Un blog fuori tempo massimo

Nine to Five

di Colin Higgins (Nine to Five, 1980)

Nine to Five Poster

Getting even is a full-time job.

Il riassunto Three female employees of a sexist, egotistical, lying, hypocritical bigot find a way to turn the tables on him. Imdb

Il commento Celebre e iconica commedia di una volta, ha un blando piglio femminista (o meglio, ce l’ha esplicito, ma non è sicuramente femminismo radicale), è abbastanza divertente e ha anche qualche scena più d’azione tutto sommato inaspettata, ma è un film molto invecchiato, per contesto, atteggiamenti, costumi (marò che cofane!) e, cinematograficamente, per il ritmo e una regia piuttosto piatta. Le scene di “fantasia” sono il peggio del film, anche se l’inserto animato è gustoso.

Postato il 23/10/2024


A Quiet Place

di John Krasinski (A Quiet Place, 2018)

A Quiet Place Poster

If they hear you, they hunt you.

Il riassunto A family is forced to live in silence while hiding from creatures that hunt by sound. Imdb

Il commento Una sorta di horror sf con un gimmick molto originale, che però viene declinato in modalità non proprio sensate, e con alcune spiegazioni didascaliche allo spettatore davvero eccessive (io non sono un denigratore degli spiegoni, ma qua si esagera). Anche se la tensione spesso funziona, ho anche trovato pesante come si promuova il concetto di famiglia, quasi repubblicano, e John Krasinski, anche regista, è davvero troppo Jim di The Office!

Postato il 15/10/2024


It's What's Inside

di Greg Jardin (It's What's Inside, 2024)

It's What's Inside Poster

No body is leaving the same as they came.

Il riassunto A pre-wedding reunion descends into a psychological nightmare for a group of college friends when a surprise guest arrives with a mysterious suitcase. Imdb

Il commento Una variazione di Freaky Friday con personaggi multipli in salsa “Grande freddo”. Non è girato male, bell’uso della musica, tutto sommato anche piuttosto originale, ma ha due grandi difetti: il fatto che i personaggi siano parecchi e presentati molto male nell’introduzione, e quindi quando iniziano a scambiarsi di corpo non si capisce più niente, e il fatto che detti personaggi siano tutti insopportabili, e la cosa non sembra per niente voluta.

Postato il 09/10/2024


Knock at the Cabin

di M. Night Shyamalan (Knock at the Cabin, 2023)

Knock at the Cabin Poster

Save your family or save humanity. Make the choice.

Il riassunto While vacationing at a remote cabin, a young girl and her two fathers are taken hostage by four armed strangers who demand that the family make an unthinkable choice to avert the apocalypse. With limited access to the outside world, the family must decide what they believe before all is lost. Imdb

Il commento Io devo capire se a Shyalaman rifilano trame imbecilli o se le va a scegliere. Quello che fa rabbia è che sa girare: questo film è una palla di cannone con pochi attori e una location, pochi effetti speciali catastrofici (anche bruttini), ma tiene incollati alla poltrona. Ma appena finisce, ci pensi un attimo e ti dici: “ma che stronzata ho appena visto? Non ha alcun senso, da nessun punto di vista!”. E non si parla di Shyalaman twist, qua non c’è (o se si vuole interpretare una cosa come twist, è molto blando), è proprio scemo, nelle sue premesse e nel suo svolgimento. Bautista è notevole.

Postato il 07/10/2024


Il segreto di Liberato

di Francesco Lettieri, Giorgio Testi (Il segreto di Liberato, 2024)

Il segreto di Liberato Poster

Il riassunto Blending animated storytelling with intimate narration, this documentary paints a soulful portrait of the anonymous Neapolitan singer known as Liberato. Imdb

Il commento Visto per le animazioni di LRNZ, che comunque sono la cosa migliore del film (spartane, con disegni semplici, ma tutto molto efficace e poetico), ho scoperto un artista che non conosceva e che, anche se lontano dai miei gusti, mi pare abbia una sua dignità. Le parti documentaristiche sono più standard, ma complessivamente ben fatte.

Postato il 02/10/2024


Vermiglio

di Maura Delpero (Vermiglio, 2024)

Vermiglio Poster

Il riassunto Set in the small, mountainous village of Vermiglio during the waning days of WWII, a series of dramatic, consequential events unfold after the arrival of a taciturn Sicilian soldier, who hides out in town after deserting the army. While there, the soldier develops a romance with a provincial family’s eldest daughter. Imdb

Il commento Parte piano, Vermiglio, introducendo un ambiente e personaggi senza spiegare troppo (non si capisce in che periodo storico siamo per un po’), ed è funestato dalla piaga italiana dei bambini cani. Però sale, sale continuamente, man mano che i personaggi secondari assumono rilevanza (in particolare il cast femminile) e quello che sembrava il protagonista, il pater familias, diventa quasi una macchietta. È un film che usa molto il linguaggio cinematografico, raccontando per immagini e piccole ellissi, poco attraverso i dialoghi. Premio a Venezia meritato.

Postato il 01/10/2024


Sud Side Stori

di Roberta Torre (Sud Side Stori, 2000)

Sud Side Stori Poster

Il riassunto In Roberta Torre’s “true story of Romeo and Julet”, Toni Giulietto is a vulnerable street singer and Little Tony-impersonator (who is himself an Italian Elvis-impersonator) who is constantly deceived and hoodwinked by almost everyone he knows. Romea is an attractive Nigerian immigrant who sells sex on the streets of Palermo to pay off her huge fee to the man who smuggled her in to the country. Various characters plot against each other and the plots, which draw in people from all the different social strata, spiral out of control as the tug-of-war between these different factions of Sicilian society is fought to the last. Imdb

Il commento Una versione di Romeo e Giulietta etnica, colorata e musicale. Non sempre tutto gira benissimo, a volte la sovrapposizione tra il mondo iperrealistico e quello surreale non funzionaissima, ma le scenografie kitch sono deliziose, le canzoni piacciono, i riferimenti pop non sono scontati. Grazioso.

Postato il 29/09/2024


Zombi 2

di Lucio Fulci (Zombi 2, 1979)

Zombi 2 Poster

We are going to eat you!

Il riassunto After an abandoned boat sails into New York harbor with a zombie aboard, a reporter teams up with the daughter of the boat’s missing owner to investigate the island where he was last seen conducting research—the site of an alleged zombie outbreak. Imdb

Il commento Quanto mi è piaciuto questo film di zombi, ambientato a metà a NY (per un finale non proprio imprevedibile, però efficace) e metà nei Caraibi. Più che la trama e gli effettacci, è la regia a colpire, la quantità di piccole trovate che Fulci dissemina continuamente. L’ho trovato davvero delizioso.

Postato il 25/09/2024


Armando e la politica

di Chiara Malta (Armando e la politica, 2008)

Armando e la politica Poster

Il riassunto Imdb

Il commento Il documentario su alcune fasi della politica italiana intorno al cambio di millennio, come visto da un ex-militante socialista che si è fatto incantare da Berlusconi, non è un granché. Anche se rispecchia la confusione dell’eponimo Armando (padre della regista), si capisce davvero poco di questa persona, e anche la narrazione del periodo politico è davvero poco chiara, persino per chi c’era e se la ricorda. Graziose alcune animazioni in rotoscopio (l’ho visto per queste e il nome di Chiara Malta)

Postato il 19/09/2024


Tutto su mia madre

di Pedro Almodóvar (Todo sobre mi madre, 1999)

Tutto su mia madre Poster

Part of every woman is a mother/actress/saint/sinner. And part of every man is a woman.

Il riassunto Following the tragic death of her teenage son, Manuela travels from Madrid to Barcelona in an attempt to contact the long-estranged father the boy never knew. She reunites with an old friend, an outspoken transgender sex worker, and befriends a troubled actress and a pregnant, HIV-positive nun. Imdb

Il commento Rivedendo Tutto su mia madre, nelle primissime scene pensavo “ma com’è freddo, questo film. Non me lo ricordavo così formalmente impeccabile, ma così gelido”. Quanto mi sbagliavo! Dopo l’introduzione a Madrid e il cambio di scena a Barcellona, Almodovar sfodera le sue migliori armi melodrammatiche (in senso positivo), e il film avvolge lo spettatore in un turbinio di emozioni, di sofferenza, di legami. Ho pianto un sacco! Cecilia Roth è incredibile, ma la piccola parte di una deliziosa, giovanissima Penelope Cruz arricchisce molto il film. Come in altre opere del regista, ci sono altre messe in scena (film, teatro, addirittura film su commissione), ma trovo che sia più un omaggio al suo mondo che una centralità del film. Capolavoro.

Postato il 17/09/2024