Dey Street Books,2018,341 pagine
Come molte storie dei videogame americane, questo libro dà molta enfasi ai fenomeni culturali del passato USA: Pong, Atari, Pac-man, la crisi dei videogame, il NES etc., e tratta superficialmente e senza metodo i fenomeni più recenti o avvenuti fuori dal Nordamerica. Lo sforzo di arrivare fino a Pokèmon Go c’è, ma la parte dopo il 2000 è frammentaria e sfilacciata: forse questo periodo è semplicemente troppo recente per un’analisi storica. A parte questo, il libro nasce da un museo e quindi ruota intorno a degli oggetti fisici, con belle foto di corredo: è un approccio interessante, e complessivamente è ben scritto.
Postato il 01/01/2022