Un blog fuori tempo massimo

1408

di Mikael Håfström (1408, 2007)

1408 Poster

The Dolphin Hotel invites you to stay in any of its stunning rooms. Except one.

Il riassunto A man who specializes in debunking paranormal occurrences checks into the fabled room 1408 in the Dolphin Hotel. Soon after settling in, he confronts genuine terror. Imdb

Il commento Variante di horror su case stregate, presenta qualche pregio interessante: l’ambientazione in una camera d’albergo, il fatto che non si dia la minima spiegazione sulle origini del male (a parte il risibile 1+4+0+8=13), l’assimilazione ben fatta delle tematiche kinghiane di ripercussioni dei lutti famigliari. Tuttavia il film soffre di tre problemi: la faccia da pesce lesso di John Cusak, il concetto (comune nei film di questo genere) che l’entità è onnipotente fino a quando non serve che non lo sia più, e, soprattutto, tutto sommato nel fatto che il film fallisca miseramente nel fare paura. Ed è un peccato, perché le premesse c’erano. Samuel L. Jackson in un ruolo superfluo.

Postato il 14/04/2024


The Producers

di Mel Brooks (The Producers, 1968)

The Producers Poster

Hollywood Never Faced a Zanier Zero Hour!

Il riassunto Broadway producer Max Bialystock and his accountant, Leo Bloom, plan to make money by charming wealthy old biddies to invest in a production many times over the actual cost, and then put on a sure-fire flop, so nobody will ask for their money back – and what can be a more certain flop than a tasteless musical celebrating Hitler. Imdb

Il commento Uno dei film più genuinamente spassosi che abbia visto negli ultimi anni, The Producers affianca uno script pungente e satirico a prove attoriali geniali e una messa in scena di Broadway che è una parodia, ma quasi indistinguibile dalla realtà. Leggermente invecchiato in alcune rappresentazioni (la svedese e il figlio dei fiori, che divertono in quanto testimonianze del periodo ma hanno perso significato), è un film che ha ancora un sacco da insegnare su come fare un film divertente.

Postato il 12/04/2024


Le petit Nicolas - Qu'est-ce qu'on attend pour être heureux?

di Amandine Fredon, Benjamin Massoubre (Le petit Nicolas - Qu'est-ce qu'on attend pour être heureux?, 2022)

Le petit Nicolas - Qu'est-ce qu'on attend pour être heureux? Poster

Il riassunto Somewhere between Montmartre and Saint-Germain-des-Prés, Jean-Jacques Sempé and René Goscinny lean over a large white sheet of paper and bring to life a mischievous and endearing boy, Little Nicolas. From schoolyard games and fights to summer camp pranks and camaraderie, Nicolas lives a merry and enriching childhood – and brings friendship and newfound life to his creators, too. Imdb

Il commento Snobbato ad Annecy perché subodoravo un film poco significativo e molto celebrativo, l’ho recuperato in seguito perché pensavo di essermi sbagliato. Non mi ero sbagliato. Un film estremamente francese nello spirito e nel nazionalismo, è tuttavia ben realizzato, con disegni pastellosi molto graziosi, e mescolare le storie di Petit Nicolas con quelle dei due autori funziona abbastanza bene. Tuttavia le storie di Petit Nicolas sono molto invecchiate e le biografie di Goscinny e Sempè sono molto superficiali: il fatto che sia un film pressoché ignorato fuori dalla Francia la dice lunga.

Postato il 10/04/2024


The Lure

di Agnieszka Smoczyńska (Córki dancingu, 2015)

The Lure Poster

Il riassunto Two mermaid sisters, who end up performing at a nightclub, face cruel and bloody choices when one of them falls in love with a beautiful young man. Imdb

Il commento Rivisitazione polacca del mito delle sirene molto originale, ambientata intorno a un night/strip club e in forma di musical horror, con molti nudi di ragazze giovani. Tuttavia, nonostante tutto questa materiale, ho trovato la messa in scena poco coinvolgente e soprattutto molto confusa, tanto che si finisce anche per annoiarsi un pochino.

Postato il 09/04/2024


Tatami

di Guy Nattiv, Zar Amir Ebrahimi (Tatami, 2024)

Tatami Poster

Gripping, in all senses of the term.

Il riassunto Iranian female judokas Leila and her coach Maryam, travel to the Judo World Championship, intent on bringing home Iran’s first gold medal. Midway through the Judo World Championships, they receive an ultimatum from the Islamic Republic ordering Leila to fake an injury and lose, or she will be branded a traitor of the state. With her own and her family’s freedom at stake, Leila is faced with an impossible choice: comply with the Iranian regime as her coach Maryam implores her to do, or fight on, for the gold. Imdb

Il commento Girato da un’israeliana e da una iraniana (!), parla di una judoka iraniana a cui viene ordinato di ritirarsi da una competizione per non scontrarsi con un’atleta israeliana. A parte l’aspetto politico (che rende il film, sostanzialmente, un thriller molto teso) ho trovato la parte sportiva girata molto bene e mi ha esaltato un sacco, pur fregandomene abbastanza zero di judo.

Postato il 07/04/2024


V/H/S

di Adam Wingard, Ti West, Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett, David Bruckner, Justin Martinez, Glenn McQuaid, Joe Swanberg, Chad Villella (V/H/S, 2012)

V/H/S Poster

This collection is killer.

Il riassunto When a group of misfits is hired by an unknown third party to burglarize a desolate house and acquire one rare VHS tape, they discover more found footage than they had bargained for. Imdb

Il commento Collezione di corti horror a tema con una labile cornice e col tema formale (e narrativo) del found footage, che nel 2012 era ancora molto di moda. C’è un po’ di tutto, ma quasi tutti gli spunti sono abbastanza originali, e hanno in comune l’odio per i ragazzotti americani imbecilli che fanno una brutta fine. Probabilmente il migliore è il semplice “Second Honeymoon” di Ti West, ma come precipitano velocemente le cose nell’ultimo episodio (casa infestata) è davvero notevole.

Postato il 05/04/2024


Lègami!

di Pedro Almodóvar (¡Átame!, 1990)

Lègami! Poster

A love story… with strings attached!

Il riassunto After being released from a mental hospital, a troubled young man tracks down an actress he once had sex with and forces her into captivity, determined to make her part of his life. Imdb

Il commento Un film molto sensuale, che non parla di bondage ma di un amore violento e prepotente, quasi estorto. Formalmente bellissimo (Almodovar è nel pieno della sua maturità) e con i consueti riferimenti al mondo del cinema e della pubblicità che il regista ama mettere, è un film che lascia turbati per il finale. Davvero è un lieto fine che una donna sequestrata e picchiata si innamori del suo seviziatore, e che tutti siano d’accordo? Il messaggio è che l’amore vince tutti gli ostacoli o piuttosto che il machismo tossico ha trionfato? L’espressione perplessa nel finale della bravissima e bellissima Victoria Abril, che non partecipa al canto, suggerisce la seconda.

Postato il 03/04/2024


The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More

di Wes Anderson (The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More, 2024)

The Wonderful Story of Henry Sugar and Three More Poster

Il riassunto Four tales unfold in Wes Anderson’s anthology of short films adapted from Roald Dahl’s beloved stories, “The Wonderful Story of Henry Sugar”, “The Swan”, “The Rat Catcher”, and “Poison.” Imdb

Il commento Ma che belli i corti (tre corti e un medio, a dire il vero) di Wes Anderson! L’esperimento di adattare un racconto leggendo il racconto intero e costruendo una messa in scena in diretta mi è sembrato un’ottima idea ed è anche ben realizzato. Il lavoro migliore di Anderson da diversi anni.

Postato il 01/04/2024


Ferie d'agosto

di Paolo Virzì (Ferie d'agosto, 1996)

Ferie d'agosto Poster

Il riassunto Like every August, journalist Sandro, his family and acquaintances vacation on the island of Ventotene. This time, however, they find out the house next door has been rented to a lower middle class family, whose crass nature and values soon clash with their own intellectual and progressive background. Imdb

Il commento Virzì, in uno dei suoi primi film, gioca con una situazione da commedia molto tipica: l’incontro in luogo di vacanza di persone di estrazioni sociali diverse. Il bello del film è che, accanto alle situazioni ironiche e spesso satiriche delle rappresentazioni delle persone, riesce a uscire dagli stereotipi e mostrare le persone per quello che sono, e non macchiette. Non sempre l’obiettivo è raggiunto in pieno, ma il film non è certo banale. Si segnala la battuta “c’ha pure il telefonino” che non poteva invecchiare peggio.

Postato il 27/03/2024


Haunted Mansion

di Justin Simien (Haunted Mansion, 2023)

Haunted Mansion Poster

Home is where the haunt is.

Il riassunto A woman and her son enlist a motley crew of so-called spiritual experts to help rid their home of supernatural squatters. Imdb

Il commento Nell’ambito dei film “tratti da una giostra”, Haunted Mansion immagino faccia il suo dovere nel citare elementi dell’attrazione, che però non conosco. Il film è un horror leggero leggero, sempre col freno tirato per non rischiare di spaventare troppo, con una morale tranquilla e personaggi fintamente cinici. Come ci si aspetta, è un film plasticoso, però fa un discreto lavoro di intrattenimento. Il cinema però, soprattutto quello horror, è da un’altra parte.

Postato il 25/03/2024