A Few Good Men
di Rob Reiner (1992)
In the heart of the nation’s capital, in a courthouse of the U.S. government, one man will stop at nothing to keep his honor, and one will stop at nothing to find the truth.
Il riassunto Quando il presuntuoso avvocato militare tenente Daniel Kaffee e il suo co-avvocato, tenente comandante JoAnne Galloway, vengono assegnati a un caso di omicidio, scoprono un rituale di nonnismo che potrebbe coinvolgere ufficiali di alto rango come il losco colonnello Nathan Jessep. Imdb
Il commento Curioso che mi fosse sfuggito questo legal thriller scritto da un giovane Aaron Sorkin e diretto da Rob Reiner, una coppia piuttosto curiosa. Si tratta di un thriller piuttosto teso, scritto benissimo e ben girato, anche se in qualche modo si sente la mancanza della leggerezza tipica di Reiner. Sorkin, come sempre, va pazzo per la gente che si ammazza di lavoro per ottenere risultati importanti, ma sappiamo che è una sua piccola fissazione e gliela perdoniamo. Mi disturba un po’ di più, personalmente, la rappresentazione dell’esercito degli Stati Uniti come un luogo d’onore con gli anticorpi per espellere le mele marce, e il sottile piacere nel mostrare divise, rituali, gerarchie, che mi paiono sempre cose vuote. Tom Cruise fa il giovane monello di talento come faceva sempre da giovane, e Jack Nicholson fa il demonio, come ha sempre fatto. La migliore tra i protagonisti è senza dubbio Demi Moore.