Un blog fuori tempo massimo

1947 Iperborea,2016,314 pagine
La tesi dell’autrice è che il 1947 è stato l’anno di svolta in cui si è formato il mondo del dopoguerra come l’abbiamo conosciuto, e in cui la seconda guerra mondiale finisce davvero. In una scansione cronologica mese per mese, si focalizza su alcuni avvenimenti principali nelle varie fasi (l’inizio della questione palestinese, l’emigrazione dei nazisti in sudamerica, la costituzione delle destre post-fasciste, la guerra fredda, la fine del colonialismo inglese, Orwell che scrive 1984, i viaggi di Simone de Beauvoir - chissà perché tutta questa attenzione a questo!) e poi parecchi minori a cui dedica paragrafi a volte isolati (l’invenzione del Kalashnikov, il primo “bug” dei computer, Primo Levi che pubblica “Se questo è un uomo”…). Il libro è ben scritto, ben documentato e si legge con piacere, ma ho trovato la tesi di base molto poco convincente, per non dire arbitraria. Si tratta quasi sempre di processi storici che erano iniziati prima e sono proseguiti dopo, tanto che spesso il libro si concede qualche narrazione in avanti nel tempo. Sono abbastanza sicuro che si potrebbe scrivere un libro simile per il 1946 e il 1948, magari dando focus su altri argomenti o altre aree del mondo. Ciononostante, ribadisco che è una piacevole lettura.

Postato il 27/08/2024