Adelphi,1998,542 pagine
Ci ho messo un po’ a leggerlo, quasi un mese, ma mi è proprio piaciuto.
Parlando di esploratori ed esplorazioni dell'800, l’autore si diverte un sacco a descrivere con ironia quello che succede, in queste folli imprese organizzate malissimo in cui gli “eroi” morivano come mosche. Ha un taglio moderno e un po’ scanzonato (ma non troppo) che giova moltissimo alla lettura, e comunque riguarda una serie di imprese che di per sè sono molto interessanti (almeno, a me queste storie di esploratori, soprattutto nell’artico, fanno impazzire). Il libro non si smonta nelle sue 450 pagine, anche perché ha il gran finale (il viaggio finale della The Terror e della Erebus) che spicca sulle altre imprese. Per me, consigliatissimo, mi è spiaciuto che fosse finito.