Un blog fuori tempo massimo

Sinners

di Ryan Coogler (2025)

Sinners (2025) Poster

Dance with the devil.

Il riassunto Trying to leave their troubled lives behind, twin brothers return to their hometown to start again, only to discover that an even greater evil is waiting to welcome them back. Imdb

Il commento Ho apprezzato davvero molto questo horror mezzo musicale sul blues. A tratti ricorda “Dal tramonto all’alba”, anche per la forte cesura tra le due parti (quella realistica del giorno e quella fantastica/horror della notte), ma ha una personalità molto forte, una splendida rappresentazione del sud degli USA cent’anni fa, una struttura curiosa con molti finali, l’ultimo dei quali è dannatamente commovente, e una scena di estasi musicale che è qualcosa di davvero memorabile. Gran film.

Postato il 09/02/2026


Turno di notte

di Victoria Hancox

Turno di notte Raven,2023,208 pagine
E ora, qualcosa di completamente diverso. Ho voluto sperimentare un librogioco moderno per capire se e come questo genere si sia evoluto dai tempi di Lupo Solitario (bon è che io sia mai stato un enorme fan, ne avrò letti/risolti una decina, ma non sono completamente digiuno).
Ho scelto un libro horror considerato difficile e senza la parte casuale. La maggior parte dei librigame infatti prevede una componente aleatoria nei combattimenti o in prove di abilità, di solito usando dadi o un loro surrogato. L’autrice dichiara, con gran sincerità, che sa che tutti i giocatori, in primis lei stessa, in questi casi barano, e quindi a che pro? Invece, la difficoltà nel suo libro sta nel fatto che non è risolubile andando a tentativi.
Facciamo un passo indietro: la meccanica primaria dei librigame è la suddivisione in paragrafi numerati. Al termine di ognuno di questi al giocatore sono proposte delle scelte, a volte influenzate da quello il personaggio sa o possiede, che conducono ad altri paragrafi. Per capirci: “Se vuoi andare a destra, leggi 123, se vuoi andare a sinistra, leggi 265, se hai il pomolo di rame, leggi 64”. In questo modo, provando tutte le scelte e tenendo il segno del paragrafo da cui si è partiti prima o poi si imbocca la strada giusta e vittoria! In questo libro la meccanica è scombinata dal fatto che alcuni salti di paragrafo sono vincolati da indovinelli o in base a informazioni o oggetti raccolti. Ad esempio “Se hai la chiave di ottone, vai al paragrafo corrispondente al numero inciso sopra di essa”. Ed ecco che non è più possibile tentare tutte le strade a casaccio. Qualcuno dice che questo lo rende un misto tra un librogioco e una escape room.
Ma non è l’unica grossa difficoltà del libro: le diramazioni dei paragrafi sono strutturati a vicoli ciechi. Capita spesso di arrivare a un punto in cui qualuque cosa tu faccia anche a un livello di profondità di tre o quattro scelte, perdi. Questo è particolarmente frustrante perché in questi casi devi riniziare da capo. Ho imparato a un certo punto a usare un concetto di “savegame” segnandomi ogni tanto qualche paragrafo di snodo e tornando, quando sono bloccato, a quelli, ma a volte bisogna tornare PARECCHIO indietro per scoprire quell’informazione mancante. Insomma, se scendi al piano di sotto e non hai trovato la parola magica del corvo, non c’è modo di tornare al piano di sopra per scoprirla. Per fortuna, c’è una sezione di “hint” che contiene un sacco di risposte e a cui il giocatore disperato può aggrapparsi.
A parte le osservazioni strettamente da game design, il libro è un horror ambientato in un ospedale, uno dei grandi classici della letteratura/cinema horror. Ha grosse influenze dai videogame Silent Hill e Resident Evil e complessivamente l’ho trovato scritto e tradotto abbastanza bene: l’occasionale brividino lo dà e c’è il “gusto” di morire in un sacco di modi fantasiosi. A volte si ha la sensazione che l’autrice ci abbia badilato dentro davvero troppe suggestioni da sottogeneri diversi, e che gli indovinelli siano completamente sballati rispetto al contesto (ma perché un fantasma dovrebbe propormi una sequenza numerica?), però si è così impegnati a inveire che sul momento non ci si fa troppo caso.
Ovviamente questo è uno dei librigame moderni, quindi non è che possa fare un discorso generale, ma mi è rimasta la sensazione che ci siano state delle evoluzioni sia nelle meccaniche che nel tono. Ciononostante, per un po’ va bene così!

Postato il 09/02/2026


Weapons (2025)

di Zach Cregger

Weapons (2025) Poster

Last night at 2:17 AM, every child from Mrs. Gandy’s class woke up, got out of bed, went downstairs, opened the front door, walked into the dark …and they never came back.

Il riassunto When all but one child from the same class mysteriously vanish on the same night at exactly the same time, a community is left questioning who or what is behind their disappearance. Imdb

Il commento Un gran bell’horror, che inizia carpenteriano (per passo e atmosfera) ma poi si trasforma in qualcosa di completamente diverso e anche piuttosto inaspettato. Non tutto torna, a livello di plausibilità, ma poco importa: lo stratagemma di raccontare la storia da più punti di vista incastrando alcune scene (non tutte) funziona bene e tiene alta la tensione.

Postato il 19/12/2025


V/H/S/Halloween

di Bryan M. Ferguson, Casper Kelly, R.H. Norman, Alex Ross Perry, Micheline Pitt-Norman, Paco Plaza, Anna Zlokovic

V/H/S/Halloween Poster

Il riassunto A collection of Halloween-themed videotapes unleashes a series of twisted, blood-soaked tales, turning trick-or-treat into a struggle for survival. Imdb

Il commento Pregevole antologia che rispolvera il buon vecchio found footage (come tutti quelli della serie VHS, d’altronde). Tutte storie ambientate a Halloween, complessivamente tutte non poco sanguinolente e senza tirarsi indietro ad ammazzare i bambini. Le prime tre usano l’identico spunto dei ragazzotti festanti in cerca di guai (e li trovano), tanto che pensavo che fosse una regola dell’antologia (spoiler: no), e complessivamente sono tutte buone, con accenti differenti. Probabilmente la mia preferita è l’ultima, che trasforma i gadget fintamente spaventosi di Halloween in quello che rappresentano inizialmente.

Postato il 27/11/2025


Opera

di Dario Argento (Opera, 1987)

Opera Poster

Obsession. Murder. Madness.

Il riassunto A young opera singer is stalked by a deranged fan bent on killing the people associated with her to claim her for himself. Imdb

Il commento Un horror di un Argento non più giovincello ma ancora capace di tirar fuori qualcosa di interessante. Certo, lo stratagemma degli spilli è efficace ma non può durare più di due omicidi, e l’incapacità di Argento di dirigere gli attori (o di scegliere solo cani) è epica, e si è fatto prendere la mano dal numero di controfinali, ma il mondo dell’opera è affascinante, la mano del regista è raffinata, gli omicidi sono sanguigni al punto giusto, e tutto trasuda anni ‘80 in modo delizioso.

Postato il 11/11/2025


Bring Her Back

di Michael Philippou, Danny Philippou (Bring Her Back, 2025)

Bring Her Back Poster

Family requires sacrifices.

Il riassunto Following the death of their father, a brother and sister are sent to live with a foster mother, only to learn that she is hiding a terrifying secret. Imdb

Il commento Un film A24 che grida “mamma guarda come sono elevated!” non stupisce più di tanto. A onor del vero, dopo un faticosissimo primo atto, riesce a colpire abbastanza, con alcune scene molto disturbanti di body horror e un impianto di base piuttosto originale. E poi è girato bene, e fotografato meglio. Ma il messaggio sul superamento del lutto è così pesante che toglie gran parte del piacere della visione.

Postato il 06/11/2025


Gotico salentino

di Marina Pierri

Gotico salentino EINAUDI,280 pagine
Marina Pierri costruisce un libro che di base è un horror gotico, come suggerisce il titolo, ma che si presta a numerose stratificazioni. Iniziamo dalla trama di base: la protagonista Filomena è una pugliese emigrata a Milano, ed eredita il casolare di famiglia. Lo vuole trasformare in un B&B ma si scoprirà che è infestato da un fantasma (tut-tut! “fantasima”, ci insegna il libro, è femminile!) di una suora (tua), che Filomena aveva già visto da piccola. Lei è infatti una medium, e questo suo potere porta a svolte più curiose della trama.
Intorno al nucleo di una ghost story, peraltro ben fatta e che dà anche qualche brividino qua e là, l’autrice parla delle sue passioni, soprattutto per Mary Shelley e Shirley Jackson, passione che diviene più che concreta nello svolgimento della storia. Ma non solo: ci sono figure di contorno deliziose, a metà tra il moderno (l’amica gender fluid, l’amico che sembra negare ogni sterotipo del maschio meridionale) e il tradizionale (un sacco di figure tipiche dei paesini meridionali). È in grande evidenza anche un Salento diverso dal solito. Il mare è lontano, qui ci sono acquitrini, superstizione, natura ostile, gente che si arrangia. E infine si parla anche della generazione millenial che non riesce a trovare la propria quadra, che è costretta a inventarsi lavori più o meno improbabili e che non sa dove ancorarsi.
La lingua con cui è scritto merita anche un cenno: a tratti barocca, ridondante, faticosa, a tratti con la ricerca del termine desueto ad effetto, all’inizio mi aveva indisposto. Eppure, è capace di variare di molto i registri, in corrispondenza delle variazioni di tono che sono numerose, diventando più colloquiale nelle diverse parti di commedia romantica (sì, c’è una sottotrama rosa! Anzi, due!), giocoso in quelle più umoristiche e inserendo numerose parti in dialetto, e anche l’occasionale citazione pop (poche, tranquilli, e perfettamente naturali nel contesto).
Il libro non è privo di difetti, c’è qualche pezzetto di trama che non torna in pieno, qualche elemento forzato, forse il discorso sui millenial non è proprio centrato, però devo proprio dire che mi son divertito da matti con Gotico salentino.

Postato il 25/10/2025


A House of Dynamite

di Kathryn Bigelow (A House of Dynamite, 2025)

A House of Dynamite Poster

Not if. When.

Il riassunto When a single, unattributed missile is launched at the United States, a race begins to determine who is responsible and how to respond. Imdb

Il commento Urca che thrillerone! Tesissimo, senza un momento di pausa, con una struttura a ripetizione e a puzzle che aumenta ulteriormente la tensione. Il tema, poi, plausibile ma fino a un certo punto, genera ancora più inquietudine. Diciamolo, mi ha dato gli incubi.

Postato il 09/10/2025


Il villaggio dei dannati

di John Carpenter (Village of the Damned, 1995)

Il villaggio dei dannati Poster

Beware the children.

Il riassunto An American village is visited by some unknown life form which leaves the women of the village pregnant. Nine months later, the babies are born, and they all look normal, but it doesn’t take the “parents” long to realize that the kids are not human or humane. Imdb

Il commento Uno dei grandi film di Carpenter, eccezionale nell’unità di luogo del villaggio (il protagonista, a partire dal titolo) e nell’inquietudine strisciante, che nasce più dai bambini tutti uguali che dai loro poteri, con una critica al ruolo del governo che parla della sua mediocrità più che di complottismi. Un film potente.

Postato il 07/10/2025


Dagon

di Stuart Gordon (Dagon, 2001)

Dagon Poster

A cursed people… an ancient cult… a nightmare come true.

Il riassunto A boating accident off the coast of Spain sends Paul and his girlfriend Barbara to the decrepit fishing village of Imboca. As night falls, people start to disappear and things not quite human start to appear. Paul is pursued by the entire town. Running for his life, he uncovers Imboca’s secret..they worship Dagon, a monstrous god of the sea…and Dagon’s unholy offspring are on the loose… Imdb

Il commento Dagon di Stuart Gordon è un buon film. Ho trovato interessante trasferire il New England di Lovecraft in Spagna, dando poi quelle stesse vibrazioni che si ritroveranno in Resident Evil 4 (il gioco), salvo poi ogni tanto metterci una casa in stile americano, in un villaggio spagnolo. E poi la scelta di non mostrare quasi mai le mutazioni, evidentemente dettata da voler risparmiare, è efficace, perché i mostri lovecraftiani funzionano sempre meglio per sottrazione. Svacca un pochino sul finale, quando si concede anche un po’ di gore, e quando l’antipaticissimo protagonista nerd diventa un action hero.

Postato il 01/10/2025