Un blog fuori tempo massimo

Il libro di Renzo (Engaged, #1) SPERLING & KUPFER,716 pagine
L’idea è davvero interessante: prendere la trama e i personaggi dei Promessi Sposi e immaginare gli eventi che conosciamo come solo un aspetto superficiale di una storia più complessa fantasy, con retroscena che Manzoni ha nascosto più o meno deliberatamente. Fico, dai. Mi sono anche riletto i Promessi Sposi per arrivarci preparato!
Purtroppo, il risultato è scadente. Beppe Roncari esagera, ci mette davvero di tutto: angeli, demoni, licantropi, streghe, società segrete, inquisitori malvagi, Giordano Bruno, Leonardo, macchine magiche e chi più ne ha più ne metta. Non mi stupirei se a un certo punto arrivassero i viaggi nel tempo. Questa sovrabbondanza risulta fastidiosa e il libro risulta paradossalmente annacquato dai troppi elementi, risultando quasi sempre sfuocato.
Il libro, prima parte di due, è diviso in due macro-sezioni: una ambientata prima dei noti eventi, che descrive l’adoloscenza di Renzo, Lucia e Rodrigo (prima che divenisse “Don”), e una che riscrive i Promessi Sposi. In modo quasi imbarazzante, in questa seconda parte i dialoghi e le situazioni vengono ricalcati in modo che “suonino” come quelli noti (oltre, ovviamente, ad aggiungere roba), facendo emergere il secondo principale difetto del libro: è scritto proprio maluccio, in un italiano corretto ma molto piatto, privo di capacità di interessare il lettore. E, se uno non è proprio bravo, confrontarsi con Manzoni non è una buona idea.
Non so se leggerò il secondo, anche se ovviamente la voglia di sapere come va a finire c’è.

Postato il 18/08/2024