou, Danny Philippou (Bring Her Back, 2025)

Bring Her Back Poster

Family requires sacrifices.

Il riassunto Following the death of their father, a brother and sister are sent to live with a foster mother, only to learn that she is hiding a terrifying secret. Imdb

Il commento Un film A24 che grida “mamma guarda come sono elevated!” non stupisce più di tanto. A onor del vero, dopo un faticosissimo primo atto, riesce a colpire abbastanza, con alcune scene molto disturbanti di body horror e un impianto di base piuttosto originale. E poi è girato bene, e fotografato meglio. Ma il messaggio sul superamento del lutto è così pesante che toglie gran parte del piacere della visione.

Postato il 06/11/2025


South Park - stagione 27

di Matt Stone,Trey Parker (South Park, 1997)

South Park Poster

Four boys. One f**ked-up town.

Il riassunto Follow the misadventures of four irreverent grade-schoolers in the quiet, dysfunctional town of South Park, Colorado. Imdb

Il commento Curiosamente solo 5 episodi e seguita da una stagione 28 subito dopo, la 27 di South Park è probabilmente quella la cui satira politica è più feroce e centrata. E’ vero che è facile fare satira su Trump, ma la potenza di Trey e Parker è davvero eccezionale, e, ovviamente, perfettamente sul pezzo.

Postato il 15/10/2025


Il villaggio dei dannati

di John Carpenter (Village of the Damned, 1995)

Il villaggio dei dannati Poster

Beware the children.

Il riassunto An American village is visited by some unknown life form which leaves the women of the village pregnant. Nine months later, the babies are born, and they all look normal, but it doesn’t take the “parents” long to realize that the kids are not human or humane. Imdb

Il commento Uno dei grandi film di Carpenter, eccezionale nell’unità di luogo del villaggio (il protagonista, a partire dal titolo) e nell’inquietudine strisciante, che nasce più dai bambini tutti uguali che dai loro poteri, con una critica al ruolo del governo che parla della sua mediocrità più che di complottismi. Un film potente.

Postato il 07/10/2025


Olivia and the Invisible Earthquake

di Irene Iborra Rizo (L’Olívia i el terratrèmol invisible, 2026)

Olivia and the Invisible Earthquake Poster

Il riassunto Olivia, a 12-year-old middle class girl, is forced to reorganize her basic needs when her family (mother, little brother and herself) is evicted and forced to live in a squatted apartment on the edge of the big city, in a rough neighborhood. Her mother can no longer bear the situation and falls in a depression, so Olivia has to replace her. It means caring for her brother and her own mother, while dealing with the feeling of an emotional earthquake. But she is not alone, Olivia will make friends that will help her to see her own life from other points of view. Because things don’t always happen the way we want, but we can choose the way we live them. Imdb

Il commento In un’adorabile stop-motion, la storia di una famigliola mamma, figlia e fratellino che si ritrova sul lastrico e scopre le difficoltà della vita. Meno banale di quanto queste parole possano dire, perché parla anche di integrazione, di politiche sociali, di depressione, di mancanza di case popolari, ma per dare uno spunto in più al film Olivia, la ragazzina in questione, ha sensazione di un terremoto nei momenti di maggiore difficoltà, e usa il trucchetto di “è solo un film in cui siamo gli attori” col fratellino, cosa che richiede davvero molta sospensione dell’incredulità. Anche se personalmente ritengo che non ci fosse bisogno di queste parti, ho trovato il film comunque delizioso, una bella sorpresa.

Postato il 14/06/2025


Inside Out 2

di Kelsey Mann (Inside Out 2, 2024)

Inside Out 2 Poster

Make room for new emotions.

Il riassunto Teenager Riley’s mind headquarters is undergoing a sudden demolition to make room for something entirely unexpected: new Emotions! Joy, Sadness, Anger, Fear and Disgust, who’ve long been running a successful operation by all accounts, aren’t sure how to feel when Anxiety shows up. And it looks like she’s not alone. Imdb

Il commento Un seguito poco necessario e che infatti non ha molto da dire: l’esplorazione delle emozioni adolescenziali mi è parsa stereotipata e la complicazione della lore conduce a poca coerenza. Rimane comunque un film gradevole da vedere, con alcuni momenti molto divertenti. E non c’è il momento Pixar in cui bisogna piangere (o se c’è non me ne sono accorto!).

Postato il 29/11/2024


L'innocenza del buio

di Lucio Besana

L'innocenza del buio Sperling & Kupfer,463 pagine
I due autori sono principalmente registi cinematografici, noti per il buon “A classic horror story”, e si vede. Il libro, un horror per ragazzi imparentato col genere dark academia, appare come una sceneggiatura rimaneggiata: molte scene brevi, battute rapide e fulminanti, atmosfere sontuosamente descritte, attenzione ai gesti dei personaggi. Anche la storia ha qualcosa di assimilabile al film citato: una sorta di folk horror, un’applicazione degli stilemi del genere al contesto italiano. Non più la Calabria selvaggia, ma un nord di montagna mai così repellente. E però è un romanzo, non una sceneggiatura, e questo tipo di scrittura mi è parso faticoso e poco incisivo: non aiuta il fatto che il libro ci mette davvero tanto a decollare, e che il finale è kinghianamente moscio.
Forse da ragazzo ne sarei andato pazzo, oggi sicuramente no.

Postato il 29/07/2024


Giura

di Stefano Benni

Giura Feltrinelli,2020,208 pagine
In un romanzo che dura svariati decenni, Benni sembra fare i conti con la propria vita e la propria carriera. La parte migliore è la prima, che dura mezzo libro, e che descrive l’infanzia dei protagonisti, ambientata in una campagna del dopoguerra a volte magica, a volte idilliaca, probabilmente in parte autobiografica, ma che sicuramente è dove l’autore si sente più a suo agio e dove sfodera le sue invenzioni una dietro l’altra. Le sezioni cronologiamente successive sembrano quasi un “che è successo dopo” prolungato, in cui il mondo reale e le sue brutture hanno una parte sempre più importante, in cui si dà enfasi al tema ecologico. Pur essendoci delle belle pagine anche qui, si percepisce l’impaccio dell’autore, che a volte sembra riconoscere che il suo tempo è finito e prevale un’atmosfera di stanchezza. Nonostante questo, la freschezza e la verve di Benni non viene mai meno. Qualunque cosa scriva, è sempre un piacere leggerlo.

Postato il 29/06/2024


Sette minuti dopo la mezzanotte

di Patrick Ness

Sette minuti dopo la mezzanotte Mondadori,2011,192 pagine
Un romanzo per ragazzi sul concetto di perdita e di lutto, illustrato con disegni molto potenti da Jim Kay, tratta l’argomento con scene ben riuscite, metafore che tanto metafore non sono, racconti nel racconto spiazzanti e con alcune sfumature per nulla banali, però, forse per cercare di ricostruire il mondo di Connor, il protagonista, affianca diversi luoghi comuni da tredicenni: bullismo, l’amica d’infanzia, il papà divorziato e lontano, gli insegnanti che non capiscono. Questo contorno, parte del menu che sembra obbligatorio per un certo tipo di romanzi per ragazzi, annacqua la potenza del libro e nel ricordo lo fa sembrare più banale di quello che è.

Postato il 07/04/2024