Un blog fuori tempo massimo

Amore tossico

di Claudio Caligari (Amore tossico, 1983)

Amore tossico Poster

Il riassunto The alienating and repetitive life of a group of heroin junkies in 1980s Rome. Imdb

Il commento Film verista più vero del vero sulla vita degli eroinomani a Roma e Ostia negli anni ‘80, racconta di questo gruppo di ragazzi e ragazze e delle loro giornate con l’unico obiettivo di “svolta’”, cioè di farsi e sopravvivere ancora oggi, a colpi di piccole truffe (anche a danni di altri tossici), rapine, prostituzione, bugie e qualunque cosa serva per procurarsi la roba. Le scene di “buco” sono un vero e proprio body horror. Tecnicamente il film non è eccelso, la regia è piatta e si fatica a comprendere quel che dicono i ragazzi, un po’ per la dizione e un po’ per la cattiva qualità audio, ma è interessante un uso delle musiche derivato dai film di genere anni ‘70 italiani, quindi con un piglio più avventuroso che drammatico. E, ovviamente, ha il grande merito di mostrare una tragica realtà che, nelle celebrazioni degli anni ‘80 idealizzati, viene troppo spesso dimenticata.

Postato il 26/05/2025


Demon Copperhead

di Barbara Kingsolver

Demon Copperhead Neri Pozza,2022,654 pagine
Questo David Copperfield in versione americana e moderna, in una provincia devastata dalla disoccupazione e dagli oppiodi, è scritta molto bene, con una voce chiara, ben definita e interessante. Il protagonista racconta la sua storia, prima in un vortice di sfighe e disgrazie che rende omaggio a Dickens (con la stessa ironia però dell’autore vittoriano) e poi nel gorgo di autodistruzione dato dalla droga. Mi è venuta voglia di rileggere David Copperfield, perché sono certo che le figure che il protagonista incontra, così chiare e ben delineate, siano parte della riscrittura del classico di Dickens. A tratti il libro perde di vigore, soprattutto verso la metà, ma complessivamente è incisivo. Rimango tuttavia perplesso come i libri americani, appena salgono di livello dal puro intrattenimento, debbano confrontarsi con l’impresa di raccontare l’America (in questo caso con successo, va detto). Sembra che gli scrittori statunitensi non abbiano altro in testa che il Grande Romanzo Americano, e per me questo è un limite.

Postato il 25/06/2024


Rock Bottom

di María Trénor (Rock Bottom, 2024)

Rock Bottom Poster

When free love becomes music.

Il riassunto Inspired by the music and life of Robert Wyatt, ​“Rock Bottom” is a self-destructive love story between Bob and Alif, a young couple of artists immersed in the creative whirlwind of the early 70s hippie culture. Drugs will turn a passionate summer into a nightmare in a journey through the themes of Wyatt’s music: the euphoria and anguish of artistic creation, the unconscious fascination with drugs, the disenchantment with routine and physical and mental degradation. Imdb

Il commento Attraverso una storia biografica di un musicista (che non conoscevo,), si ha un’immersione nella cultura psichedelica degli anni ‘70 , in una storia tra New York e Maiorca piena di droga, musica e bei corpi giovani e spesso nudi. La tecnica pseudo-rotoscopio viene innestata su una grande varietà di stili, dal realistico all’onirico. Mezzo documentario, mezzo musical, mezzo film nostalgico degli anni ‘70, non eccelle in nessuna categoria ma nemmeno fallisce completamente l’obiettivo.

Postato il 11/06/2024


L'indiscreto fascino del peccato

di Pedro Almodóvar (Entre tinieblas, 1983)

L'indiscreto fascino del peccato Poster

Il riassunto After her drug pusher boyfriend overdoses on heroin, a cabaret singer finds refuge from the authorities in a convent for fallen women. Imdb

Il commento Ci sono molti elementi in questo film di Almodovar sulle suore che legano il primissimo Pedro alle sue opere più mature: da un lato, la necessità della trasgressione, qui rappresentata dalle suore che fanno uso di droga e che a loro modo sono ribelli e il legame comunque con un sottobosco di tossicomani e vita notturna; dall’altro le occasionali scene con messinscena elaborata, speso accompagnata da canzoni, e il gusto del melodramma contaminato con la narrativa popolare. Ne risulta un film a tratti splendido visivamente, con temi curiosi e affascinanti, occasionalemente intenso e commovente, ma anche a volte zoppicante e con qualche sottotrama di troppo.

Postato il 08/10/2023


Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio

di Pedro Almodóvar, Miguel Ángel Pérez Campos, Eugenia Cuesta (Pepi, Luci, Bom y otras chicas del montón, 1980)

Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio Poster

Il riassunto After a young heiress is assaulted by a policeman, she seeks revenge by befriending the policeman’s mousy wife and introducing her to her circle of outrageous punk friends. Imdb

Il commento Il primo (vero) film di Almodovar è povero, sgangherato, con grossi difetti sia tecnici che, a tratti, di sceneggiatura (soprattutto nella prima parte), ma è un film allegro, colorato, con un sacco di trovate divertenti e irriverenti. Eppure, in tutta questa celebrazione della libertà sessuale e della movida, il poliziotto violento e maschilista alla fine si riappropria della moglie, la casalinga masochista. La borghesia non è ancora pronta per tutto questo, sembra dire il regista, e aveva ragione.

Postato il 07/05/2023


Gli interessi in comune

di Vanni Santoni

Gli interessi in comune Feltrinelli,2008,272 pagine
In qualche modo un “Trainspotting” ambientato in Valdarno tra il 1995 e il 2006, con protagonisti un gruppo di ragazzi che provano pressoché ogni tipo di droga, con particolare passione per quelle sintetiche. Un capitolo per sostanza psicotropa, seguendo un decennio di questo gruppo di amici che si perde e (a volte) si ritrova. Non si parla di disagio sociale, si parla del vuoto di ragazzi che non sanno cosa fare della propria vita, e che provano a riempirlo ammazzandosi di canne, cazzeggiando al bar, sperimentando sostanze e giocando a Magic (!). C’è molta amarezza, ma Santoni scrive bene e si finisce per affezionarsi un po’ a questi disgraziati.

Postato il 13/10/2021