Brutti incontri al chiaro di luna
di W. Stanley Moss
Adelphi,1950,212 pagine
Il titolo evocativo corrisponde a un libro che narra una storia avventurosa di guerra ambientata a Creta durante la seconda guerra mondiale, in cui un manipolo di inglesi, coadiuvati dalla resistenza locale, sequestra un generale tedesco. Quello che dà qualcosa in più alla storia è che non solo è vera, non solo il libro è il diario di uno dei protagonisti, ma il diario è stato scritto durante l’impresa, nei giorni e a volte addirittura nelle ore in cui si svolgeva l’azione, con solo qualche piccola integrazione a posteriori. Ne viene fuori una storia proprio da film (e infatti è stato trasposto), scritta con un buon piglio da un militare con una buona penna e che, anche se di storie simili nei film ne abbiamo viste tante, risulta appassionante ancora oggi.