La passeggiata
di Robert Walser
Adelphi,1917,106 pagine
Ho letto “La passeggiata” nel momento sbagliato, un periodo in cui, per varie ragioni, non riuscivo mai a dedicare più di dieci minuti di seguito alla lettura. Avevo pensato che la lunghezza di 100 pagine scarse potesse essere adatta…ah! Stolto!
“La passeggiata” non è per niente un libro complicato, ma è un libro che richiede attenzione. L’autore si fa l’eponima passeggiata in un’idilliaco paesino svizzero, incontra personaggi di tutti i generi, ha qualche inconveniente, fa riflessioni, lascia trasparire sè stesso, il tutto con un’ironia gentile e una scrittura molto elegante, che a tratti sembra avvicinarsi alla poesia. Sinceramente non credo che ci siano verità universali da scoprire, ma è un libro denso e ricco di dettagli deliziosi.
Insomma, mi è piaciuto, ma lo rileggerò.