Un blog fuori tempo massimo

Tutto su mia madre

di Pedro Almodóvar (Todo sobre mi madre, 1999)

Tutto su mia madre Poster

Part of every woman is a mother/actress/saint/sinner. And part of every man is a woman.

Il riassunto Following the tragic death of her teenage son, Manuela travels from Madrid to Barcelona in an attempt to contact the long-estranged father the boy never knew. She reunites with an old friend, an outspoken transgender sex worker, and befriends a troubled actress and a pregnant, HIV-positive nun. Imdb

Il commento Rivedendo Tutto su mia madre, nelle primissime scene pensavo “ma com’è freddo, questo film. Non me lo ricordavo così formalmente impeccabile, ma così gelido”. Quanto mi sbagliavo! Dopo l’introduzione a Madrid e il cambio di scena a Barcellona, Almodovar sfodera le sue migliori armi melodrammatiche (in senso positivo), e il film avvolge lo spettatore in un turbinio di emozioni, di sofferenza, di legami. Ho pianto un sacco! Cecilia Roth è incredibile, ma la piccola parte di una deliziosa, giovanissima Penelope Cruz arricchisce molto il film. Come in altre opere del regista, ci sono altre messe in scena (film, teatro, addirittura film su commissione), ma trovo che sia più un omaggio al suo mondo che una centralità del film. Capolavoro.

Postato il 17/09/2024


Love Lies Bleeding

di Rose Glass (Love Lies Bleeding, 2024)

Love Lies Bleeding Poster

Revenge gets ripped.

Il riassunto Reclusive gym manager Lou falls hard for Jackie, an ambitious bodybuilder headed through town to Las Vegas in pursuit of her dream. But their love ignites violence, pulling them deep into the web of Lou’s criminal family. Imdb

Il commento Una storia di amore e sangue (parecchio) nel mondo del bodybuilding femminile, con atmosfere che risentono molto di Breaking Bad, a partire dall’ambientazione nel New Mexico, ma anche un certo body horror alla Cronemberg, e pure alcuni echi dei Coen. Si capisce quindi che non è l’originalità il forte del film, ma il tutto funziona ed è un film molto duro ma anche molto tenero, girato bene e con ottimi attori.

Postato il 12/09/2024


Beetlejuice Beetlejuice

di Tim Burton (Beetlejuice Beetlejuice, 2024)

Beetlejuice Beetlejuice Poster

The ghost with the most is back.

Il riassunto After a family tragedy, three generations of the Deetz family return home to Winter River. Still haunted by Betelgeuse, Lydia’s life is turned upside down when her teenage daughter, Astrid, accidentally opens the portal to the Afterlife. Imdb

Il commento Il seguito di Beetlejuice, dopo trent’anni, è in effetti un buon film, probabilmente girato anche meglio del film originale. Aggiunge molto poco all’estetica del primo film (che, a ripensarci, quante invenzioni c’erano?), ma riesce a non essere un’operazione nostalgia. È un film vitale, con nuovi personaggi (anche se quello di Monica Bellucci è stato cucito intorno a lei e non è proprio indispensabile nella trama, e anche quello di William Defoe), un gran ritmo, un sacco di trovate cartoonesche. Mi son divertito.

Postato il 10/09/2024


Psycho

di Alfred Hitchcock (Psycho, 1960)

Psycho Poster

A new and altogether different screen excitement!

Il riassunto When larcenous real estate clerk Marion Crane goes on the lam with a wad of cash and hopes of starting a new life, she ends up at the notorious Bates Motel, where manager Norman Bates cares for his housebound mother. Imdb

Il commento Ripasso di Psycho molto soddisfacente: la prima parte, quella in cui sembra un thriller classico, che mi era sembrata ridondate mi è parsa invece deliziosa e con un sacco di tensione. Straordinario come regia, come recitazione, per l’iconicità delle ambientazioni, per i piccoli guizzi che Hitchcock si concede. Peccato per il finale didascalico.

Postato il 08/09/2024


MaXXXine

di Ti West (MaXXXine, 2024)

MaXXXine Poster

Hollywood is a killer.

Il riassunto In 1980s Hollywood, adult film star and aspiring actress Maxine Minx finally gets her big break. But as a mysterious killer stalks the starlets of Hollywood, a trail of blood threatens to reveal her sinister past. Imdb

Il commento Il film più debole della trilogia di Ti West. C’è un gioco di sovrapposizione di piani narrativi tra cinema, meta-cinema e rappresentazione del cinema, ma è piuttosto sfuocato e non si capisce bene dove vuole andare a parare, e discorso sul valore artistico del cinema di intrattenimento che era già stato fatto in “X” parlando di porno, ed è una piccola fissazione di Ty West. E’ comunque un film ben girato. Sono sempre più convinto che l’horror è il genere in cui la regia è più importante.

Postato il 03/09/2024


Liberi

di Gianluca Maria Tavarelli (Liberi, 2003)

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Il riassunto The film follows Vince, a dissatisfied young man from a Roman mountain village, who moves to Pescara to work as a cook. He falls for Genny, a waitress with a travel phobia, but his father Cenzo arrives, seeking Vince’s help to win back his ex-wife Paola. Imdb

Il commento In questa storia di formazione ambientata tra Abruzzo e Marche, località poco sfruttate al cinema, la cosa migliore è il confronto generazionale tra il padre, operaio depresso e fallito, e il figlio, giovane ricco di speranze e sogni. Il film però gira spesso a vuoto e fallisce nel creare empatia con personaggi che empatia meriterebbero, probabilmente per colpa della regia piuttosto piatta. Interessante la presenza di un giovane Elio Germano, che se la cava bene.

Postato il 02/09/2024


Memoirs of an Invisible Man

di John Carpenter (Memoirs of an Invisible Man, 1992)

Memoirs of an Invisible Man Poster

Women want him for his wit. The C.I.A. wants him for his body. All Nick wants is his molecules back.

Il riassunto After a freak accident, an invisible yuppie runs for his life from a treacherous CIA official while trying to cope with his new life. Imdb

Il commento Un film di Carpenter piuttosto debole e privo della sua impronta. Rimane l’impressione che il tema di base (l’invisibilità come metafora) sia stato annacquato con un protagonista yuppie che non funziona per il messaggio di “uomo che era già invisibile”. Per fortuna ci ha pensato Sclavi a prendere spunto per qualcosa di molto più memorabile su questo tema. Divertenti gli effetti speciali per l’invisibilità.

Postato il 26/08/2024


Taron e la pentola magica

di Richard Rich, Ted Berman (The Black Cauldron, 1985)

Taron e la pentola magica Poster

Hidden by darkness. Guarded by witches. Discovered by a boy. Stolen by a king. Whoever owns it will rule the world. Or destroy it.

Il riassunto Taran is an assistant pigkeeper with boyish dreams of becoming a great warrior. However, he has to put the daydreaming aside when his charge, an oracular pig named Hen Wen, is kidnapped by an evil lord known as the Horned King. The villain hopes Hen will show him the way to The Black Cauldron, which has the power to create a giant army of unstoppable soldiers. Imdb

Il commento Qualcuno mi aveva detto che Taron è da rivalutare, e che era stato incompreso per essere troppo avanti coi tempi. Cazzate. The Black Couldron è una poveracciata, un film scritto malissimo, mal disegnato e animato, con sfondi e musiche minimali, persino recitato male. Rimane l’interesse storico per i primi passettini della CGI al cinema, e un curioso personaggio che è chiaramente ispirato a Gollum di Tolkien, e altrettanto chiaramente ispirazione per il Gollum di Peter Jackson.

Postato il 20/08/2024


45365

di Turner Ross, Bill Ross IV (45365, 2009)

45365 Poster

Il riassunto With cameras in hand, directors Bill and Turner Ross return to their hometown of Sidney, Ohio—zip code 45365—for nine months. In this small town, the stories of a father and son, cops and criminals, officials and their electorate coalesce into a mosaic of faces, places, and events. Imdb

Il commento Un documentario su una cittadine dell’Ohio, nell’America profonda, che attraverso mille frammenti trasmette lo spirito e l’atmosfera di quei posti. In questo è piuttosto efficace: le fiere, il football, la radio, l’elezione del giudice, i mezzo delinquenti, l’alcool. Alcune scene però mi sono puzzate di artefatto: per quanto ti puoi abituare alla presenza di un cameraman, alcune scene personali (madre e figlio che litigano, un tizio che discute sulla propria cabletv con la polizia, ragazzi che si divertono) è impossibile che siano naturali. Il fatto che si dubiti della realtà del tutto lo rende alla fine un film come tanti altri sulla provincia americana: cioè, tante cose che abbiamo già visto un sacco di volte.

Postato il 19/08/2024


Zombie 100: 100 cose da fare prima della non-morte

di Yusuke Ishida (ゾン100~ゾンビになるまでにしたい100のこと~, 2023)

Zombie 100: 100 cose da fare prima della non-morte Poster

When zombies flooded the town, a bright light shined into my dark life!

Il riassunto Bullied by his boss, worked around the clock, he’s nothing more than a corporate drone. All it takes is a zombie outbreak for him to finally feel alive! Imdb

Il commento Commedia zombie giapponese, o meglio, film di zombi giapponese con tono da commedia che curiosamente affronta non troppo sottilmente la condizione lavorativa degli impiegati giapponesi e l’obbligo di fedeltà all’azienda e al capo. E’ abbastanza divertente, piuttosto schizofrenico, con poche invenzioni rilevanti fino alla fine in cui l’unica invenzione è una goliardata contraria al tono del film, che abbassa il voto. Comunque, troppo lungo (130’).

Postato il 17/08/2024