Un blog fuori tempo massimo

Sinners

di Ryan Coogler (2025)

Sinners (2025) Poster

Dance with the devil.

Il riassunto Trying to leave their troubled lives behind, twin brothers return to their hometown to start again, only to discover that an even greater evil is waiting to welcome them back. Imdb

Il commento Ho apprezzato davvero molto questo horror mezzo musicale sul blues. A tratti ricorda “Dal tramonto all’alba”, anche per la forte cesura tra le due parti (quella realistica del giorno e quella fantastica/horror della notte), ma ha una personalità molto forte, una splendida rappresentazione del sud degli USA cent’anni fa, una struttura curiosa con molti finali, l’ultimo dei quali è dannatamente commovente, e una scena di estasi musicale che è qualcosa di davvero memorabile. Gran film.

Postato il 09/02/2026


V/H/S/Halloween

di Bryan M. Ferguson, Casper Kelly, R.H. Norman, Alex Ross Perry, Micheline Pitt-Norman, Paco Plaza, Anna Zlokovic

V/H/S/Halloween Poster

Il riassunto A collection of Halloween-themed videotapes unleashes a series of twisted, blood-soaked tales, turning trick-or-treat into a struggle for survival. Imdb

Il commento Pregevole antologia che rispolvera il buon vecchio found footage (come tutti quelli della serie VHS, d’altronde). Tutte storie ambientate a Halloween, complessivamente tutte non poco sanguinolente e senza tirarsi indietro ad ammazzare i bambini. Le prime tre usano l’identico spunto dei ragazzotti festanti in cerca di guai (e li trovano), tanto che pensavo che fosse una regola dell’antologia (spoiler: no), e complessivamente sono tutte buone, con accenti differenti. Probabilmente la mia preferita è l’ultima, che trasforma i gadget fintamente spaventosi di Halloween in quello che rappresentano inizialmente.

Postato il 27/11/2025


Gotico salentino

di Marina Pierri

Gotico salentino EINAUDI,280 pagine
Marina Pierri costruisce un libro che di base è un horror gotico, come suggerisce il titolo, ma che si presta a numerose stratificazioni. Iniziamo dalla trama di base: la protagonista Filomena è una pugliese emigrata a Milano, ed eredita il casolare di famiglia. Lo vuole trasformare in un B&B ma si scoprirà che è infestato da un fantasma (tut-tut! “fantasima”, ci insegna il libro, è femminile!) di una suora (tua), che Filomena aveva già visto da piccola. Lei è infatti una medium, e questo suo potere porta a svolte più curiose della trama.
Intorno al nucleo di una ghost story, peraltro ben fatta e che dà anche qualche brividino qua e là, l’autrice parla delle sue passioni, soprattutto per Mary Shelley e Shirley Jackson, passione che diviene più che concreta nello svolgimento della storia. Ma non solo: ci sono figure di contorno deliziose, a metà tra il moderno (l’amica gender fluid, l’amico che sembra negare ogni sterotipo del maschio meridionale) e il tradizionale (un sacco di figure tipiche dei paesini meridionali). È in grande evidenza anche un Salento diverso dal solito. Il mare è lontano, qui ci sono acquitrini, superstizione, natura ostile, gente che si arrangia. E infine si parla anche della generazione millenial che non riesce a trovare la propria quadra, che è costretta a inventarsi lavori più o meno improbabili e che non sa dove ancorarsi.
La lingua con cui è scritto merita anche un cenno: a tratti barocca, ridondante, faticosa, a tratti con la ricerca del termine desueto ad effetto, all’inizio mi aveva indisposto. Eppure, è capace di variare di molto i registri, in corrispondenza delle variazioni di tono che sono numerose, diventando più colloquiale nelle diverse parti di commedia romantica (sì, c’è una sottotrama rosa! Anzi, due!), giocoso in quelle più umoristiche e inserendo numerose parti in dialetto, e anche l’occasionale citazione pop (poche, tranquilli, e perfettamente naturali nel contesto).
Il libro non è privo di difetti, c’è qualche pezzetto di trama che non torna in pieno, qualche elemento forzato, forse il discorso sui millenial non è proprio centrato, però devo proprio dire che mi son divertito da matti con Gotico salentino.

Postato il 25/10/2025


Ghostbusters: Frozen Empire

di Gil Kenan (Ghostbusters: Frozen Empire, 2024)

Ghostbusters: Frozen Empire Poster

It’ll send a chill down your spine.

Il riassunto When the discovery of an ancient artifact unleashes an evil force, Ghostbusters new and old must join forces to protect their home and save the world from a second Ice Age. Imdb

Il commento Mamma mia che brutto questo film! Mal scritto, diretto, recitato, ma soprattutto mal pensato. Non ha senso, non serve, è una brutta copia non convinta, coi soliti ammiccamenti al passato ma rivolto verso il futuro. Speriamo che lascino in pace questo povero franchise.

Postato il 30/09/2025


Obscura. Tutti i racconti

di Edgar Allan Poe

Obscura. Tutti i racconti Mondadori,1845,1032 pagine
Conoscevo i racconti più famosi di Poe, e ho voluto leggere l’opera completa. Giudizio lapidario: non fatelo, accontentatevi di quella dozzina di racconti che tutti conoscono. Se vengono scelti sempre quelli, c’è una ragione.
Dalla lettura di questo titano di oltre 1000 pagine in formato grande emergono diverse considerazioni. Il Poe giovanile eccede nello sfoggio di erudizione, vomitando citazioni e riferimenti senza che aggiungano un granché alle storie. Più in là si cimenta in generi diversi rispetto all’horror: ci sono goffi (diciamo pure “cringe”) tentativi di umorismo e satira, c’è il poliziesco (la Rue Morgue e i suoi seguiti, che hanno avuto un’influenza enorme), c’è l’avventura a volte semi-sovrannaturale, come in Gordon Pym, e a volte proprio realistica. C’è persino qualche cenno di proto-fantascienza. E poi ovviamente c’è il gusto del macabro, dell’abiezione, la mancanza del conforto della morale che guida le azioni e le loro conseguenze, che forse è l’elemento più incisivo dell’autore. E anche lo stile di scrittura barocco, ampolloso, classicheggiante, una volta entrato sotto controllo diventa piacevole.
Però fidatemi di me: se non siete dei filologi, accontentatevi di quella dozzina di racconti. Il mio preferito è “La botte di Amontillado”.

Postato il 23/08/2025


Intervista col vampiro. Le cronache dei vampiri

di Anne Rice

Intervista col vampiro. Le cronache dei vampiri TEA,1976,364 pagine
Una delle mie lacune dei capisaldi della cultura nerd si è rivelata una grande delusione. Riconosco qualche bella invenzione: l’ambientazione nel sud degli Stati Uniti della prima parte, il passare del tempo su cui si sorvola perché non rilevante per i personaggi, e soprattutto la vampira eterna bambina, ma per il resto è una lagna. Pagine su pagine di personaggi che si parlano addosso, che si struggono senza generare empatie, un sacco di banalità e luoghi comuni (adoro il fatto che in tutte le storie di vampiri - questa non fa eccezione - si prendano in giro alcuni miti sui vampiri come leggende e se ne rispettino rigorosamente altri). Delle tre parti, poi la seconda è completamente inutile ai fini della storia nel suo complesso: forse l’autrice voleva cimentarsi con l’ambientazione est-europea, ma tagliando quella parte la storia non cambia affatto. Ripeto: che lagna!

Postato il 19/08/2025


Vampires

di John Carpenter (Vampires, 1998)

Vampires Poster

Prepare for the dawn.

Il riassunto The church enlists a team of vampire-hunters to hunt down and destroy a group of vampires searching for an ancient relic that will allow them to exist in sunlight. Imdb

Il commento Eh, dire che non è il miglior film di Carpenter probabilmente è gentile. A tratti pare una versione un po’ sfigata di Preacher nel suo essere una specie di western coi vampiri, i dialoghi sono quasi sempre scadenti e il tocco del regista si vede raramente. Si salva perché è tutto sommato abbastanza intrattenente e per una Sheryl Finn bravissima, un paio di spanne sopra gli altri attori. Forse il rapporto tra il suo personaggio e il vice del protagonista è la cosa migliore del film.

Postato il 16/06/2025


Nonostante

di Valerio Mastandrea (Nonostante, 2025)

Nonostante Poster

Il riassunto A man spends peacefully his days in hospital without too many worries. He has been hospitalized for a while but that condition seems like the best way to live his life, safe from everything and everyone, without responsibilities and problems of any kind. It feels really good in there and even if some of his ward companions feel trapped, for them he can also feel free like nowhere else. That precious routine runs smoothly until a new person is admitted to the same ward. She is a restless, angry companion, she accepts nothing of that condition, especially the unwritten rules. She is not willing to wait, she wants to leave that place better or even worse. She wants to live as she should or die, as happens to those who end up in there. He is overwhelmed by that fury, first trying to defend himself and then accepting something incomprehensible. That encounter will help him accept that if you choose to truly face your heart and your emotions, there is no possible repair. Imdb

Il commento Piccola sorpresa questo film di fantasmi (più o meno), non horror, di e con Mastandrea. C’è delicatezza, molta tristezza nel parlare di morte in più sensi, e anche se non tutto torna proprio come si deve è un film che lascia una bella impronta. Bravo Valerione!

Postato il 08/04/2025


What We Do in the Shadows - stagione 6

di Jemaine Clement (What We Do in the Shadows, 2019)

What We Do in the Shadows Poster

Don’t ask what they do outside the shadows.

Il riassunto A documentary-style look into the daily (or rather, nightly) lives of a group of vampires in Staten Island who have “lived” together for hundreds and hundreds of years. Imdb

Il commento Dopo una disastrosa quinta stagione, la sesta si riprende in parte, anche se i temi trattati sono vari e più o meno tutti inconcludenti: però l’episodio su “I guerrieri della notte” vale la visione di tutta la stagione. Finale buffo, ma poteva finire 2-3 stagioni prima e tutti ne avremmo conservato un ricordo migliore.

Postato il 11/03/2025


Evil Dead Rise

di Lee Cronin (Evil Dead Rise, 2023)

Evil Dead Rise Poster

Mommy loves you to death.

Il riassunto A reunion between two estranged sisters gets cut short by the rise of flesh-possessing demons, thrusting them into a primal battle for survival as they face the most nightmarish version of family imaginable. Imdb

Il commento Mi aspettavo di più da questo nuovo sequel di “Evil Dead”, il primo (tra i film) con un’ambientazione diversa. L’invenzione nuova è questa e avere come target una famiglia e non un gruppo di amici festaioli, ma a parte questo la zuppa è la stessa, e anche se è girato decentemente e ha la sua bella dose di ultraviolenza, non ha il genio di Raimi me neanche la visione di Alvarez. Evil Dead rimane comunque un franchise con un livello altissimo.

Postato il 07/02/2025