Adelphi,1969,222 pagine
Il pezzo principale del libro, la narrazione un incontro di tennis di fine anni ‘60, è la parte più interessante, sia per quello che racconta sia per la tecnica giornalistica che confronta i due giocatori, inframmezza la cronaca del match con frammenti di interviste ai due e considerazioni sul mondo del tennis. E’ davvero un gioiello, da questo punto di vista. Peccato che non sia tradotto molto bene, e il curatore si occupa anche del secondo pezzo, francamente poco interessante. Si conclude con un altro pezzo di McPhee, sull’erba di Wimbledon, interessante ma meno efficace del primo.
Postato il 04/06/2022