Un blog fuori tempo massimo

Marty Supreme

di Josh Safdie (2025)

Marty Supreme (2025) Poster

Dream big.

Il riassunto Marty Mauser, a young man with a dream no one respects, goes to hell and back in pursuit of greatness. Imdb

Il commento Devo ammettere che mi aspettavo molto di più da questo celebrato film. L’ho trovato una ripetizione di Uncut Gems, ma con ambientazione sportiva, in altro periodo storico e con un finale rassicurante. C’è del buono, eccome: il ritmo vorticoso e ansiogeno, le facce scelte nel casting, le volute sfilacciature della sceneggiatura, gli attori protagonisti. Eppure, mi è rimasta la sensazione di un film riuscito un po’ storto e con un finale posticcio (non che quello pensato dal regista avesse molto più senso…), e che è ben lontano dall’essere il Rocky del 2026 come qualcuno dice.

Postato il 27/01/2026


Saving Mr. Banks (2013)

di John Lee Hancock

Saving Mr. Banks (2013) Poster

Where her book ended, their story began.

Il riassunto Author P.L. Travers looks back on her childhood while reluctantly meeting with Walt Disney, who seeks to adapt her Mary Poppins books for the big screen. Imdb

Il commento In un film Disney che parla di Mary Poppins ci si aspettano due cose: zuccherosità ed autoincensamento. Però ci vuole misura nelle cose, e Saving Mr. Banks esagera davvero tanto, proponendo un Walt Disney come un benefattore dell’umanità e una Mrs. Travers, autrice di Mary Poppins, come una acida signora inglese (almeno, all’inizio). Le cose si evolvono, i momenti di commozione creati sono molti, alcuni più riusciti e altri meno, l’epifania delal signora non risulta credibilissima. Però Tom Hanks è un Disney esemplare, il film scorre via e viene resa giustizia al significato di Mary Poppins (quello del titolo), che in effetti può sfuggire in mezzo a canzoni e pinguini ballerini. E su questo Mrs Travers aveva ragione!

Postato il 17/12/2025


Quando abbiamo smesso di capire il mondo

di Benjamín Labatut

Quando abbiamo smesso di capire il mondo Adelphi,2020,180 pagine
Il titolo è piuttosto pretenzioso per un saggio scientifico estremamente divulgativo, che non cerca mai di approfondire gli argomenti ma si limita a narrare il contesto umano in cui le cose sono avvenute. Labatut è certamente bravo a rendere scorrevole la lettura, tanto che sembra di leggere un romanzo, più che un saggio…ecco, forse un po’ troppo. Tralasciando lo scarso approfondimento scientifico, troppo spesso l’autore entra nella testa dello scienziato di turno e ci racconta particolari molto intimi della sua vita. Gli piace indugiare su quanto Schrödinger e Heisenberg si masturbassero, ad esempio. Forse aveva delle fonti su questi e altri dettagli, però l’espressione che mi viene in mente è “biografia romanzata”. Piacevole da leggere, ma la divulgazione scientifica sta da un’altra parte.

Postato il 08/07/2025


A Magnificent Life

di Sylvain Chomet (Marcel et Monsieur Pagnol, 2025)

A Magnificent Life Poster

His story is that of cinema.

Il riassunto In 1955, 60-year-old Marcel Pagnol is a well-known and acclaimed playwright and filmmaker. When the editor-in-chief of ELLE magazine commissions a weekly column about Pagnol’s childhood, he sees this as a great opportunity to go back to his artistic roots: writing. Realizing his memory is failing him and deeply affected by the disappointing results of his last two plays, Pagnol starts doubting his ability to pursue his work. That is until Little Marcel - the young boy he used to be - appears to him as if by magic. Together, they will explore Marcel Pagnol’s incredible life and bring back to life his most cherished encounters and memories… Imdb

Il commento La biografia di Pagnol, signore che non avevo mai sentito nominare, è abbastanza regolare, a parte il piccolo gimmick della proiezione del giovane Marcel che influenza la vita del personaggio; tuttavia è molto ben disegnata e girata: Chomet è sempre un maestro. Ha l’indubbio merito di dare un ritratto vivace della Francia tra il 1920 e il dopoguerra, ma forse a causa della mancanza di conoscenza del personaggio e un’eccessiva “francesità” non mi ha colpito moltissimo.

Postato il 13/06/2025


Mary Anning

di Marcel Barelli (Mary Anning, 2025)

Mary Anning Poster

Il riassunto England, 19th century. 12-year-old Mary is passionate about the fossils that she collects and sells with her father. When he accidentally dies near the fossil cliffs, Mary, her brother and her mother struggle to make the payments for the family house, meaning they will probably have to leave the seaside that Maëlys loves so much. But her father left a mysterious message: what was it that he saw on the cliffs before he died? With some help from her friends, Mary will fight to save her home and continue to do what she loves, searching for fossils, in the midst of a society where girls should not ​“behave like men”. Mary doesn’t know it yet, but she’s going to go down in history… Imdb

Il commento Storia di una giovane palentologa nel XIX secolo, è un film che non si inventa niente di trano ma fa le cose nel modo giusto, con dolcezza, un pizzico di dramma, avventura e un inevitabile lieto fine meritato. Lo stile accoglie la lezione di Tomm Moore, ma non si pensi di trovare la stessa ricerca registica e visuale.

Postato il 10/06/2025


L'Avversario

di Emmanuel Carrère

L'Avversario Adelphi,169 pagine
Carrère prende una storia di cronaca tragica e assurda (un uomo che è entrato in una spirale di bugie, durata 17 anni, e quando è rimasto senza vie di uscita ha finito per massacrare la famiglia) e cerca di raccontarla con un angolo particolare. Parte del libro è anche la scrittura del libro stesso e i tentativi dell’autore di andare oltre la cronaca del fatto, ma trovo che alla fine la scelta di Carrère sul titolo e il perno sia poco efficace e, a dirla tutta, un po’ posticcia. L’eponimo “Avversario” è Satana, e, prendendo spunto dalla presunta conversione al cristianesimo dell’assassino in carcere, Carrère riflette sul Male, come si nasconde e come opera. Ma se questo funziona a mio parere maluccio, Carrère è sempre bravissimo a narrare i fatti in un modo tutto suo, in cui, pur essendo documentatissimo (ha anche intrattenuto una lunga corrispondenza col protagonista) dà spazio al suo io narratore e sceglie di immaginare alcune scene, cosa può essere successo e cosa possono aver pensato le persone. E qui niente da dire, è bravissimo: in un’epoca di true crime in ogni salsa, il tocco dello scrittore vero si vede, eccome.

Postato il 31/01/2025


Weird: The Al Yankovic Story

di Eric Appel (Weird: The Al Yankovic Story, 2022)

Weird: The Al Yankovic Story Poster

The world belongs to the weird.

Il riassunto Exploring every facet of ‘Weird Al’ Yankovic’s life, from his meteoric rise to fame with early hits like ‘Eat It’ and ‘Like a Surgeon’ to his torrid celebrity love affairs and famously depraved lifestyle, this biopic takes audiences on a truly unbelievable journey through Yankovic’s life and career, from gifted child prodigy to the greatest musical legend of all time. Imdb

Il commento Una delle commedie più spassose viste di recente, lungi dall’essere una biografia del cantante scioccherello americano ne è una fan fiction, con numerosi ribaltamenti di prospettiva e un sacco di idee divertenti, sovrapponendo realtà e fantasia. Forse un pochino debole a metà film, ma si riprende, eccome.

Postato il 03/12/2024


Rock Bottom

di María Trénor (Rock Bottom, 2024)

Rock Bottom Poster

When free love becomes music.

Il riassunto Inspired by the music and life of Robert Wyatt, ​“Rock Bottom” is a self-destructive love story between Bob and Alif, a young couple of artists immersed in the creative whirlwind of the early 70s hippie culture. Drugs will turn a passionate summer into a nightmare in a journey through the themes of Wyatt’s music: the euphoria and anguish of artistic creation, the unconscious fascination with drugs, the disenchantment with routine and physical and mental degradation. Imdb

Il commento Attraverso una storia biografica di un musicista (che non conoscevo,), si ha un’immersione nella cultura psichedelica degli anni ‘70 , in una storia tra New York e Maiorca piena di droga, musica e bei corpi giovani e spesso nudi. La tecnica pseudo-rotoscopio viene innestata su una grande varietà di stili, dal realistico all’onirico. Mezzo documentario, mezzo musical, mezzo film nostalgico degli anni ‘70, non eccelle in nessuna categoria ma nemmeno fallisce completamente l’obiettivo.

Postato il 11/06/2024


Elvis

di Baz Luhrmann (Elvis, 2022)

Elvis Poster

The Man. The Legend. The King of Rock & Roll.

Il riassunto The life story of Elvis Presley as seen through the complicated relationship with his enigmatic manager, Colonel Tom Parker. Imdb

Il commento Buon film biografico, con Luhrmann che si fa un po’ da parte e non esagera, ma comunque produce un film classico, con una voce narrante esterna parziale (quella del Colonnello) e una scansione temporale regolare. Ottima riproduzione dei costumi e dello spirito dell’epoca. Anche se credo che la mancanza di rinnovamento di Elvis sia solo parzialmente dovuta al Colonnello, e in questo il film sia stato troppo tenero col cantante.

Postato il 11/05/2024


John McEnroe: In the Realm of Perfection

di Julien Faraut (L'empire de la perfection, 2018)

John McEnroe: In the Realm of Perfection Poster

Cinema lies. Sport does not.

Il riassunto An immersive film essay on tennis legend John McEnroe at the height of his career as the world champion, documenting his strive for perfection, frustrations, and the hardest loss of his career at the 1984 Roland-Garros French Open. Imdb

Il commento Curioso documentario su John McEnroe e il cinema. Accanto a una serie di bellissime riprese da bordo campo del campione si affiancano riflessioni sul cinema in sé e il suo rapporto sullo sport, a partire dalla frase di Godard “Il cinema mente, lo sport no”. Il tutto porta a riflessioni molto “Cahiers du cinema” a mio parere non sempre interessanti o centrate, ma che tutto sommato danno un sapore di originalità a un documentario sul tennis.

Postato il 21/04/2024