Un blog fuori tempo massimo

Selfie

di Agostino Ferrente (Selfie, 2019)

Selfie Poster

Il riassunto Naples, Trajan’s district. Initially it was intended for the inhabitants of the shantytowns on the seafront of Naples, who were homeless after the war. But it soon became a kind of ghetto. Alessandro and Pietro are two teenagers who film with an iPhone to tell their difficult neighborhood, their daily life, the friendship that binds them. Imdb

Il commento Metti in mano a due ragazzotti della periferia napoletana un telefono dicendo di “fare un film” e guarda cosa succede. Ci sono momenti più interessanti e antropologicamente validi, altri più “meh”, però complessivamente il film riesce nell’idea di fornire una rappresentazione viva dell’ambiente, molto più delle fiction analoghe. Un po’ di meno nel capire cosa passa per la testa dei protagonisti Alessandro e Piero.

Postato il 22/05/2022


Pauline at the Beach

di Éric Rohmer (Pauline à la plage, 1983)

Pauline at the Beach Poster

Romance, wit, seduction and the foolishness of love

Il riassunto Marion is about to divorce from her husband and takes her 15-year-old niece, Pauline, on a vacation to Granville. There, she meets an old love… Imdb

Il commento Il mio primo Rohmer, mi ha colpito perché pur essendo un film molto parlato, a volte un filo troppo, usa perfettamente la grammatica visiva dei film, integrando perfettamente scene che spiegano senza parole, a volte solo con un’espressione o un atteggiamento. Il piccolo melodramma marinaro per il resto funziona bene, con bravi attori. Fa un po’ ridere che il “cattivo”, l’uomo affascinante e viscido che tesse trame, assomigli a Checco Zalone.

Postato il 20/05/2022


Sojoux 111

di Kurt Maetzig (Der schweigende Stern, 1960)

Sojoux 111 Poster

You are there … on man’s most incredible journey!

Il riassunto A mysterious magnetic spool found during a construction project is discovered to have originated from Venus. A rocket expedition to Venus is launched to discover the origin of the spool and the race that created it. Imdb

Il commento B-movie dell’Era Atomica, con tanti fondali di cartone, riprese al risparmio, ingenuità e wtf, nonché l’inevitabile messaggio di avvertimento contro le armi atomiche, ma anche tanta speranza per il futuro e fiducia nella scienza. Ambientato in un 1982 che è un posto migliore di quello che è stato in realtà. Astronave con bel design.

Postato il 19/05/2022


Peninsula

di Yeon Sang-Ho (반도, 2020)

Peninsula Poster

Escape the apocalypse.

Il riassunto A soldier and his team battle hordes of post-apocalyptic zombies in the wastelands of the Korean Peninsula. Imdb

Il commento Il seguito di Train to Busan è un classico film di zombie, senza particolari guizzi ma realizzato abbastanza bene. C’è un po’ di Mad Max, un po’ dello spunto poi usato (male) in Army of the dead, zombi corridori e Seul devastata. Un discreto e molto poco realistico inseguimento tra auto e camion in mezzo agli zombi. In generale, abbastanza per intrattenere, non sufficiente per essere ricordato. Mi aspettavo, dal titolo e dai primi minuti, che si parlasse di Corea del Nord, ma l’argomento è stato ignorato. Peccato, poteva essere uno spunto valido.

Postato il 13/05/2022


Apollo 10½: A Space Age Childhood

di Richard Linklater (Apollo 10½: A Space Age Childhood, 2022)

Apollo 10½:  A Space Age Childhood Poster

A coming of age story…. the way only Richard Linklater could tell it.

Il riassunto A man narrates stories of his life as a 10-year-old boy in 1969 Houston, weaving tales of nostalgia with a fantastical account of a journey to the moon. Imdb

Il commento Il film in rotoscopio di Linklater usa uno spunto surreale (un bambino inviato nello spazio prima dell’Apollo XI) per narrare la quotidianità della vita negli anni ‘60 e trasmettere l’aria di progresso e di immensa fiducia nel futuro che accompagnava l’“era spaziale”. Ne viene fuori un film col giusto livello di nostalgia, piacevole, col solo dubbio che il rotoscopio è raramente usato in modo sensato, e appare solo come un gimmick estetizzante.

Postato il 03/05/2022


Competencia Oficial

di Gastón Duprat, Mariano Cohn (Competencia Oficial, 2021)

Competencia Oficial Poster

The best director, the best actors, the best idea?

Il riassunto When a billionaire entrepreneur impulsively decides to create an iconic movie, he demands the best. Renowned filmmaker Lola Cuevas is recruited to mastermind this ambitious endeavour. Completing the all-star team are two actors with massive talent but even bigger egos: Hollywood heartthrob Félix Rivero and radical theatre actor Iván Torres. Both are legends, but not exactly best friends. Through a series of increasingly eccentric trials set by Lola, Félix and Iván must confront not only each other but also their own legacies. Who will be left when the cameras finally start rolling? Imdb

Il commento Discreta sorpresa questa divertente commedia con una Cruz in stato di grazia. La prima parte è fulminante, col trio di Cruz (regista), Banderas (attore hollywoodiano) e Oscar Martinez (attore intellettuale) e i loro scambi, arranca un po’ di più nella seconda parte fino a un finale aperto. Forse, in generale, il film manca un po’ di personalità, e a tratti mi son chiesto che capolavorone ne sarebbe venuto fuori se in mano ad Almodovar, ma la parrucca di Penelope Cruz me la ricorderò a lungo.

Postato il 27/04/2022


L'ultimo uomo sulla Terra

di Ubaldo Ragona, Sidney Salkow, Carlo Grandone, Rita Agostini (The Last Man on Earth, 1964)

L'ultimo uomo sulla Terra Poster

Do you dare imagine what it would be like to be…The last man on earth…Or the last woman.

Il riassunto When a disease turns all of humanity into the living dead, the last man on earth becomes a reluctant vampire hunter. Imdb

Il commento Il confronto col pessimo film con Will Smith è impietoso, ma tutto sommato “L’ultimo uomo sulla Terra” è una discreta messa in scena del romanzo di Matheson “Io sono Leggenda”, anche se i vampiri sono molto poco vampirosi e spesso si vede che è girato con due soldi. Però l’atmosfera del racconto della pandemia è molto inquietante, e anche la disperazione dell’uomo. Si perde, però, in un finale affrettato (dopo un lungo e inutile inseguimento) che manca il significato più profondo del libro. Peccato.

Postato il 24/04/2022


Metal Lords

di Peter Sollett (Metal Lords, 2022)

Metal Lords Poster

Metal up your ass.

Il riassunto For teenage misfits Hunter and Kevin, the path to glory is clear: Devote themselves to metal. Win Battle of the Bands. And be worshipped like gods. Imdb

Il commento Una commedia adolescenziale scolastica come tante altre, sul trovare se stessi e il proprio posto nel mondo, ma in salsa metal. Probabilmentre grazie alla produzione di Tom Morello, il film è impeccabile dal punto di vista metallaro, e non si risparmia nemmeno nell’uso di canzoni note, nonché qualche gustosa comparsata. Però sotto la patina è un film dallo schema più o meno prevedibile, con persino l’inutile sottotrama del bullo. Rimane comunque una visione piacevole e tenera, per noi vecchi metallari.

Postato il 10/04/2022


There's Someone Inside Your House

di Patrick Brice (There's Someone Inside Your House, 2021)

There's Someone Inside Your House Poster

Everyone has a secret to die for.

Il riassunto As the countdown to graduation begins, students at Osborne High are being stalked by a maniac intent on exposing their darkest secrets to the entire town, terrorizing victims while wearing a life-like mask of their own face. With a mysterious past of her own, Makani and her friends must discover the killer’s identity before they become victims themselves. Imdb

Il commento Slasher poco originale e poco ispirato, nonostante la produzione di James Wan: cittadina del mid-west, killer mascherato, compagni di scuola, jocks, party a casa di genitori assenti, coltellacci, segreti svelati. Se il tutto fosse un omaggio voluto, in stile Scream, sarebbe anche sensato, ma ahimé non lo è. E il colpevole è sufficientemente chiaro prima della fine, per di più. Intrattiene, fa il suo mestiere, in un paio di occasioni fa anche quasi paura (quasi), ma non ci prova nemmeno a dire qualcosa di nuovo. Ah, sì, c’è un discorso sulla diversità appiccicato con lo sputo verso la fine.

Postato il 07/04/2022


How to Murder Your Wife

di Richard Quine (How to Murder Your Wife, 1965)

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Bring The Little Woman…Maybe She’ll Die Laughing!

Il riassunto Stanley Ford leads an idyllic bachelor life. He is a nationally syndicated cartoonist whose Bash Brannigan series provides him with a luxury townhouse and a full-time valet, Charles. When he wakes up the morning after the night before - he had attended a friend’s stag party - he finds that he is married to the very beautiful woman who popped out of the cake - and who doesn’t speak a word of English. Despite his initial protestations, he comes to like married life and even changes his cartoon character from a super spy to a somewhat harried husband. Imdb

Il commento Film spaventosamente sessista come può esserlo solo un film anni ‘60, è comunque molto divertente e con una sceneggiatura che sfrutta molti dettagli apparentemente buttati lì, anche se spesso la sospensione dell’incredulità vacilla. Virna Lisi viene messa a fare una nuova Marylin, ma qualcosa non funziona (è comunque davvero deliziosa); Jack Lemmon fa faville e ci regala gran momenti di comicità fisica. Il titolo, si sappia, è piuttosto truffaldino, ma comunque sono due ore davvero piacevoli.

Postato il 03/04/2022