Un blog fuori tempo massimo

Il club Dumas Net,1993,383 pagine
Un libro che si presenta carico di intrighi nell’ambito della cultura e, nello specifico, della letteratura, può essere un gioiello come “il Pendolo di Focault”, o magari un buon Martin Mystère, ma anche finire come un Dan Brown. Il club Dumas però inventa qualcosa di diverso: si contamina con gli hard boiled, e allora giù di gin, pupe mozzafiato e botte da orbi, anche se sembra che non riesca mai a decollare. Ma se a un certo punto gli intrighi iniziano a diventare interessanti, l’autore gioca uno scherzo al lettore nel finale che gli fa meritare un sonoro sfanculamento e quasi il lancio del libro. Di sicuro non una recensione positiva (l’elogio in copertina di Augias, i cui gusti in narrativa sono spesso scricchiolanti, doveva essere un campanello d’allarme, invero) .

Postato il 21/10/2023