Un blog fuori tempo massimo

Radicalized. Quattro storie dal futuro

di Cory Doctorow

Radicalized. Quattro storie dal futuro Mondadori,2019,324 pagine
Quattro racconti lunghi, quattro versioni distopiche del futuro prossimo, stile Black Mirror (che, tra parentesi, è diventato probabilmente l’opera più influente degli ultimi anni), di cui tre su quattro pienamente realistiche, ognuna delle quali ha una forte voce morale da parte dell’autore: non si limita a supporre un futuro brutto, ci dice chiaramente che ne pensa.
Il primo racconto, plausibilissimo, parla di un futuro in cui tutti gli elettrodomestici sono pieni di DRM e della “ribellione” nell’hackerarli. Anche se ben scritto, Doctorow cade nel comune errore di pensare che l’hacking sia una cosa semplice che si impara leggendo due istruzioni sui forum, ed è un peccato.
Il secondo, con una versione di Superman alle prese coi diritti civili e la violenza della polizia, è il meno interessante, sembra una storia scartata da Superman.
Il terzo, il più americano, e che dà il titolo alla raccolta, alle prese con le assicurazioni sanitarie e il terrorismo generato contro di esse, mi è parso interessante come spunto ma non sviluppato adeguatamente. Cioè, mi è rimasta la sensazione di “e allora?”
L’ultimo è il mio preferito ed è deliziosamente crudele: un ricco privilegiato cerca di scampare all’apocalisse costruendosi un fortino, pianificando tutto: difese, armi, capitali, viveri, compagnia, intrattenimento. Cosa potrebbe andare storto? Ovviamente, tutto!
La sensazione che mi è rimasta è che Doctorow possa fare di meglio, che l’approccio politico alla fantascienza che ha dato e il suo stile di scrittura sottilmente ironico funzionino bene, ma che abbia bisogno di maggior concretezza e magari anche di prendersi il tempo di sviluppare meglio le idee.

Postato il 13/10/2022