17 years and… 40 minutes.
Il riassunto Shohoku’s “speedster” and point guard, Ryota Miyagi, always plays with brains and lightning speed, running circles around his opponents while feigning composure. In his second year of high school, Ryota plays with the Shohoku High School basketball team along with Sakuragi, Rukawa, Akagi, and Mitsui as they take the stage at the Inter-High School National Championship. And now, they are on the brink of challenging the reigning champions, Sannoh Kogyo High School. Imdb
Il commento Wow, che filmone! Ok, io sono di parte perché ho un debole per gli spokon, col loro carico di sudore, amicizia, gioventù, drammi, speranze, però il nuovo film di Slam Dunk, non solo presenta una prospettiva inedita dando luce a un personaggio secondario e rendendolo protagonista, ma riesce a combinare con grande efficacia le parti sportive e quelle di flashback narrato, tenendo sempre alta la tensione sia da una parte che dall’altra. E Inoue, come regista, è proprio bravo: le parti di basket sono funamboliche e non stancano mai, e in particolare la prima scena, a Okinawa, è un collage di momenti con piccole ellissi in cui il non detto racconta tantissimo. Finisco il panegirico con l’animazione: il 3d pittorico è straordinariamente efficace per il tema; sembra che i giapponesi siano riusciti a far pace col 3d. Un gioiello.