Un blog fuori tempo massimo

Vampires vs. the Bronx

di Oz Rodriguez (Vampires vs. the Bronx, 2020)

Vampires vs. the Bronx Poster

They messed with the wrong neighborhood!

Il riassunto Three gutsy kids from a rapidly gentrifying Bronx neighborhood stumble upon a sinister plot to suck all the life from their beloved community. Imdb

Il commento Sotto una patina di preteen adventure movie, questo film non ci prova nemmeno un attimo a nascondere il fatto che parla di gentrification. La visione è tutto sommato abbastanza piacevole, con un horror leggero leggero e senza nessun tipo di sorpresa: a parte essere nel real estate, i vampiri rispettano tutti i canoni del genere, anche se il riferimento citato più spesso è Blade (per motivi etnografici, direi). Non particolarmente curato o intelligente, ma ok per una serata relax.

Postato il 13/02/2022


Supereroi

di Paolo Genovese (Supereroi, 2021)

Supereroi Poster

Can love stand the test of time?

Il riassunto The story of a loving couple who struggles to keep its relationship alive against the inescapable passing of time, told in a nonlinear way over the course of ten years in their lives. Imdb

Il commento Una storia d’amore avanti e indietro nel tempo, una coppia che si prende, si lascia e si ritrova tra piccoli e grandi problemi. Di buono c’è una caratterizzazione dei protagonisti ben fatta, precisa e non banale; i passaggi avanti e indietro nel tempo però latitano di indizi del periodo di cui si sta parlando e a volte si fa un po’ fatica a seguire. Il legame col mondo del fumetto è poi pretestuosa: il concetto che i “supereroi” sono le coppie che devono tirare avanti è grazioso, ma non ben sviluppato; decisamente non documentata dal lato editoriale (“Guarda, ho fatto una copertina!” “Brava, lavora su questa serie!”), ha però una discreta rappresentazione dell’atmosfera di Lucca.

Postato il 12/02/2022


Bigbug

di Jean-Pierre Jeunet (Bigbug, 2022)

Bigbug Poster

Il riassunto Set in the world of 2045, where communities have robotic helpers, a group of suburbanites are locked in for their protection by their household robots, while a rogue, self-aware AI android revolt uprising takes place outside. Imdb

Il commento Direi che la parola che meglio descrive il film di Jeunet è “senile”. Intendiamoci, non è tanto male, ha delle belle idee: le IA che realizzano il loro dominio attraverso la burocrazia, il design stesso degli Yonyx è ottimo, l’ambientazione con unità di luogo, una certa piacevolezza nello studio degli ambienti. E però i robot domestici che confabulano cercando di “capire cosa sono le emozioni” sembrano usciti da un brutto film americano anni ‘80, il finale è assolutamente insensato e la frecciatina al Covid sul finale non mi lascia intendere niente di buono nelle intenzioni di JPJ. Tutto sommato, comunque, una visione gradevole che dimenticheremo presto.

Postato il 11/02/2022


The Power of the Dog

di Jane Campion (The Power of the Dog, 2021)

The Power of the Dog Poster

Il riassunto A domineering but charismatic rancher wages a war of intimidation on his brother’s new wife and her teen son, until long-hidden secrets come to light. Imdb

Il commento CHE PALLE! CHE PALLE! CHE PALLE! Ora che mi son sfogato, voglio dire che è un trucco miserevole da Oscar-bait presentare un personaggio come “misterioso, sfaccettato, imprevedibile” come scusa per farlo comportare come ti pare. E che mi sembra incredibile che nel 2022 possa essere accettabile l’equazione “omosessuale=pedofilo”. A parte questo, bei paesaggi, bravi attori, zzzzz…. CHE PALLE!

Postato il 10/02/2022


Nightmare Alley

di Guillermo del Toro (Nightmare Alley, 2021)

Nightmare Alley Poster

Man or beast.

Il riassunto An ambitious carnival man with a talent for manipulating people with a few well-chosen words hooks up with a female psychologist who is even more dangerous than he is. Imdb

Il commento Che delusione questo film! Il noir di Del Toro è girato molto bene, con una fotografia eccellente e un cast di comprimari con facce pazzesche (quasi tutti, dai), ma l’ho trovato senz’anima, con personaggi le cui motivazioni spesso sono opache e appaiono agire quasi a caso, e soprattutto è dannatamente noioso. SIano maledetti i film da due ore mezza non necessarie!

Postato il 07/02/2022


Goldfinger

di Guy Hamilton (Goldfinger, 1964)

Goldfinger Poster

Everything he touches turns into excitement!

Il riassunto Special agent 007 comes face to face with one of the most notorious villains of all time, and now he must outwit and outgun the powerful tycoon to prevent him from cashing in on a devious scheme to raid Fort Knox – and obliterate the world’s economy. Imdb

Il commento 007 era una di quelle mie assurde lacune, mai visto uno. E il tempo non è stato gentile con James Bond, non tanto per il sessismo, quello te lo aspetti, ma per l’assurdità delle trame, per la mancanza di senso del ridicolo, per i riempitivi di trama, per i comportamenti a casaccio di buoni e soprattutto di cattivi. E’ stata una visione quasi trash, divertente ma a tratti imbarazzante.

Postato il 06/02/2022


Le vite degli altri

di Florian Henckel von Donnersmarck (Das Leben der Anderen, 2006)

Le vite degli altri Poster

Before the Fall of the Berlin Wall, East Germany’s Secret Police Listened to Your Secrets.

Il riassunto In 1984 East Berlin, dedicated Stasi officer Gerd Wiesler begins spying on a famous playwright and his actress-lover Christa-Maria. Wiesler becomes unexpectedly sympathetic to the couple, and faces conflicting loyalties when his superior takes a liking to Christa-Maria. Imdb

Il commento Ricordavo questo film come migliore di come l’ho trovato adesso, forse in virtù di qualche forzatura di sceneggiatura e attori non sempre all’altezza, però il modo in cui si legge il tormento e il cambiamento del protagonista è un manuale di “show don’t tell”, è tutto nei piccoli gesti, negli sguardi, nelle sue azioni più coraggiose. Una meraviglia la fotografia, la Germania Est è al suo top (si fa per dire). Non è un film perfetto, ma è sicuramente un film potente.

Postato il 30/01/2022


Scream

di Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett (Scream, 2022)

Scream Poster

It’s always someone you know.

Il riassunto Twenty-five years after a streak of brutal murders shocked the quiet town of Woodsboro, a new killer has donned the Ghostface mask and begins targeting a group of teenagers to resurrect secrets from the town’s deadly past. Imdb

Il commento Il quinto “Scream” non è “Scream 5” ma “Scream” e basta, probabilmente per rimarcare il fatto che il gioco meta, introdotto nel primo, è qui portato agli estremi. E se il primo parlava delle regole degli slasher, il secondo dei sequel e il terzo delle trilogia (il quarto non conta), qui si parla delle regole dei “requel”, dei film-nostalgia che stanno andando molto di moda, condendo tutto con un mondo in cui esistono i film di Scream, sebbene chiamati “Stab”, con ovvi rimandi al mondo reale. Il tutto funziona fino a un certo punto, i due registi non sono Wes Craven e i protagonisti sono antipatici in modo non voluto, e le riflessioni sui requel, per quanto originali, sono piuttosto superficiali, ma rimane un discreto slasher che non ha paura di usare i cellulari. Courtney Cox è invecchiata malissimo, Neve Campell è una splendida quarantenne.

Postato il 26/01/2022


L'odio

di Mathieu Kassovitz (La Haine, 1995)

L'odio Poster

How far you fall doesn’t matter, it’s how you land…

Il riassunto After a chaotic night of rioting in a marginal suburb of Paris, three young friends, Vinz, Hubert and Saïd, wander around unoccupied waiting for news about the state of health of a mutual friend who has been seriously injured when confronting the police. Imdb

Il commento Parte sommesso, L’Odio, come un film neorealista con uno sguardo freddo sui protagonisti, ma durante questa lunghissima giornata di tre ragazzotti mezzi delinquenti della banlieu le cose cambiano. Si inizia a capire come pensano, come reagiscono al mondo, e se la loro aggressività continua a risultare disturbante, a un certo punto è meno incomprensibile, fino al potentissimo finale che rende il film davvero memorabile. Rimane anche in mente la surreale scena col nano cagatore e l’aneddoto sul treno in Siberia: una storia che riassume più lo spirito del film della storiella dei 50 piani. Kassovitz gira benissimo.

Postato il 18/01/2022


Red Eye

di Kim Dong-bin (레드 아이, 2005)

Red Eye Poster

Il riassunto When a new stewardess joins the night shift crew of the train, she find that some mystic events become occur during the train night run. As the film goes we see that the train has more hidden secrets that lead to a suspicion that it might be linked to the crash of the same train several years ago. The ‘spooky’ train becomes a living thing and slowly starting to claim victims. Will the lady be able to stop this or all of the people aboard this train doomed? Imdb

Il commento Horror di fantasmi coreano con grandi debiti per il j-horror dei primi 2000 con una curiosa ambientazione ferroviaria. E’ un film confuso, si fatica molto a seguire dove vuole portarci; sembra a tratti procedere a casaccio, e il fatto che i personaggi siano caratterizzati male non aiuta. Si riprende parzialmente nel finale, in cui qualche cosa (non tutto) si spiega e strappa una risicata sufficienza. Qualche buona scena de paura.

Postato il 17/01/2022