Un blog fuori tempo massimo

Amsterdam

di David O. Russell (Amsterdam, 2022)

Amsterdam Poster

Let the love, murder and conspiracy begin.

Il riassunto In the 1930s, three friends—a doctor, a nurse, and an attorney—witness a murder, become suspects themselves and uncover one of the most outrageous plots in American history. Imdb

Il commento Mistery di complotti politici ambientato nell’America della Grande Depressione con un cast stellare (mamma mia Margot Robbie!) e un tono leggero, curiosamente ben riuscito dato il tema. Si sfilaccia nella seconda parte (come al solito, è troppo lungo), ma rimane un discreto film.

Postato il 31/10/2022


Barbarian

di Zach Cregger (Barbarian, 2022)

Barbarian Poster

Some stay for a night. Some stay for a week. Some never leave.

Il riassunto In town for a job interview, a young woman arrives at her Airbnb late at night only to find that it has been mistakenly double-booked and a strange man is already staying there. Against her better judgement, she decides to stay the night anyway. Imdb

Il commento Mi aspettavo un po’ di più da questo chiacchierato horror, che non è privo di meriti, anzi: il gioco a mettere fuori strada lo spettatore, i discorsi sulla maternità, alcuni personaggi orribili, ma orribili al di fuori del contesto, l’ambientazione poco vista a Detroit. Eppure c’è qualcosa di ineffabile che non funziona completamente: probabilmente la sospensione dell’incredulità che a tratti richiede davvero troppo allo spettatore (no, sul serio, torni dentro?), o forse la protagonista che non suscita empatia, nonostante tutte le disgrazie che le capitano in testa, o forse che, sotto patina del #metoo e qualche funambolismo di sceneggiatura, il film non sia così originale.

Postato il 30/10/2022


Bloody New Year

di Norman J. Warren (Bloody New Year, 1987)

Bloody New Year Poster

Should old acquaintance be forgot? Or just brutally murdered.

Il riassunto Six shipwrecked English teenagers take refuge in an island hotel that is decorated for New Years. The problem is, it’s early summer, and soon enough, even the walls themselves are striking out against them… Imdb

Il commento Filmetto horror di bassa caratura. Ha di interessante solo il fatto di essere una rara contaminazione tra case stregate e slasher, nella forma di un hotel su un’isola misteriosa. C’è anche qualche vago rifermento a Shining e Evil Dead. Poco sangue, poca paura.

Postato il 29/10/2022


Ninjababy

di Yngvild Sve Flikke (Ninjababy, 2021)

Ninjababy Poster

It’s not love, it’s semen.

Il riassunto When Rakel finds out she’s six months pregnant after a one-night stand, her world changes. She is absolutely not ready to be a mother, but since abortion is no longer an option, adoption is the only answer. That’s when Ninjababy, an animated character who makes Rakel’s life a living hell, turns up. Imdb

Il commento Filmino norvegese con ragazza wanna be fumettista e dalla vita scapestrata che rimane incinta. E’ tutto piuttosto già visto, sia per la parte relativa alla gravidanza sia per il personaggio, nonché per il feto parlante però ha un gradevole tono di commedia (qualche risatina la strappa) e soprattutto non ci pensa nemmeno un attimo a dare un approccio morale alla maternità indesiderata, nel bene o nel male. E quel cielo basso della Norvegia dà un mood tutto suo.

Postato il 17/10/2022


La bambola di Satana

di Ferruccio Casapinta (La bambola di Satana, 1969)

La bambola di Satana Poster

Il riassunto Following the death of her uncle, Elisabeth returns to her family’s castle for the reading of his will. She is informed of legends about the castle’s ghost and experiences erotically charged nightmares, before being kidnapped by a hooded figure and tortured in the dungeon. Meanwhile, her boyfriend Jack suspects a plot to gain Elisabeth’s inheritance and begins his own investigation… Imdb

Il commento Filmino italiano da visione trash, con una vicenda confusa e improbabile relativa a un castello e relativa eredità, ha di buono qualche lampo di professionalità dalle maestranze e le cosce e le tette della protagonista. Direi tutto qui.

Postato il 16/10/2022


The Lunchbox

di Ritesh Batra (The Lunchbox, 2013)

The Lunchbox Poster

Can You Fall In Love With Someone You Have Never Met?

Il riassunto A mistaken delivery in Mumbai’s famously efficient lunchbox delivery system (Mumbai’s Dabbawallahs) connects a young housewife to a stranger in the dusk of his life. They build a fantasy world together through notes in the lunchbox. Gradually, this fantasy threatens to overwhelm their reality. Imdb

Il commento Un piccolo film indiano di anime solitarie, un po’ per scelta un po’ per caso, che si incontrano, o meglio si sfiorano, in una metropoli moderna. Il gimmick del pranzo recapitato al posto sbagliato è pittoresco e allo stesso tempo intrigante, e cresce così delicatamente che non si perde mai la sospensione dell’incredulità. Forse, qua e là, c’è qualche ripresa etnografica da pubblico di Sundance (“va’ che buffi gli indiani che cantano in autobus”), ma non disturba.

Postato il 14/10/2022


Everything Everywhere All at Once

di Dan Kwan, Daniel Scheinert (Everything Everywhere All at Once, 2022)

Everything Everywhere All at Once Poster

The universe is so much bigger than you realize.

Il riassunto An aging Chinese immigrant is swept up in an insane adventure, where she alone can save what’s important to her by connecting with the lives she could have led in other universes. Imdb

Il commento Il film più celebrato dell’anno non mi ha convinto in pieno. Premesso che la quantità di invenzioni visive e le piccole idee sono tantissime, davvero rare in un film, ho detestato la prima parte più marvelosa, a colpi di supercazzole sui multiversi e botte da orbi, ripetendomi a iosa “ma che stronzata”. Meglio la seconda parte; però il passaggio alla morale alla Vonnegut sul potere della gentilezza mi è parsa un po’ forzata e, puramente a istinto, poco sincera: hai celebrato la bellezza di fare a botte fino a poco fa, ora sei poco credibile. Cito come cose migliori l’interpretazione in generale degli attori, in particolare di Jamie Lee Curtis, e l’universo con le dita a wurstel, che partendo da una gag diventa la parte più emotivamente intensa del film.

Postato il 11/10/2022


Siccità

di Paolo Virzì (Siccità, 2022)

Siccità Poster

Il riassunto In Rome it hasn’t rained for three years and the lack of water is overturning rules and habits. Through the city dying of thirst and prohibitions moves a chorus of people, young and old, marginalised and successful, victims and profiteers. Their lives are linked in a single design, while each seeks his or her deliverance. Imdb

Il commento Parte come un episodio di Black Mirror all’italiana: una situazione “dopodomani” molto plausibile (Roma senza pioggia da un anno) da cui si dipanano diverse storie, che piano piano si intrecciano. La siccità a un certo punto passa in secondo piano (o perlomeno, riflette comportamenti che, mutatis mutandis, abbiamo visto nel Covid), fino a un finale un po’ prevedibile, e non tutte le sottostorie hanno la stessa efficacia, ma il ritratto desolante dell’umanità e, più nello specifico, dell’italianità, fatto da Virzì è pungente ed è la cosa più memorabile del film, insieme alla splendida ripresa del Tevere in secca completa.

Postato il 04/10/2022


Thelma

di Joachim Trier (Thelma, 2017)

Thelma Poster

Unleash Your True Self. Unleash Your True Power.

Il riassunto A college student starts to experience extreme seizures. She soon learns that the violent episodes are a symptom of inexplicable abilities. Imdb

Il commento Si può riassumere Thelma come “un Carrie ambientato in Norvegia”, ma anche se riprende le questioni dei poteri come metafora dell’adolescenza, e una violenta critica al bigottismo cristiano dei genitori, il film di Trier ha una dolcezza amara che è sconosciuta nell’opera di King e nel film relativo. E poi Trier, anche se a volte se la prende molto comoda, a rischio di perdere il focus narrativo (la prima metà gira un po’ a vuoto, a volte), è davvero bravo. Ogni ripresa è curata moltissimo, ci tiene a mettere sempre qualche piccola invenzione, qualche suggestione.

Postato il 26/09/2022


Boris

di Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre (Boris, 2011)

Boris Poster

After “Jaws”, another cinematic giant.

Il riassunto A director and his crew attempt to make the transition from the small to the big screen. Imdb

Il commento RIpassato il film di Boris, visto al cinema anni fa, prima di vedere la nuova stagione. E’ un classico “film della serie”, cioè puntatona, con rimandi, citazioni e comparsate di quasi tutti i personaggi, in un contesto che poi riporta tutto al punto di partenza. Il fatto che sia un film che parla di cinema, invece che una serie che parla di serie, conta poco nell’economia del racconto. Anche i mezzi a disposizione non sono molti di più: rimane un film piacevole, una satira divertente e divertita che ci ha lasciato qualche perla (“In Italia l’unica cosa seria è la ristorazione”), ma di cui proprio non si sentiva la necessità, e gli anni hanno acuito questa sensazione.

Postato il 25/09/2022