Un blog fuori tempo massimo

Helloween 40th years Quante volte da ragazzo ho sentito i due Keeper of the Seven Keys? E quante volte ho sognato di essere parte del pubblico festante che si sente in “Live in the UK”? Ho visto molti dei gruppi che ho amato alla follia in gioventù, ma gli Helloween mi mancavano. E un tour per nostalgici era proprio l’ideale.
Dopo i discreti ma non indispensabili Beast in black, iniziano puntuali per un concerto che, a sopresa, dura oltre due ore e un quarto. Il fatto che fossero in sette sul palco (due cantanti e mezzo!) sicuramente ha aiutato, ma l’energia non manca. Non commenterò tutta la track list ma, a parte quattro pezzi dell’ultimo disco uscito quest’estate, praticamente tutto il concerto è fatto di classiconi imprescindibili. Hanno trovato posto anche alcuni pezzi più inaspettati come Twiligt of the Gods e Heavy Metal is the law. Come mi aspettavo dai dischi live sentiti, gli Helloween hanno un ottimo rapporto col pubblico, che non si risparmia dal saltellare e cantare a squarciagola…c’è scappato anche un poghino, anche se non è proprio il genere migliore.
Sono uscito dal concerto completamente soddisfatto, mi son divertito anche più di quanto pensassi, e con in più una scoperta: Kai Hansen è un ciccione simpaticone che sembra che si diverta da matti a suonare. Beato lui!

Postato il 19/11/2025