Un blog fuori tempo massimo

I draghi della notte d'inverno Armenia,1985,412 pagine
Migliore del primo libro della trilogia, c’è maggior dramma, meno confusione nelle scene d’azione, tutto sommato anche un miglior lavoro nel tratteggiare alcuni personaggi, ma sempre un certo moralismo di fondo piuttosto pesante e soprattutto è chiaramente la trasposizione di avventure per D&D, che è tanto il bello di questa trilogia quanto il suo limite più evidente.

Postato il 19/06/2024