Un blog fuori tempo massimo

Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca)

di Ettore Scola (1970)

Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) (1970) Poster

The story of a woman who was completely faithful… to two men

Il riassunto Construction worker Oreste and young fiancee Adelaide meet Nello, a cook in a pizzeria. This love triangle often goes to communist rallies, and enjoys the filthy beaches of Ostia. Will the hostile environment pave a way to jealousy? Imdb

Il commento È probabile che Scola e gli altri autori avessero in mente un’allegoria politica per questo triangolo amoroso, forse relativa alle correnti della sinistra; oltre cinquant’anni dopo, tutto questo si è perso. Poco male, perché quello che rimane una tenerissima storia d’amore proletaria in una Roma sporca e ostile come non mai, girata con un occhio attento, scritta benissimo giocando con la sovrapposizione di piani narrativi. Si alternano momenti romantici a quelli drammatici a quelli comici, a volte insieme, come è tipico delle commedie italiane, e l’umorismo passa dalle allusioni sottili alle scene accelerate in stile commedia slapstick. Gli attori sono incredibili, si ride, si piange…che si vuole di più?

Postato il 11/02/2026


The Morning Show - stagione 1

di Jay Carson (The Morning Show, 2019)

The Morning Show - stagione 1 Poster

Change is on the air.

Il riassunto A behind-the-scenes look at the lives of the people who help America wake up in the morning, exploring the unique challenges faced by the men and women who carry out this daily televised ritual. Imdb

Il commento Colpa mia che mi aspettavo una versione di The Newsroom, ma questa serie in cui tutti sono persone orribili, meschine, vigliacche ognuno a modo suo mi ha dato proprio repulsione. Nonostante un bel cast, quando arrivato al quinto episodio ho iniziato a fare il countdown per la fine della stagione, mi sono arreso e ho deciso che non fa per me. A parte la totale mancanza di empatia coi personaggi, mi è parsa anche scritta così così e davvero troppo moscetta.

Postato il 06/02/2026


Katie

di Michael McDowell

Katie Neri Pozza ,1982,440 pagine
Mentre leggevo questo libro l’aggettivo che avevo in mente continuamente era “dickensiano”, ma in realtà la definizione più vicina a “Katie” è un’altra: Candy Candy con la viulenza.
L’eponima Katie non è la protagonista, che ha il rassicurante nome di Philomena e a cui succedono una quantità di sfighe pazzesche, la maggior parte delle quali (ma non tutte) causate da Katie e dai suoi compari. Il libro, quindi, è intitolato alla cattiva della situazione: una donna poco intelligente ma piuttosto scaltra e dotata di una malvagità abissale, per di più rinforzata da poteri da veggente. Katie ne combina di tutti i colori, e l’autore non risparmia i dettagli più crudi dei tremendi omicidi che compie. Il romanzo è ambientato in un’America post-guerra civile, molto pittoresca e per nulla romanticizzata, e segue in parallelo le sfighe di Philomena e le imprese di Katie, due storie che qua e là si incrociano fino allo scontro finale. Ma, come in Candy Candy, accanto a Iriza Legan c’è anche un Principe della Collina…basterà per il lieto fine?
Io mi son divertito un sacco a leggere Katie, e mi sento di consigliarlo, ma riconosco che ci vuole un po’ di gusto per il melodramma e saper accettare un numero spropositato e irrealistico di disgrazie, cattiverie e coincidenze.

Postato il 29/08/2025


Julieta

di Pedro Almodóvar (Julieta, 2016)

Julieta Poster

Il riassunto The film spans 30 years in Julieta’s life from a nostalgic 1985 where everything seems hopeful, to 2015 where her life appears to be beyond repair and she is on the verge of madness. Imdb

Il commento Solo vedendo il successivo Dolor y Gloria si capisce come mai questo film di Almodovar sia così dolente. C’è dolore dappertutto: nel vivere, nel morire, nella sofferenza dei rapporti personali, mai così difficili tra amanti, genitori e figli, amici. Non c’è alleggerimento, nemmeno nella comparsata della sua attrice-feticcio con la faccia da Picasso. Julieta è un film raccolto, privo di grandi emozioni, ma carico di sofferenza. Non una visione facilissima, ma un gran film comunque.

Postato il 16/07/2025


Les Parapluies de Cherbourg

di Jacques Demy (Les Parapluies de Cherbourg, 1964)

Les Parapluies de Cherbourg Poster

A film for all the young lovers of the world.

Il riassunto This simple romantic tragedy begins in 1957. Guy Foucher, a 20-year-old French auto mechanic, has fallen in love with 17-year-old Geneviève Emery, an employee in her widowed mother’s chic but financially embattled umbrella shop. On the evening before Guy is to leave for a two-year tour of combat in Algeria, he and Geneviève make love. She becomes pregnant and must choose between waiting for Guy’s return or accepting an offer of marriage from a wealthy diamond merchant. Imdb

Il commento Un curioso musical completamente cantato, come se fosse un’opera. Non ci sono molti pezzi memorabili, e la trama è una triste storia d’amore con due o tre snodi e tanti gorgheggi, ma è più che salvato da una fotografia brillante coloratissima, una giovane Catherine Denevue, una buona regia e tutto sommato anche l’approccio strappalacrime, nonché la curiosità di un tipo di musical “pieno” che non ricordo di aver mai visto altrove.

Postato il 18/05/2025


La pelle che abito

di Pedro Almodóvar (La piel que habito, 2011)

La pelle che abito Poster

Il riassunto A brilliant plastic surgeon creates a synthetic skin that withstands any kind of damage. His guinea pig: a mysterious and volatile woman who holds the key to his obsession. Imdb

Il commento Il famoso “horror” di Almodovar è in realtà un thriller teso, di grandissima classe, colmo di grande bellezza estetica. Quest’ultima è più fredda rispetto al solito, ma d’altronde è anche un film che è un unicum nella produzione di Almodovar, anche per l’uso del melodramma e delle coincidenze meno spinto del solito: la malattia mentale del protagonista ha cause molto precise. Qualche imprecisione nella trama e in alcuni personaggi il cui ruolo sfugge un po'.

Postato il 04/05/2025


Gli abbracci spezzati

di Pedro Almodóvar (Los abrazos rotos, 2009)

Gli abbracci spezzati Poster

Passion, obsession, wealth, jealousy, family, guilt, and creativity.

Il riassunto Harry Caine, a blind writer, reaches this moment in time when he has to heal his wounds from 14 years back. He was then still known by his real name, Mateo Blanco, and directing his last movie. Imdb

Il commento Non il migliore dei film di Almodovar, risente di una storia che a tratti non si capisce bene dove vada a parare, però è un soggetto tutto sommato piuttosto potente (grandi amori, grandi dolore, il potere dell’arte), Penelope Cruz è splendida e non mancano i “momenti Pedro”, quelle inquadrature che mozzano il fiato. Sembra che Almodovar non possa fare a meno del tema del cinema nel cinema (qua addirittura citando il se stesso del passato…e del futuro! - Madres paralelas), ma qua è più centrale del solito: la vendetta di Emilio è un’invenzione delle più raffinate e geniali.

Postato il 17/03/2025


Volver

di Pedro Almodóvar (Volver, 2006)

Volver Poster

Return.

Il riassunto Raimunda, a working-class woman living in Madrid, is dealing with the aftermath of a fire that killed her parents in her native village in La Mancha. Raimunda’s life is further complicated when her deceased mother, Irene, returns as a ghost to resolve unfinished family business, including a murder and other buried truths. Imdb

Il commento Dopo il film di soli uomini, Almodovar ne fa uno di sole donne. Meno estremo de La Mala Educacion, qualche personaggio secondario maschile c’è, che muove anche un pochino di azione, e soprattutto ha un tono diverso: è un film che parla di vento e di morte (la morte è dappertutto in questo film) e di solidarietà femminile. I ritratti di donna sono bellissimi e il consueto uso di paesaggi, colori e musica rende il film una gioia da vedere, ma il film è poco compatto, a tratti si trascina, e sicuramente non è tra le migliori sceneggiature di Pedro.

Postato il 13/02/2025


La mala educacion

di Pedro Almodóvar (La mala educación, 2004)

La mala educacion Poster

Il riassunto An examination on the effect of Franco-era religious schooling and sexual abuse on the lives of two longtime friends. Imdb

Il commento Non il mio preferito tra i film di Almodovar, questo film si distingue per essere il film “senza donne”. Incredibile la cura che abbia messo nell’escludere un sesso dal film, col solo tocco di dare un nome a una comparsa negli ultimi dieci minuti. A parte questo, è un film più duro, più freddo del solito, anche più cerebrale, che gioca sull’intersezione di piani narrativi: presente, passato, storie del passato, flashback nelle storie. Si concede solo un paio di momenti più teneri quando parla dei ragazzini, con alcune scene davvero dolcissime.

Postato il 24/01/2025


Emilia Pérez

di Jacques Audiard (Emilia Pérez, 2024)

Emilia Pérez Poster

Passion has a new name.

Il riassunto Rita, an underrated lawyer working for a large law firm more interested in getting criminals out of jail than bringing them to justice, is hired by the leader of a criminal organization. Imdb

Il commento Un musical per quelli a cui non piacciono i musical. A metà strada tra Almodovar e Sollima (bella definizione di Niola), Emilia Pérez trova un mood tutto suo in equilibrio tra dramma, melodramma e grottesco, e racconta una storia assurda commuovendo e avvincendo. Qualche canzone di troppo, qualche passaggio di trama non proprio limpido, una coprotagonista (Rita) le cui motivazioni non si capiscono un granché , ma sono peccati veniali.

Postato il 15/01/2025