Un blog fuori tempo massimo

C.S.I. in concerto

Villa Bellini, Catania

Salopette Quando c’è stata la reunion dei CCCP ero esaltatissimo, e infatti li ho visti due volte. Coi CSI ero leggermente più tiepido, ma comunque era un’occasione da non perdere. Per varie ragioni, sono finito a vederli nell’ultima data del mini-tour, a Catania, nel parco di una bella villa ottocentesca in una serata afosa di fine estate. È stato complessivamente un gran bel concerto: dopo gli “Lostatobrado” che son un po’ bravi-ma-basta, son stati suonati i tre disci più o meno in ordine, mescolando solo le cose nel finale, con un brano dei CCCP e uno dei PGR, e poi nei bis. Ho trovato che le sonorità del gruppo, la cui forza è anche nella varietà dei registri, sia stata resa molto bene, grazie anche a una fonia impeccabile. Il pubblico è stato molto partecipe, e su “E ti vengo a cercare” il coro è stato quasi universale, data anche la provenienza della canzone. Si ha avuto la sensazione che fossero tutti in gran forma, tranne Ferretti, che sembrava senza voce e che è stato quasi sempre “doppiato”, cantando, da Ginevra Di Marco, e che si è presentato con un’improbabile, ma molto punk, salopette. Non una parola è stata detta fino ai ringraziamenti finali, e il set era minimale, senza nessuna decorazione, nessuno che si muovesse, con luci non particolarmente efficaci. Una delle leggi non scritte dei concerti è che, per quanto tu ti posizioni bene, arriverà sempre il Gigante Grissino di fronte a te subito prima dell’inizio, e così è stato. Tuttavia, c’era così poco da vedere, a parte la salopette di GLF, che più volte ho addirittura chiusi gli occhi per ascoltare meglio. E ora, come ha accennato Zamboni, che succede? Siamo tutti curiosi. Però la reunion dei PGR non penso me la farò.

Postato il 13/09/2026