Un blog fuori tempo massimo
L'odio Poster

How far you fall doesn’t matter, it’s how you land…

Il riassunto After a chaotic night of rioting in a marginal suburb of Paris, three young friends, Vinz, Hubert and Saïd, wander around unoccupied waiting for news about the state of health of a mutual friend who has been seriously injured when confronting the police. Imdb

Il commento Parte sommesso, L’Odio, come un film neorealista con uno sguardo freddo sui protagonisti, ma durante questa lunghissima giornata di tre ragazzotti mezzi delinquenti della banlieu le cose cambiano. Si inizia a capire come pensano, come reagiscono al mondo, e se la loro aggressività continua a risultare disturbante, a un certo punto è meno incomprensibile, fino al potentissimo finale che rende il film davvero memorabile. Rimane anche in mente la surreale scena col nano cagatore e l’aneddoto sul treno in Siberia: una storia che riassume più lo spirito del film della storiella dei 50 piani. Kassovitz gira benissimo.

Postato il 18/01/2022