Un blog fuori tempo massimo

We Are Aliens (我々は宇宙人)

di Kohei Kadowaki (2026)

We Are Aliens (我々は宇宙人) Poster

Il riassunto Un’estate, durante la terza elementare, un ragazzino tranquillo di nome Tsubasa incontra Gyotaro, un ragazzo che tutti in classe ammiravano, e i due diventano amici intimi. Nel loro piccolo mondo condividono momenti irripetibili, finché un piccolo incidente non li separa improvvisamente. Imdb

Il commento Non è comune trovare un film giapponee di animazione che non sia in stile anime, ma nemmeno un film totalmente sperimentale. We are aliens è di questo genere, e in uno stile quasi realistico racconta la storia di due bambini, poi ragazzi, della loro amicizia e separazione. Quello che il film fa meglio è la rappresentazione dell’amicizia a otto anni (“se non cammini strano passando in questo tunnel, muori”) e un momento in cui la storia torna indietro e viene raccontata da un altro punto di vista. Però i drammi sono esacerbati, le conseguenze degli accadimenti esagerate e la trama complessiva sta davvero poco in piedi. È anche troppo lungo (sfiora le due ore), con un finale strascicato che non finisce mai. C’è del buono, ma anche molti difetti.

Postato il 26/06/2026


Jim Queen

di Marco Nguyen, Nicolas Athané (2026)

Jim Queen Poster

For better or for Queer.

Il riassunto Quando l’Heterosis – un misterioso virus che trasforma gli uomini gay in eterosessuali – si diffonde nella scena gay parigina, Jim, il sovrano dai muscoli scolpiti delle Gym Queens, passa dall’essere una figura di spicco del Pride a diventare un emarginato sociale. Con solo Lucien, un ragazzo appena uscito allo scoperto con più cuore che addominali, ancora al suo fianco, Jim deve correre contro il tempo per trovare una cura prima che la malattia cancelli la comunità che un tempo lo venerava. Imdb

Il commento Da uno spunto piuttosto demenziale (un virus che “guarisce” dall’omosessualità) nasce un film esilarante, coloratissimo, ricco di invenzioni e con una satira non solo dell’omofobia, ma anche del mondo gay stesso, nella specifica di quello parigino. La realizzazione è in uno stile adatto al tema e il film è scritto decisamente bene, Ma il punto è che si ride proprio tanto!

Postato il 25/06/2026


Nobody (浪浪山小妖怪)

di Yu Shui (2025)

Nobody (浪浪山小妖怪) Poster

Il riassunto Il maialino Yao decide di lasciare il Monte Langlang per unirsi a un pellegrinaggio. Durante il viaggio verso ovest, quali prove dovranno affrontare i piccoli mostri? Alla fine, riusciranno a realizzare i propri sogni e a vivere come desiderano davvero? Imdb

Il commento Film cinese di animazione in 2D che si innesta sulla celebre leggenda del viaggio in Occidente, però dal punto di vista di un gruppetto di mostri criminali di piccola taglia. Il film ha un tono umoristico (anche se fa solo moderatamente ridere, a dire il vero) ma presenta un’evoluzione dei personaggi abbastanza credibile. Divertente il fatto che ha un finale con una battaglia che è puro stile Dragonball, che a sua volta è ispirato dalla stessa storia, e il cerchio si chiude. È indubbiamente però troppo lungo, con diverse scene strascicate, e qua e là la noia si fa vedere.

Postato il 25/06/2026


Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール)

di Goro Taniguchi (2026)

Samurai Ballerina -L'étoile de Paris en fleur- (パリに咲くエトワール) Poster

Il riassunto Parigi, all’inizio del XX secolo. Fujiko sogna di diventare pittrice nonostante le aspettative che la vedrebbero sposata, mentre Chizuru, nata in una famiglia di samurai, desidera ardentemente studiare danza classica. Ritrovatesi a Parigi dopo essersi conosciute da bambine, si sostengono a vicenda e perseguono i propri sogni. Imdb

Il commento Un anime abbastanza classico, che deriva alcune meccaniche dagli spokon applicandole a balletto e pittura, con la pittoresca ambientazione di Parigi del primo ‘900 e un target probabilmente shojo. Curiosa anche l’eco di Maison Ikkoku in alcuni personaggi, situazioni e addirittura in una gag (Mamezo/Ma Maison). La cosa migliore del film è il ruolo della protagonista (o meglio, colei che fornisce il punto di vista) che è ancullare in qualche modo antitematico, e la mancanza di un love interest, che sarebbe superfluo. Dovevo usare il condizionale, perché in effetti purtroppo entrambe le idee vengono vanificate in un finale posticcio. Se aggiungiamo che nel finale compare anche una pessima e mal integrata CGI, sarebbe quasi da suggerire di uscire dalla sala 5 minuti prima!

Postato il 24/06/2026


Tangles

di Leah Nelson (2026)

Tangles Poster

Il riassunto Quando il morbo di Alzheimer comincia a privare sua madre della sua vivace personalità, una giovane donna dal carattere forte è costretta a tornare dalla sua famiglia nella piccola città conservatrice da cui era fuggita di recente, per prendersi cura di lei. Ben presto si rende conto che, per diventare la figlia di cui hanno bisogno, deve accettare la realtà crudele e distorta della malattia, così come la bellezza imperfetta della sua famiglia. Imdb

Il commento Inevitabile in confronto con “In waves”, visto due giorni prima e collega nel mondo “malattia movie”. “Tangles” però parla di alzheimer, lo fa senza sconti e con la consueta trattazione. Tuttavia vi innesta sopra una storia di maturazione di dircerca della propria identità e del proprio ruolo nel mondo, nonché riflessioni sulla ricostruzione dei legami famigliari. La cosa notevole è che, anche si tratta di una storia specifica, riesce a infondere uno spirito univoersale alla storia e raccontare di situazioni in cui, in un modo o nell’altro, ci siamo trovati quasi tutti. L’empatia è molto alta, e una scena specifica nel finale è originale e proprio straziante. “Tangles” è tratto da un fumetto indie del genere autobiografico, e lo stile riflette quello del fumetto, con un bel bianco e nero caldo e pulito. Un film notevole.

Postato il 24/06/2026


Blaise

di Dimitri Planchon, Jean-Paul Guigue (2027)

Blaise Poster

Il riassunto La famiglia Sauvage ha un disperato bisogno di essere amata. Carole sa che i suoi dipendenti la odiano ed è determinata a conquistarne la fiducia a qualsiasi costo. Jacques non ha mai lavorato un solo giorno in vita sua e non si sente rispettato. Quanto al loro figlio sedicenne Blaise, introverso e privo di personalità, asseconda sempre tutti e acconsente a tutto… Al punto che, quando incontra questa ragazza, Joséphine, si lancia educatamente in una crociata rivoluzionaria, violenta e del tutto improvvisata. Imdb

Il commento Un po’ satira, molto commedia degli equivoci, Blaise è una commedia molto divertente, in cui le situazioni nascono in parte da equivoci ma soprattutto da gente che mente, spesso senza un motivo importante, e non ne viene più fuori. Personaggi che costituiscono sostanzialmente un cast di imbecilli, e curiosa anche la tecnica, una specie di cut out da foto ma elaborate con uno stile non lontano da quello delle caricature, che aumenta il senso di grottesco del tutto. Un gioiellino.

Postato il 23/06/2026


In Waves

di Phuong Mai Nguyen (2026)

In Waves Poster

Il riassunto A Los Angeles, AJ, un adolescente timido, incontra Kristen. Lei vive per il surf; lui ama lo skateboard e il disegno. Si innamorano perdutamente e un futuro felice sembra a portata di mano. Ma tutto cambia quando Kristen viene colpita da una malattia improvvisa. Insieme affrontano le avversità, sostenuti dalla forza del loro amore, dai loro amici e dalla passione che hanno appena scoperto di condividere per il surf e l’oceano. Imdb

Il commento Presentato come un film sul surf tratto da un fumetto autobiografico, si rivela ben presto un “malattia movie”, con tutto quello che ne consegue. Se è un film esteticamente bellissimo e anche ben diretto, fallisce però dal punto di vista emotivo, cercando come è normale in questi film di far piangere, ma senza effetto. Ne risulta un film piacevole nelle singole scene, ma piuttosto noioso nel suo complesso.

Postato il 22/06/2026


Backrooms

di Kane Parsons (2026)

Backrooms Poster

You are not supposed to be here.

Il riassunto Nel seminterrato di uno showroom di mobili compare una strana porta. Imdb

Il commento Uno degli horror di successo della prima metà del 2026, è in realtà più che altro un thriller con molte scene inquietanti. Da bravo film A24, a tratti si ferma per ricordarci che è “elevated”. La storia dei “glitch da videogiochi” nel mondo reale in effetti si sposa piuttosto bene con l’interpretazione psicoanalitica che viene data, ma la parte migliore del film sono le stanze assurde, perfettamente inquietanti nella loro quasi normalità, dove quel “quasi” è la chiave del disagio che emanano. Certo, è poco per costruirci un film, quindi è corretto che ci siano altri elementi, e va anche detto che la trama è costruita, sviluppata e conclusa per bene, con solo qualche lungaggine eccessiva all’inizio e un paio di personaggi superflui. Però, sinceramente, mi aspettavo di più.

Postato il 21/06/2026


Disclosure Day

di Steven Spielberg (2026)

Disclosure Day Poster

We deserve to know.

Il riassunto Un esperto di sicurezza informatica diventa un informatore dopo aver scoperto segreti sugli alieni, finendo così per essere braccato da una multinazionale. Nel frattempo, una meteorologa che sta vivendo strani fenomeni unisce le forze con lui per dimostrare che esiste vita al di là della nostra comprensione. Imdb

Il commento Il nuovo film di alieni di Steven Spielberg è…beh, a tratti molto simile ai vecchi film di alieni di Steven Spielberg. Le creature sono pressoché le stesse di “Incontri ravvicinati” e, come in questo film ma anche in ET, hanno modi per comunicare e in qualche modo invadere la mente degli umani. Quello che è stato aggiornato è il rapporto col complottismo, che viene abbracciato con affetto in una sorte di “I want to believe” e in cui più o meno tutte le leggende sugli UFO risultano vere, e l’integrazione coi social media. C’è anche un discorso, potenzialmente molto interessante, sul rapporto tra fede ed extraterrestri, che però trovo che sia stato lasciato piuttosto monco dopo essere stato introdotto. Ciononostante, e il fatto di essere una trama a tratti esile e con alcuni passaggi narrativi piuttosto forzati, è un film girato benissimo, da uno Spielberg che con gli anni diventa sempre più bravo, con scene d’azione (superflue!) mozzafiato, con tante piccole invenzioni. Non lo ricorderemo come il suo capolavoro, ma sicuramente il regista americano sta invecchiando bene.

Postato il 15/06/2026


Amarga Navidad

di Pedro Almodóvar (2026)

Amarga Navidad Poster

You’re confusing fiction with reality.

Il riassunto Dopo la morte della madre, avvenuta a dicembre, la regista pubblicitaria Elsa si immerge nel lavoro per superare la crisi. Quando un attacco di panico la costringe a prendersi una pausa, decide di andare a Lanzarote con la sua amica Patricia. La storia di queste donne scorre parallela a quella di uno sceneggiatore e di un regista, esplorando come la vita e la finzione siano indissolubilmente legate, a volte in modo doloroso. Imdb

Il commento L’aggettivo più calzante per questo film è sicuramente “coraggioso”. Armaga Navidad, per quasi tutto il film, è un mediocre film di Almodovar. Ci sono tutti i suoi stilemi e pallini: la rappresentazione del cinema e della pubblicità, più piani narrativi e temporali, la solidarietà femminile, una splendida Madrid sullo sfondo, il melodramma, una grande cura per gli ambienti, le canzoni che hanno anche un valore narrativo, alcune riprese così belle da mozzare il fiato. Però tutto al servizio di una storia che ha un sacco di difetti e semplicemente non sta in piedi…finché, a venti minuti dalla fine, ci si rende conto che il regista ne è perfettamente conscio, e ha rifilato un film mediocre per raccontare qualcosa su se stesso e la sua arte. La cosa è senza dubbio affascinante e meritevole di plauso. Rimangono però cento minuti di film che sembrano quasi una cattiva imitazione di Almodovar.

Postato il 22/05/2026