Adelphi,2006,487 pagine
Devo dire di essermi avvicinato un po’ dubbioso a questo libro, in quanto lo immaginavo della categoria “vegani abbraccia-alberi che vogliono farti sentire in colpa se mangi il pollo”. Tutt’altro: Pollan compie una lucidissima analisi del nostro rapporto con l’alimentazione, toccando argomenti come l’industria del cibo capitalistica più agghiacciante, le fattorie bucoliche, la caccia, la raccolta, la filosofia del vegetarianesimo e del veganesimo. Non dà molte risposte, tanto che alla fine mi è rimasta l’impressione di “non c’è soluzione”, ma fornisce tantissimi elementi di riflessione. E’ un libro che consiglio pienamente.
Postato il 05/05/2021