Adelphi,1958,251 pagine
Abbiamo visto un sacco di libri e film post-apocalittici, ma Jackson invece ne scrive uno pre-apocalittico: i mesi precedenti a un’apocalisse prevista da una visione di un membro di una ricca famiglia che vive isolata in una casa, e che progetta un dopo in cui loro e pochi eletti potranno ricostruire il mondo in un nuovo Eden. Ma l’apocalisse, poi, ci sarà davvero? Il libro è permeato da un continuo umorismo estremamente sottile: è evidente che si tratta di una satira coi personaggi che formano allegorie. L’idea è graziosa e punteggiata di piccole e divertenti scenette, ma la messa in opera risulta, alla fine, piuttosto faticosa e stiracchiata. Rimane l’impressione di un racconto gonfiato e che si sia divertita più l’autrice a scriverlo che il lettore a leggerlo.