An X-traordinary origin story.
Il riassunto Trapped on her family’s isolated farm, Pearl must tend to her ailing father under the bitter and overbearing watch of her devout mother. Lusting for a glamorous life like she’s seen in the movies, Pearl’s ambitions, temptations, and repressions collide. Imdb
Il commento Più un thriller che un horror, Pearl si aggancia ai discorsi sulla pandemia del 2020-21 ricordando quella del 1918 e descrivendo una progressiva discesa negli inferi di una mente malata, che all’inizio sembra solo una ragazza ingenua, e che culmina in un lungo monologo di confessione, ottimamente scritto e recitato. L’ambientazione, il periodo, i dettagli sono tutti molto originali (Texas rurale del 1918 con madre bigotta e padre paralizzato), e la tensione psicologica è ottima, nonché l’idea di giocare con gli schemi dei vecchi film (anche se sovrappone il 1918 agli anni'30 stilisticamente). Eppure, nonostante tutto sulla carta funzioni molto bene, qualcosa non torna. Forse una certa mancanza di compattezza, qualche sfilacciatura, forse il doverlo legare al film di cui è prequel.