Un blog fuori tempo massimo

Lightyear

di Angus MacLane (Lightyear, 2022)

Lightyear Poster

Infinity awaits.

Il riassunto Legendary Space Ranger Buzz Lightyear embarks on an intergalactic adventure alongside a group of ambitious recruits and his robot companion Sox. Imdb

Il commento Puff, che film pigro. Pigro esteticamente, senza alcun tipo di innovazione se non i soliti pupazzetti 3d, e pigro narrativamente, di una fantascienza già vista, che non osa e che è prevedibile. L’unico colpo di scena sorprende perché è insensato. Il “momento Pixar” in cui ci vogliono far piangere ormai è una parodia di se stesso (ma non l’ha ancora capito).

Postato il 07/07/2022


Pickpocket

di Jia Zhangke (小武, 1997)

Pickpocket Poster

Il riassunto A small town pickpocket whose friends have moved on to higher trades finds himself bitter and unable to adapt. Imdb

Il commento Ambientato in una Cina poco vista, è un film che punta sullo squallore, la sporcizia, il disordine, il rumore (quanto rumore!), il disagio. Il protagonista, non certo uno stinco di santo (il “pickpocket” del titolo) prende un sacco di ceffoni dalla vita, e si ritrova più solo di prima dopo un momento di illusione. Alcuni momenti molto teneri acuiscono i cazzotti nello stomaco che poi arrivano. Non un film facilissimo, decisamente imperfetto, ma credo lo ricorderò.

Postato il 03/07/2022


Italian Gangsters

di Renato De Maria (Italian Gangsters, 2015)

Italian Gangsters Poster

Il riassunto A journey inside the most sensational exploits of the forgotten post–WWII Italian underworld. Thirty years told through first-hand accounts, reenactments, old movies, newsreels and other archive footage—painting the portrait of a country undergoing major social changes. Imdb

Il commento Curioso film, mezzo documentario e mezzo sceneggiato, con inserti di film d’epoca, soprattutto poliziotteschi. La storia è una versione romanzata e un po’ troppo romanticizzata di alcuni banditi italiani negli anni del dopoguerra. Non è male comunque la percezione di quella “mala” italiana del periodo ben descritta da Scerbanenco (a un altro livello, ovviamente), e gli attori, ripresi sempre in primo piano su sfondo nero, come se fossero fantasmi, sono bravi a rendere vivi i personaggi.

Postato il 28/06/2022


Baci rubati

di François Truffaut (Baisers volés, 1968)

Baci rubati Poster

Antoine knows what he wants to do … his problem is doing it.

Il riassunto The third in a series of films featuring François Truffaut’s alter-ego, Antoine Doinel, the story resumes with Antoine being discharged from military service. His sweetheart Christine’s father lands Antoine a job as a security guard, which he promptly loses. Stumbling into a position assisting a private detective, Antoine falls for his employers’ seductive wife, Fabienne, and finds that he must choose between the older woman and Christine. Imdb

Il commento Mi ha convinto poco questa classica commedia di Truffaut. Pur gradendo il tono divertente e malinconico e la Parigi sospesa come in un sogno, e pur afferrando la maturazione del protagonista, rimane una collezione di episodi malamente legati, talvolta (spesso) inconcludenti. A volte sembra un film molto goffo, altre volte raffinato all’inverosimile. La sensazione è che sia stato girato troppo in fretta.

Postato il 25/06/2022


Pleasure

di Ninja Thyberg (Pleasure, 2021)

Pleasure Poster

In the pursuit of fame, she discovers the price of pleasure.

Il riassunto 19 year old Linnéa leaves her small town in Sweden and heads for Los Angeles with the aim of becoming the world’s next big porn star, but the road to her goal turns out to be bumpier than she imagined. Imdb

Il commento Di storie sul cinema porno se ne sono già viste, ma questa si distingue, a mio parere, per la sua ambiguità. La protagonista non è la solita campagnola ingenua, ma una ragazza in cerca di avventure e di visibilità, e appare pienamente consapevole di quello a cui va incontro. Eppure c’è una discreta dose di violenza psicologica, di prevaricazione del più debole da parte di figure più o meno evidentemente schifose, e si ha la sensazione che prevalga la solitudine e l’impossibilità di tessere relazioni anche solo di amicizia. Il film è ben girato e non risparmia scene esplicite di falli eretti, ma curiosamente non di vagine (se non nella primissima scena): dev’essere una scelta programmatica.

Postato il 21/06/2022


Inu-Oh

di Masaaki Yuasa (犬王, 2022)

Inu-Oh Poster Il riassunto A cursed dancer and a blind musician — both ostracized by society — become business partners and inseparable friends as their larger-than-life concerts propel them to stardom in 14th century Japan. Imdb

Il commento Il nuovo film di Yuasa è uno stranissimo musical medievale. Inizia con una prima parte in un Giappone sia storico che magico, a colpi di Mikado, battaglie campali e artifatti magici, e si evolve in una seconda parte in cui l’innovazione del teatro No è simboleggiata da un rock medevale buffissimo ma esaltante. Il tutto con i classici corpi sgraziati di Yuasa e la sua inventiva registica. Notevole.

Postato il 18/06/2022


Sing a Bit of Harmony

di Yasuhiro Yoshiura (アイの歌声を聴かせて, 2021)

Sing a Bit of Harmony Poster

A song can change everything… even the human heart.

Il riassunto Satomi is fine being alone until an AI named Shion joins her class with a song and a promise to make her happy. While Shion’s musical numbers and princess gowns don’t quite pass as human, her antics bring Satomi closer to four other classmates. Together, they make memories worth saving, but even our most precious data can be erased. Imdb

Il commento Anime di ambientazione scolastica con un tocco di SF del genere “dopodomani”, parla del tema dell’AI in un modo che, sebbene a tratti sia originale, è piuttosto confuso. Un’androide AI è a scuola come classico “studente trasferito”, ma si scoprirà che non è un caso e ci sono delle relazioni pregresse con alcuni personaggi. Se è un anime assolutamente standard dal punto di vista grafico, c’è qualche inserto musical intradiegetico che scombina la piattezza, e l’approccio all’AI è piuttosto inquietante, anche se il film non sembra rendersene conto. Un lavoro abbastanza standard, sufficiente ma dimenticabile.

Postato il 18/06/2022


Yaya & Lennie - The Walking Liberty

di Alessandro Rak (Yaya e Lennie - The Walking Liberty, 2021)

Yaya & Lennie - The Walking Liberty Poster

Il riassunto Immersed in the jungle, among relics of a “forgotten future”, two kids, Yaya and Lennie, meander. The two live freely in their Eden until armed men, who carry with them an “ancient” concept of civilization, force them to leave their territory. It is the beginning of a journey in search of their place in a world that no longer belongs to man. Imdb

Il commento Film postapocalittico con grossi debiti, a proprio espliciti, nei confronti del Conan di Miyazaki. Realizzato in un discreto 3D e con una pessima doppiatrice per la protagonista, è una storia che gioca molto con le citazioni. Non è proprio imprevedibile ma coglie il messaggio di libertà a tutti i costi che si era chiaramente proposto, a partire dal titolo.

Postato il 17/06/2022


Blind Willow, Sleeping Woman

di Pierre Földes (Saules aveugles, femme endormie, 2022)

Blind Willow, Sleeping Woman Poster

Il riassunto A lost cat, a giant talkative frog and a tsunami help a bank employee without ambition, his frustrated wife and a schizophrenic accountant to save Tokyo from an earthquake and find a meaning to their lives. Imdb

Il commento Un film animato tratto da più racconti di Murakami, ne mantiene lo spirito in equilibrio tra un Giappone iperrealistico e un mondo sospeso tra magia e surrealismo. In questo caso, ha anche il merito legare blandamente i racconti facendo sfiorare i personaggi, e in qualche modo vivere nello stesso mondo: a volte può sembrare un po’ forzato, ma nel complesso funziona. Animazione e disegni nella norma, ma è un film occidentale e in quanto tale i giapponesi sembrano giapponesi (o perlomeno, come noi li vediamo).

Postato il 16/06/2022


Snow White

di József Nepp (Hófehér, 1984)

Snow White Poster

Il riassunto A farcical retelling of Snow White. Disillusioned Snow White isn’t all that pretty or cute, her friends dwarfs aren’t all that hospitable, her evil stepmother is an alcoholic and prince charming likes the ladies too much. Imdb

Il commento Una parodia ungherese di Biancaneve che funziona piuttosto bene, risulta divertente, inventiva e con twist sui personaggi e sulla storia a volte inaspettati. Chiaramente di scuola estetica esteuropea,è piacevola da vedere ancora oggi e, accidenti, le gag fanno ancora ridere!

Postato il 16/06/2022